Di cosa sono fatte le palle da tennis?

30 Aprile 2019
Come è accaduto a tutto ciò che riguarda il tennis, con il passare degli anni ed i progressi tecnologici anche le palle si sono evolute. Scoprite di che materiale sono fatte le palle da tennis.

Oggi scopriremo di che cosa sono fatte le palle da tennis e per questo è inevitabile parlare dello sport in cui vengono utilizzate.Le palle sono cambiate molto dagli inizi del tennis fino ad oggi.

L’evoluzione delle palle da tennis

Il tennis si è giocato per la prima volta nel 1870 e, a differenza di oggi, le palle erano fatte di cuoio o stoffa e le riempivano con stracci o crini di cavallo.

Le palle da tennis di caucciù, molto simili a quelle di oggi, si sono sviluppate in India. Velocemente sono diventate lo standard per le partite di tennis.

Originariamente le palle da tennis erano nere o bianche ma negli anni 70 la Federazione Internazionale Tennis introdusse quelle gialle perché il colore brillante permetteva una maggior visibilità in televisione.

La visibilità delle palle da tennis gialle

Attualmente la Federazione Internazionale Tennis ha stabilito delle regole sulla grandezza standard, la composizione ed il colore delle palle da utilizzare per le partite.

Le misure sono:

  • un diametro che oscilla tra 6541 e 6858 millimetri (non può mai essere maggiore o minore di questo)
  • un peso che oscilla tra i 56,0 e 59,4 grammi.

L’unico colore consentito è il giallo con le righe bianche, questo perché è il colore che permette una miglior visibilità sia per i giocatori che per gli spettatori, come abbiamo già detto prima.

Invece, per quanto riguarda la composizione, sono due mezzi cerchi di caucciù o gomma che si uniscono. Al centro viene iniettata aria pressurizzata; una quantità precisa di aria che permette alla palla di fare un rimbalzo adeguato.

Una volta iniettata l’aria, le palle si ricoprono di colla ed a questa si aggiungono pezzi di feltro di colore giallo.

Dalla copertura in feltro fino al centro della gomma, generalmente ci sono materiali eccellenti anche se in certi casi si utilizza materiale riciclato di PET.

Elaborazione

La palla da tennis completa viene riscaldata per fare in modo che la colla formi un timbro, in modo da tenere unite le due pareti di tela. Per l’elaborazione delle palle da tennis occorre seguire dei passi precisi :

  • Il processo inizia mescolando una gomma naturale di alta purezza con componenti chimici.
  • Quando è perfettamente liscia ed omogenea, il composto si trasforma nella palla. Ogni palla è realizzata con la massima precisione e lo stesso peso.
  • Le palle sono collocate in stampi che, sotto pressione, le trasformano in semicerchi.
  • Si puliscono i bordi per renderli più lisci possibile e vengono uniti con una gomma adesiva.
  • Le metà si posizionano in un altro stampo dove le fondono insieme per ottenere un nucleo completo della palla, con la giusta pressione.
Partita a tennis

  • Durante questo processo si controlla attentamente il grado di pressione, equivalente a due volte l’atmosfera della terra e si sigilla al centro. Questo nucleo pressurizzato della palla viene raschiato, per trattenere meglio la colla e poter applicare il rivestimento.
  • Il mix ideale è di nylon e feltro pre-tensionato, per evitare perdite sia nella produzione come nel gioco. In seguito, una stampa meccanica ritaglia lo stampo con la forma che avrà la palla.
  • Infine, quando la palla raggiunge le condizioni adeguate, viene impresso il logo.

Infine

Nel passo finale, le palle vengono inserite in tubi di plastica chiusi ermeticamente con una pressione di circa due atmosfere. Questo serve per evitare qualsiasi perdita di pressione prima che giungano ai campi da tennis.

Nei tornei professionali una palla non si utilizza per più di nove giochi. Questo breve lasso di tempo è sufficiente per far insorgere piccole deformazioni nella superficie.