Conoscete il movimento “real food”?

4 Marzo 2019
Nato come fenomeno virale sui social networks, il movimento real food promuove il consumo di alimenti naturali non processati. Vediamo di cosa si tratta

Se non avete mai sentito parlare del movimento real food, in questo articolo vi spiegheremo cos’è e quali sono i suoi obiettivi. Si tratta di una delle ultime tendenze in fatto di salute alimentare e sta conquistando sempre più adepti, in tutto il mondo. Principalmente, grazie al successo ottenuto su social network come Instagram o Twitter.

Il movimento real food nasce per offrire alle persone un modo sano e alternativo per nutrirsi. Dal momento che si basa su una scelta ponderata di cosa mangiare e cosa evitare, può essere anche un buon sistema per dimagrire. Ma vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta.

Cos’è il movimento real food?

L’obiettivo principale del movimento real food è di insegnare alle persone a mangiare nel modo più sano possibile. Per raggiungere questo nobile traguardo, la dieta “real food” originale si basa sul consumo di alimenti naturali privi di qualsivoglia processo di trasformazione.

Le persone che seguono questo regime alimentare mangiano cibi naturali raccolti direttamente dalla natura e che non sono stati modificati, in nessun modo. Per i seguaci del real food, proprio questo è il modo più salutare per nutrire l’organismo umano e prevenire le malattie.

Frutta e verdura inclusi dal movimento real food

Il movimento del real food vuole resistere alla dieta predominante del XXI secolo e tornare a mangiare come nelle epoche passate, in cui non esisteva il concetto di fast food.

Quali sono gli alimenti “real food”?

Il movimento real food si basa sulla scelta radicale di determinati alimenti, a discapito di quelli considerati “non-real”. I cibi “real” che sono ammessi, sono quelli completamente naturali. Come frutta, legumi, carne e pesce. Esiste però una ristretta tipologia di alimenti trasformati che possono essere consumati, con moderazione, all’interno di questa dieta. La dottrina del real food permette il consumo di tutti quegli alimenti che vengono tagliati, pelati e che sono congelati o conservati in scatola.

Fuori da questo regime alimentare rimangono tutte le altre tipologie di cibo. In primo luogo gli alimenti trasformati e specialmente quelli ultra-elaborati. Pertanto, tutti i prodotti lavorati, precotti e malsani sono assolutamente proibiti.

Perché bisogna evitare gli alimenti processati?

Il principale segno distintivo del real food, come avete visto, è il rifiuto del cibo trasformato. Solo un alimento che è stato prodotto in modo sano e che mantiene intatte le sue proprietà, può essere ammesso in questa particolare dieta. I cibi trasformati consentiti sono quelli che vengono venduti sbucciati, tritati o congelati, a patto che siano sempre naturali.

Ragazza con pomodoro in mano

Questo rifiuto nei confronti dei prodotti alimentari trasformati è dovuto al fatto che quando vengono elaborate queste sostanze, molti nutrienti vengono persi, venendo sostituiti da altri che sono spesso molto dannosi per l’organismo. Basta osservare cosa succede alla carne quando diventa hamburger. Durante l’elaborazione, essa perde parte delle sue proprietà nutritive, a vantaggio di una maggiore quantità di grassi e zuccheri.

Questo aumento di ingredienti malsani è molto più radicale se si considerano i cibi prodotti in maniera industriale. Il movimento del real food cerca anche di aumentare la consapevolezza sugli effetti nocivi del consumo quotidiano ed eccessivo di questi alimenti.

Le persone credono che sia normale mangiare nei fast-food e riempire il frigo con i cibi lavorati. Il movimento cerca di cambiare queste cattive abitudini, offrendo alla gente un’alternativa sana e naturale che li aiuterà a rendersi conto di quanto sia importante preferire cibi sani e non trattati.

Ha successo il movimento real food?

La prima cosa che deve essere chiarita è che seguire il movimento real food, non significa soltanto mettersi a dieta. Stiamo parlando di uno stile di vita salutare che va oltre il cibo, dal momento che si preoccupa anche di sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

In una società in cui regnano i cibi ultra-elaborati, la ristorazione rapida e le diete miracolose, sicuramente è una buona notizia sapere che molte persone decidono di scegliere un’alternativa più sana e naturale.