Strategie psicologiche che aiutano a dimagrire

· 7 ottobre 2018
Alcuni fattori che possono aiutarci a dimagrire esistono nella nostra mente; se inquadriamo nel giusto modo la sfida da affrontare, sarà più facile avere la meglio

I fattori indispensabili per perdere peso sono quelli noti a tutti: un’alimentazione sana e regolare attività fisica. Per molte persone, tuttavia, non si tratta di un compito facile, ma è possibile semplificare il tutto conoscendo le strategie psicologiche che aiutano a dimagrire.

Oltre a sane abitudini di vita, alimentazione e riposo, non è possibile ignorare l’esistenza di fattori genetici che influiscono irrimediabilmente sul corpo di ogni persona. Perdere qualche chilo può dunque diventare una chimera per molti.

In questo cammino si presenteranno impazienza, ansia di ottenere risultati e persino frustrazione. È allora che risulta necessario disporre di ulteriori risorse.

La mente è una potente arma che, usata in modo corretto, può farci sentire invincibili. E diventa fondamentale per ottenere la costanza necessaria per perdere i chili di troppo. Oggi, quindi, abbiamo deciso di presentarvi alcune strategie psicologiche che aiutano a dimagrire.

Strategie psicologiche che aiutano a dimagrire

1. Mettere nel piatto la quantità da mangiare

Questo primo consiglio potrebbe essere esteso a “non cucinare più di quello che bisogna mangiare. Può sembrare una nozione basilare, ma un errore commesso da molti.

Preparare più della porzione consentita induce, nella maggior parte dei casi, a fare pasti ipercalorici. È quasi inevitabile, soprattutto se si cucina qualcosa che piace. Limitatevi dunque a cucinare e a servire solo quello che dovete mangiare.

È importante anche mangiare lentamente e masticare bene. Il segnale di sazietà impiega più di 15 minuti a raggiungere il cervello; se nel frattempo continuiamo a mangiare, a fine pasto ci sentiremo troppo sazi.   

2. Abituarsi a fare sport

Passiamo a un altro punto fondamentale per perdere peso: l’attività fisica. Se finora avete condotto uno stile di vita sedentario, non potete pretendere di correre cento metri da un giorno all’altro.

Dovere realizzare un progressivo aumento della resistenza. Questo eviterà lesioni e permetterà ai muscoli e all’organismo di abituarsi alle nuove esigenze.

Mentalmente l’esercizio fisico produce benessere e buonumore. Di conseguenza, si affronteranno i cambiamenti attuati con un atteggiamento positivo e fiduciosi dell’utilità di tutti gli sforzi.

Etichetta supermercato

3. Non fare la spesa quando si ha fame

Un’altra delle strategie psicologiche che aiutano a dimagrire è non andare a fare la spesa quando si ha fame. Se si va al supermercato affamati, si finirà sicuramente per comprare prodotti inutili e, molto probabilmente, poco sani.

La spiegazione è semplice: quando il corpo chiede cibo, si è più esposti agli stimoli visivi. Di conseguenza, gli articoli con colori sgargianti (che “guarda caso” sono anche quelli con più glucosio) attireranno facilmente la nostra attenzione.

4. Una mente forte è fondamentale

Dobbiamo tenere conto di diversi aspetti. Il primo è l’importanza della costanza. Bisogna essere consci del fatto che si sta affrontando una sfida a lungo termine. I miracoli non esistono nella nutrizione, si ottiene tutto con sforzo.

Dopo aver accettato ciò, bisogna rafforzare la propria mente. Ad esempio, bisognerà limitare o eliminare le abitudini che provocano continuamente fame. Lo stress e l’ansia sono tra quelle principali, insieme alle cattive abitudini.

Non bisogna sottovalutare nemmeno il potere della riflessione e della meditazione. Entrare in connessione con il corpo, anche se sembra troppo astratto, è di vitale importanza per conoscere a fondo i propri bisogni. Interrompete le vostre attività per qualche minuto al giorno e pensate a come vi sentite e in cosa siete migliorati.

5. Informarsi

Una delle strategie psicologiche che aiutano a dimagrire è senz’altro conoscere quello che si mangia. Sapendo perché ogni alimento è importante nella propria missione di dimagrimento, lo si accetterà più facilmente. Ad esempio, se odiate i broccoli, ma ricordate che contengono molti minerali e fibre, troverete la giusta motivazione per consumarli.

Accade lo stesso con lo sport: calcolare le calorie perse per ogni ora di attività fisica servirà come motivazione per raggiungere le proprie mete. Per la nostra mente è essenziale avere una “carota”, un obiettivo esatto da perseguire a breve termine.

Tapis roulant

 6. Allontanare le tentazioni

In generale gli essere umani si lasciano sedurre facilmente dalla vista e dall’olfatto. In seguito a ciò, dovete evitare di tenere in casa snack o cibi poco sani e riservarli per le “occasioni speciali”. La triste realtà è che vedendoli o solo sapendo che ci sono, soccomberemo alla tentazione.

 In questo senso, bisogna evitare anche di patire la fame. Non saltate i pasti e fate gli spuntini necessari; in questo modo sarete meno inclini a cedere ai peccati di gola.

Possiamo senz’altro affermare che la nostra mente controlla le nostre azioni. Se la manteniamo forte, il corpo risponderà meglio ai cambiamenti. Adottate le strategie psicologiche che aiutano a dimagrire per rendere questo processo meno doloroso e molto più produttivo.