Gli infortuni più comuni nel pattinaggio artistico

· 13 Aprile 2019
Si tratta di uno degli sport invernali più affascinanti e belli. Eppure gli infortuni che possono capitare a chi pratica pattinaggio artistico sono parecchi. Ecco quali sono e come prevenirli.

Nel pattinaggio artistico, i pattinatori eseguono salti, piroette, curve e sequenze di passi che possono causare lesioni molto gravi e dannose per il loro benessere. È uno sport ad alta difficoltà tecnica, in cui bisogna talento ed essere allenati, per sapere come muoversi velocemente e agilmente. Oltre ad avere un buon senso dello spazio e una resistenza sufficiente.

Per questo motivo, chi pratica il pattinaggio artistico a livello agonistico deve ripetere decine di volte le varie “figure” per poter eseguire in modo impeccabile tutte le sequenze, seguendo inoltre il ritmo della musica e dovendo sopportare lo stress di giuria e pubblico. Tuttavia, l’usura di gare ed allenamenti e le pericolose manovre, purtroppo, spesso favoriscono il comparire di problematiche articolari o muscolari anche gravi.

Per questo motivo, è importante che gli atleti stiano attenti e consapevoli di qualsiasi disturbo, oltre a fare tutto il possibile per prevenire eventuali infortuni. Ecco allora che, in questo articolo, vi parleremo delle lesioni più tipiche nel pattinaggio artistico.

Lesioni frequenti nel pattinaggio artistico

1. Frattura e distorsione della caviglia

I pattini, le manovre, il peso del proprio corpo (a volte quello del partner) e la pressione esercitata sulle caviglie portano i pattinatori ad essere particolarmente interessati da distorsioni e fratture. Queste tipologie di lesioni interessano, per lo più, la zona della caviglia. In particolare, possono includere danni ai muscoli peronei e a al muscolo tibiale anteriore.

Inoltre, questi disturbi sono estremamente complicati per gli atleti, poiché influiscono direttamente sulle loro prestazioni in pista. Un forte infortunio alla caviglia potrebbe persino compromettere, irrimediabilmente, l’intera carriera sportiva di un atleta.

Caduta nel pattinaggio artistico

2. Lesioni al ginocchio

Le lesioni al ginocchio possono verificarsi in seguito ad una caduta, per via di un’atrofia muscolare o per colpa di un qualche errore a livello tecnico. Di solito, se è una caduta, la ferita è minore e lascia al pattinatore solitamente qualche livido. Insomma, niente di troppo grave.

Tuttavia, un colpo forte può danneggiare seriamente la rotula, o addirittura spostarla fuori allineamento. Se ciò non viene corretto con la fisioterapia, il disallineamento della rotula può causare danni progressivi al ginocchio e alla cartilagine che la mantiene stabile.

Inoltre, le ginocchia possono anche essere danneggiate dalla forza di torsione creata durante i salti o le girate. Più comunemente, tale lesione coinvolge i legamenti consentono all’articolazione del ginocchio di muoversi con normalità.

3. Tendinite

I piedi dei pattinatori sono protetti all’interno dei pattini, essendo modelli speciali progettati per attutire impatti ed evitare le oscillazioni laterali. Tuttavia, le numerosissime ripetizioni e la forza applicate in ciascuna delle fasi del pattinaggio artistico, possono causare episodi di tendinite.

La tendinite può interessare il tendine di Achille, nella caviglia o nella parte inferiore dei piedi, ma non solo. Questo fastidio potrebbe incidere anche a livello del ginocchio. Pertanto, i pattinatori devono usare sempre materiale di qualità e adeguato allo sforzo, curandosi di mantenere forte il treno inferiore con adeguati allenamenti in palestra. Anche l’uso di calzature adeguate potrà essere un vantaggio nella prevenzione degli infortuni.

4. Lesioni a mani e polsi

Quando si sperimentano scivoloni o cadute, l’istinto immediato delle persone è di protendersi per coprirsi. Questo è un sano istinto, in quanto serve a proteggere il viso. Tuttavia, nel caso dei pattinatori sul ghiaccio, questo movimento improvviso può creare non pochi problemi. Le lesioni alla mano o al polso, per colpa della forza dell’impatto, sono all’ordine del giorno.

5. Ferite in testa

Se si perde il controllo dei pattini o non si riesce a mantenere l’equilibrio, le lesioni alla testa sono una conseguenza comune e particolarmente preoccupante. La superficie del ghiaccio è molto pericolosa, poiché non vi è alcun tipo di protezione né sistema di ammortizzamento contro l’impatto. Queste lesioni possono includere commozioni cerebrali o altre lesioni traumatiche.

Prevenzione degli infortuni nel pattinaggio artistico

Nel pattinaggio artistico, è necessario fare tutto il possibile per evitare lesioni. Il motivo principale è che queste possono causare problemi a livello muscolare e anche ostacolare il progresso della carriera dell’atleta. Pertanto, ci sono alcuni aspetti che devono essere presi in considerazione nel tentare, il più possibile, di evitare questi spiacevoli contrattempi.

In particolare, un pattinatore dovrà sempre:

  • Scaldarsi molto bene prima di allenarsi o gareggiare sulla pista di ghiaccio.
  • Assicurarsi di avere l’abilità fisica e la preparazione per fare i diversi movimenti e passaggi.
  • Indossare l’abbigliamento adeguato per il pattinaggio: niente gioielli, abiti sportivi, corti e comodi, capelli legati e pattini della taglia adeguata, confortevoli e ben allacciati.
Gara di pattinaggio artistico

  • Se possibile, non allenatevi quando siete molto stanchi o se ancora non vi siete recuperati del tutto dall’infortunio. Ciò potrebbe danneggiare il vostro stato di salute e, in ogni caso, pregiudicherebbe la vostra prestazione agonistica.
  • Tenete sempre a portata di mano un kit di primo soccorso. Vi servirà per curare piccole ferite. Dovrà includere bende adesive, alcool, cotone, siero fisiologico, betadine, cerotti, ghiaccio spray e ghiaccio istantaneo.
  • Andate da uno specialista in caso di dolore, disagio o se avete il sospetto di esservi infortunati seriamente. In tutti questi casi, l’automedicazione dovrebbe essere evitata.

In breve, il pattinaggio sul ghiaccio è uno sport che richiede grande temperamento, ma allo stesso tempo è delicato e pieno di eleganza. Pertanto, è necessario essere molto severi al livello dell’esecuzione, dal momento che subire una qualsiasi di queste lesioni non sarebbe affatto conveniente.

  • Campanelli, V., Piscitelli, F., Verardi, L., Maillard, P., & Sbarbati, A. (2015). Lower Extremity Overuse Conditions Affecting Figure Skaters During Daily Training. Orthopaedic Journal of Sports Medicine3(7).
  • Okamura, S., Wada, N., Tazawa, M., Sohmiya, M., Ibe, Y., Shimizu, T., … Shirakura, K. (2014). Injuries and disorders among young ice skaters : relationship with generalized joint laxity and tightness. Open Access Journal of Sports Medicine, 191–195.
  • Porter, E. B., Young, C. C., Niedfeldt, M. W., & Gottschlich, L. M. (2007). Sport-Specific Injuries and Medical Problems of Figure Skaters. WMJ : Official Publication of the State Medical Society of Wisconsin106(6), 330–334. Retrieved from papers://6c494451-ee6e-4dd0-9f2c-10e1a6a49c65/Paper/p50
  • Ferrara, C. M., & Hollingsworth, E. (2007). Physical characteristics and incidence of injuries in adult figure skaters. International Journal of Sports Physiology and Performance2(3), 282–291. https://doi.org/10.1123/ijspp.2.3.282
  • Porter, E. B. (2013). Common injuries and medical problems in singles figure skaters. Current Sports Medicine Reports12(5), 318–320. https://doi.org/10.1249/JSR.0b013e3182a4b94e