Le ore migliori per andare a correre in inverno

20 novembre, 2018
Il fattore tempo è essenziale per svolgere allenamenti più potenti, ma non c'è nessun problema se avete un calo di pressione o vi sentite senza voglia quando iniziate a muovervi
 

Sebbene sia più comune vedere runners quando fa caldo, molti di loro continuano ad allenarsi quando termina la stagione estiva e non smettono di correre in inverno.

Nel seguente articolo vi diremo quali sono le ore migliori per andare a correre in inverno … E pianificate la vostra routine!

I benefici di correre in inverno

Se siete una di quelle persone che si allenano solo in primavera o in estate, vi diremo quali sono i principali benefici di allenarsi anche in autunno e in inverno. In questo modo non vi sembrerà così duro correre quando fa freddo.

La scusa principale di chi non vuole allenarsi in inverno è la temperatura troppo bassa. Tuttavia, il freddo riduce la frequenza cardiaca fino a un 6%, per cui probabilmente raggiungerete risultati migliori rispetto all’estate.

È vero che si fa fatica per lasciare un luogo riscaldato, il divano o il pigiama, ma una volta iniziata l’attività il vostro corpo vi ringrazierà. Recupererete sia la temperatura che l’energia persa a causa della mancanza di movimento.

Inoltre, in inverno si bruciano più grassi che in estate. A differenza di quanto si credeva, il grasso si scioglie più facilmente nel freddo che nel caldo. Sebbene quando fa caldo si suda di più e si ha la sensazione di bruciare più calorie, la cosa certa è che si perdono liquidi ( che si riacquistano bevendo acqua) e tossine.

Un altro vantaggio di correre in inverno ha a che fare con la possibilità di mangiare di più e concederci quei “capricci” che tanto ci piacciono. I carboidrati e gli zuccheri vengono riassorbiti meglio quando fa freddo. Una volta terminata la sessione di allenamento, inoltre, potete permettervi un pasto con più calorie.

 
Correre in inverno di notte

Per ultimo, ma non meno importante, fare esercizio o correre in inverno rafforza il sistema immunitario. In questo modo è più probabile trascorrere l’inverno senza un raffreddore. Addio alla scusa di non allenarsi se fa freddo per paura di ammalarsi!

Quali sono le ore migliori per andare a correre in inverno?

Fin qui con la teoria tutto bene, ma nella pratica è un po’ difficile mettere la sveglia all’alba per andare a correre. Neppure ci verrebbe in mente di andare per strada dopo il tramonto, perché la visibilità è più bassa e la temperatura cala in modo brusco.

Molti runners che hanno appena iniziato si chiedono quali sono le ore migliori per correre in inverno, perché senza dubbio il fattore climatico è cruciale.

Il momento migliore per correre dipenderà dai nostri gusti particolari e, naturalmente, dal tempo. Durante l’inverno, una buona idea è quella di sfruttare le ore centrali del giorno, cioè tra le 11 e le 14, che è quando la temperatura è più alta.

Certamente, se siamo al lavoro, non possiamo prenderci un’ora per farlo. Tuttavia sì possiamo combinarlo con il pranzo e fare un po’ di esercizio prima di mangiare.

 
Abituarsi a correre

Correre in palestra

Alcuni corridori approfittano l’inverno per fare esercizio al coperto. In questo modo pioggia, vento neve o gradi sotto zero non sono un ostacolo all’allenamento. Quindi, possono continuare con la loro routine e non alterare gli altri impegni.

Pertanto, le ore migliori per andare a correre in inverno possono variare a seconda se ci alleniamo all’aperto o in palestra. In quest’ultimo caso, potete andare in palestra al mattino molto presto o di sera tardi, poiché sarete al sicuro anche dai fattori climatici.

Quello che dovreste considerare è che non è la stessa cosa correre all’inizio e alla fine della giornata. Ci vuole molta più forza di volontà per alzarsi presto per allenarsi prima di fare colazione ed andare al lavoro oppure perdersi l’after hour con i colleghi dopo l’ufficio. Tuttavia, dovete scegliere in base a ciò che più fa per voi ed in base a quando vi allenerete meglio. E non importa il periodo dell’anno!

 

 

Zaragoza-Casterad, J., Serra-Puyal, J. R., Serrano-Ostariz, E., Generelo-Lanaspa, E., Julián-Clemente, J. A., & Ceballos-Gurrola, O. (2006). Los Factores Ambientales y su Influencia en los Patrones de Actividad Física en Adolescentes. RICYDE. Revista Internacional de Ciencias Del Deporte. https://doi.org/10.5232/ricyde2006.00401