Cosa sono i prodotti light?

26 Gennaio 2019
Si possono individuare due tipi di prodotti light, quelli che ci aiutano a non ingrassare, perché hanno un basso contenuto calorico, e quelli che ci aiutano a dimagrire, perché possono sostituire i pasti

I prodotti light sono quelli a basso contenuto calorico. Il loro metodo di produzione è basato sulla sostituzione dei componenti alimentari, chimici o naturali, che forniscono calorie con altri che non ne forniscono o lo fanno in maniera ridotta.

Gli alimenti ipocalorici possono essere di grande aiuto anche per le persone con problemi di salute. Da notare che questo tipo di alimenti fornisce energia nelle varie fasi della vita per i bambini, per le donne incinte, per gli adulti. Per dirla in breve, tutti possono mangiarli senza problemi.

La sostituzione dello zucchero

Per la produzione di prodotti light, lo zucchero è uno di quegli ingredienti che viene sostituito con più frequenza. Di solito si utilizza il fruttosio, ma esistono anche dei dolcificanti artificiali che non danno nessun apporto calorico. Viene sostituito anche con la stevia e con l’aspartame. La saccarina sodica non viene utilizzata da anni per il suo retrogusto.

stevia

Questi dolcificanti artificiali vengono usati in piccole quantità perché alcune persone, ad esempio quelle che soffrono di fenilchetonuria (PKU), non possono assumerli. Inoltre, in dosi eccessive, possono anche causare flatulenza e altri disturbi digestivi come la diarrea.

Bisogna anche tener conto del fatto che questi dolcificanti, sebbene non contengano calorie, sono in grado di ingannare il corpo attivando la produzione di insulina. Quindi, fate attenzione se state seguendo delle diete dimagranti.

Queste sostanze non ci aiutano ad eliminare la fame, al contrario, una volta assunte, ne possono aumentare la sensazione. Ciò nonostante i dolcificanti possono essere utili per altre malattie come il diabete.

La sostituzione dei grassi

Questo argomento può generare una grande confusione tra i consumatori. Nell’etichetta di molti alimenti è riportata la dicitura “privo di grassi”. Ma possiamo essere davvero sicuri di essere di fronte a dei prodotti light?

Per la natura stessa del prodotto, molti alimenti hanno un basso contenuto di grassi. In questo caso è molto facile, da parte del produttore, mettere sull’etichetta che si tratta di un prodotto leggero e povero di grassi.

Gli alimenti poveri di grassi sono molto utili, non solo per chi vuole perdere peso, ma anche per quelle persone che hanno bisogno di controllare i livelli dei grassi per la loro salute. Si ritiene che un prodotto è a basso contenuto di grassi quando il 30% delle sue calorie proviene dai grassi.

etichette al supermercato

Cibi ricchi di grassi

Molti cibi aumentano il loro contenuto di grassi quando associati a salse o condimenti come la margarina, la maionese o l’olio. Le versioni light di questi prodotti hanno un contenuto notevolmente ridotto di grassi, in caso contrario non potrebbero essere definiti light. Ad esempio, esistono formaggi e latticini molto comuni che, poiché scremati, risultano più leggeri.

Eliminando i grassi è importante ridurre anche l’apporto calorico, il problema sarà creare un prodotto che mantenga inalterate le sue proprietà organolettiche.

Per questo motivo, per cercare di mantenere le caratteristiche originarie del prodotto, si utilizza in genere una combinazione di molte sostanze come proteine, glutine, destrine, malto-destrine, fibre, gomme, emulsionanti ed aromi.

Le proteine sostituiscono i grassi sopratutto nei prodotti congelati, ad esclusione dei cibi fritti. Gli addensanti e gli stabilizzanti, invece,sono generalmente usati al posto dei carboidrati.

È importante che un’etichetta riporti il contenuto di grassi, ma deve anche riportare il contenuto calorico dell’alimento, in questa maniera conosceremo il suo esatto apporto calorico.

Quando un prodotto, a cui è stata eliminata la parte grassa, contiene meno del 50% di calorie e grassi rispetto alla versione normale, si può definire light.

Le frodi con i prodotti light

Bisogna prestare particolare attenzione alle etichette degli alimenti in modo da evitare frodi o possibili imbrogli nei confronti del consumatore riguardo ai prodotti light:

  • Spesso troviamo nei supermercati degli alimenti con la denominazione light. In realtà la diminuzione delle calorie non supera il 30% dell’alimento in origine.
  • Disponibili al mercato in porzioni più piccole in modo che queste, per unità, non superino le calorie della versione light.
  • Viene raccomandato di consumare piccole quantità di cibo in modo che non raggiungano le stesse calorie del cibo di riferimento.
  • Le versioni light devono contenere nell’etichetta, oltre alla percentuale di riduzione delle calorie, il valore energetico del prodotto di riferimento.