Gli edulcoranti artificiali fanno male?

18 Novembre 2019
Gli edulcoranti artificiali sono sostanze utilizzate per dolcificare gli alimenti. Sono caratterizzati da un basso apporto calorico e da un alto potere dolcificante.

Gli edulcoranti artificiali sono sostanze utilizzate per dolcificare gli alimenti. Sono caratterizzati da un basso apporto calorico e da un alto potere dolcificante. In questo articolo cercheremo di comprendere se possono essere nocivi per la nostra salute.

Oggigiorno è molto semplice procurarsi qualsiasi tipo di alimento. Ciò ha provocato, negli ultimi decenni, un incremento del consumo di zuccheri e della percentuale di popolazione in sovrappeso o obesa. Gli edulcoranti potrebbero arginare il problema?

Al giorno d’oggi le disfunzioni cardiovascolari sono molto comuni e rappresentano una delle principali cause di morte e sono strettamente legate all’obesità. Gli edulcoranti artificiali infatti nascono come una possibile soluzione a questo problema in quanto riescono a sostituire lo zucchero nonostante il loro basso apporto calorico.

Gli edulcoranti artificiali

Gli edulcoranti artificiali sono sostanze chimiche utilizzate per dolcificare artificialmente cibi e bevande. Il loro principale vantaggio è quello di permettere di dolcificare facilmente gli alimenti, anche utilizzandone piccole quantità, ma soprattutto vengono apprezzati per il loro basso contenuto calorico, che è quasi pari a 0. Gli edulcoranti vengono utilizzati in special modo nelle bibite dietetiche e nelle bibite gassate cosiddette ‘light’.

Sebbene in un primo momento fossero considerate una manna dal cielo poiché permettevano di ridurre il consumo di zuccheri, negli ultimi tempi sono speso al centro delle polemiche. Queste discussioni nascono essenzialmente a causa di alcuni studi che hanno dimostrato che queste sostanze potrebbero avere un effetto nocivo sulla nostra salute.

Benefici degli edulcoranti artificiali

Il principale beneficio legato agli edulcoranti artificiali non risiede nel consumo del dolcificante in se, bensì nel fatto che attraverso l’uso di questi sostitutivi si va a limitare il consumo di zuccheri veri e propri. La sostituzione dei cibi e delle bevande ad alto contenuto di zuccheri con altri che sono invece dolcificati con edulcoranti permette di ridurre il consumo giornaliero di zuccheri.

Una dieta a basso contenuto di zuccheri spesso ci permette di mantenere un indice di grasso corporeo più basso, livelli minori di trigliceridi e colesterolo nel sangue e un migliore stato di salute in generale. Tutto ciò aiuta a prevenire lo sviluppo di disturbi alle coronarie o del diabete di tipo 2.

Edulcoranti e zucchero

Effetti nocivi

Nonostante quanto detto finora, è bene sottolineare che tutti i benefici legati al consumo di edulcoranti risiedono nel fatto che questi ci permettono di ingerire meno zuccheri e che in ogni caso vanno ingeriti in quantità moderate.

Infatti, una ricerca recente ha analizzato, servendosi di cavie da laboratorio, gli effetti a lungo termine del consumo di alte dosi di alcuni tra gli edulcoranti più utilizzati come la saccarina e l’aspartame. Da questo studio è emerso che queste sostanze causano significative alterazioni della flora intestinale del colon.

La flora intestinale

Quando si parla di flora  intestinale si intende il complesso ecosistema di batteri che vivono in simbiosi con noi. Questi batteri vivono nelle pareti del nostro intestino crasso e non sono dannosi per l’uomo, anzi, al contrario, contribuiscono alla digestione di molti alimenti.

Ogni giorno si scoprono nuovi benefici legati a questi batteri che vivono nel nostro corpo. Non mancano inoltre le opinioni di famosi scienziati i quali affermano che questi batteri sono importanti esattamente quanto qualsiasi altro organo del nostro corpo.

Quali sono gli effetti delle alterazioni della flora batterica?

La verità è che non c’è una risposta precisa a questa domanda. Sono diversi i modi in cui il corpo può reagire ad un’alterazione della flora intestinale. Inoltre non è neanche possibile stabilire se le eventuali lesioni provocate dagli edulcoranti sarebbero uguali a quelle sperimentate dai roditori utilizzati per la ricerca.

Zucchero ed edulcoranti, cosa è meglio?

Ciò che sappiamo per certo, è che nei roditori, il modificarsi di questo ecosistema di microorganismi produce una diminuzione della tolleranza del glucosio, che è legata allo sviluppo della sindrome metabolica o pre-diabete.

La sindrome metabolica è una condizione medica caratterizzata da una cattiva risposta dell’organismo agli alti livelli di zucchero nel sangue, ipertensione, livelli alti di trigliceridi e colesterolo LDL. Oltre a queste alterazioni biochimiche le persone affette da sindrome metabolica sperimentano una cattiva tolleranza dell’esercizio fisico e una predisposizione all’obesità centrale – caratterizzata da una concentrazione del grasso prevalentemente su pancia e fianchi. Questa sindrome può sfociare in un vero e proprio diabete di tipo 2 e aumenta il rischio di soffrire di patologie cardiache.

Come avrete potuto osservare, gli effetti che cerchiamo di prevenire limitando il consumo di zuccheri, non sono molto diversi da quelli provocati dall’ingestione regolare di edulcoranti. Per questo, il nostro consiglio è quello di cercare di evitarne il consumo o comunque ridurlo al minimo indispensabile, almeno fino a quando la scienza non sarà in grado di fare più chiarezza al riguardo.

 

  • Wang, Q.-P., Browman, D., Herzog, H., & Neely, G. G. (2018). Non-nutritive sweeteners possess a bacteriostatic effect and alter gut microbiota in mice. PLOS ONE, 13(7), e0199080. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0199080
  • EDULCORANTES ARTIFICIALES. (n.d.). Retrieved from http://www.endocrino.cat/es/blog-endocrinologia.cfm/ID/7878/ESP/edulcorantes-artificiales.htm