Miti da sfatare che riguardano il nostro corpo

25 Settembre 2018
Storie senza nessun fondamento sul corpo, che si trasmettono come un mantra da una generazione all'altra, ce ne sono sempre state. Oggi ne scoviamo qualcuna e vi sveliamo perché sono solo miti da sfatare.

Com’è accaduto anche in altri ambiti, lo studio del corpo umano ha smentito numerose credenze errate. In questo articolo vi raccontiamo di sette miti da sfatare che riguardano il corpo e che, di fatto, non trovano riscontro nella realtà.

La globalizzazione e i social network hanno dato impulso a notizie false e informazione di scarsa credibilità. Ed ecco come certe storie sul nostro corpo si sono tramandate da una generazione all’altra, pur non essendo supportate da basi scientifiche rimanendo, così, dei miti.

7 miti da sfatare sul nostro corpo miti da sfatare

A volte la verità può deluderci, ma dobbiamo comunque ricercarla. Anche se avessimo preferito considerarli come veri, vi spieghiamo perché questi sono solo dei miti.

1. “Il cervello utilizza solamente il 10% delle sue capacità”

Quante volte avete sentito questa frase prendendola per buona? Ebbene – purtroppo per tutti noi – ad eccezione di quelle situazioni in cui si è in presenza di una patologia che vada ad inficiare le capacità cerebrali, non è così.

L’uomo utilizza giornalmente – e al meglio – tutte le sue risorse cerebrali. Badate, quindi, che non esistono strategie segrete per “risvegliare” questo potenziale latente.

2. “Usare il rasoio rende i capelli più spessi”

I capelli crescono costantemente. Tagliarli o rasarli non influirà sulle loro qualità che, certamente, dipendono più dalla genetica.

La spiegazione che potremmo dare è che, quando il capello è all’inizio della sua crescita è visibilmente più spesso. I segni del tempo, causati dal sole e dall’aria stessa, schiariscono i capelli, facendoli percepire come più sottili.

3. “Lo zucchero ci rende iperattivi”

Questa rivelazione ha sorpreso un po’ tutti noi. Per anni abbiamo sentito di genitori che proibivano determinati prodotti ai figli per evitare che diventassero euforici.

miti sul corpo

Anche questa volta, pare che non vi sia alcun fondamento scientifico. Al contrario, lo zucchero – che ad ogni modo porta altri problemi  – aumenta la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che ha effetti calmanti.

4. “L’uomo possiede 5 sensi”

Vi sorprenderà, ma vi sono prove scientifiche che ci dicono che ne esistono altri due. Si tratta della nocicezione e la termocezione che permette, rispettivamente, di sentire il dolore e rileva la temperatura.

5. “Il caffè combatte la sbornia”

Sicuramente, vi sarà capitato di bere una tazza di caffè pensando di mitigare gli effetti dei bicchieri bevuti la sera prima. Purtroppo, però, non otterrete i risultati anelati.

Al contrario, potreste sortire l’effetto contrario. Ciò è dovuto al fatto che con il caffè metterete in allerta il corpo, fino ad allora sopito per gli effetti dell’alcol. Ciononostante, non contribuirà a calmare gli effetti negativi degli alcolici sui processi cognitivi.

Conclusione: il caffè vi farà sentire più svegli, ma non meno ubriachi. Per espellere in maniera rapida l’alcol,dovrete bere molta acqua.

6. “Leggere con poca luce fa male alla vista”

Questa minaccia, tipica delle mamme e delle nonne, non ha alcun riscontro empirico. Leggere con poca luce può portare un senso di stanchezza, ma non perderete le vostre capacità visive. Tornerà tutto alla normalità con un po’ di riposo.

7. “Bisogna bere almeno due litri d’acqua al giorno”

Questo leggenda deve essere sfatata da più punti di vista. Intanto, è necessario sottolineare che ogni corpo è diverso da un altro; dunque, non tutti avranno le stesse necessità.

Secondo poi, non pensiamo di dover ingerire solo acqua. Dobbiamo includere anche le tisane, la carne, il pesce, le uova, la frutta e la verdura. Di sicuro l’acqua è un elemento essenziale  ed è quella che apporta la maggiore quantità di liquidi durante la giornata.

Infine, tenete in considerazione il fato che la quantità di liquidi da ingerire non è di due litri. Non esiste una quantità valida per tutti, ed in più, non è provato che la sovra-idratazione apporti benefici. La raccomandazione migliore è quella di ascoltare il vostro corpo; questo possiede i campanelli d’allarme che preverranno la disidratazione.

Dunque, se avvertite lo stimolo della sete o avete perso – o perderete – molti liquidi durante un allenamento, dovrete aver cura di bere. Viceversa, non preoccupatevi; il vostro corpo vi avviserà quando ne sentirà l’esigenza.

Come avete potuto vedere, molte di queste storie sono ben radicate nell’immaginario comune. Nonostante ciò, bastano un paio di dati scientifici per smentirle. D’ora in avanti, non vi lascerete più ingannare da miti sul vostro corpo.