Le 10 regole per un ventre perfetto

20 Novembre 2018
È un percorso a lungo termine, che richiede disciplina e pazienza; perché perdere i chili in più non è qualcosa che avviene da un giorno all'altro e recuperarli è relativamente semplice. Basta solo sgarrare un paio di giorni.

Il lusso di sfoggiare un ventre perfetto è una delle mete dorate del mondo del fitness. A volte, per raggiungere questo obiettivo, fare esercizio fisico o seguire una dieta bilanciata può non essere sufficiente. Tuttavia, per quanto sembri difficile non è una missione impossibile.

In questo articolo condividiamo con voi le 10 regole d’oro per ottenere un ventre perfetto. Prendete nota e iniziate da subito!

Le 10 regole per un ventre perfetto

Non tutte le persone sono uguali

Prima di iniziare a mettere in pratica qualsiasi strategia per ottenere un ventre perfetto è necessario sapere come funziona il proprio metabolismo. È un fatto assodato che per alcune persone sia più facile perdere peso che per altri. Perciò, una visita da uno specialista non è mai tempo perso.

Accelerare metabolismo

Controllare l’assunzione di carboidrati

Non si tratta di eliminarli completamente. Dopotutto, i carboidrati sono una delle principali fonti di energia che permettono al corpo di svolgere tutte le funzioni base.

Tra le funzioni dei carboidrati troviamo il lavoro dei muscoli, del sistema digestivo e la funzione metabolica. Quest’ultimo è un processo chiave per bruciare il grasso che si accumula nell’addome.

Come tutto ciò che riguarda la salute, gli estremi non sono mai la soluzione migliore. Un deficit di queste biomolecole provoca un malfunzionamento generale di tutto l’organismo, con la comparsa di sintomi come debolezza e cattivo umore. In eccesso, sono uno dei fattori scatenanti dell’obesità.

Non sopprimere i grassi

Con i grassi succede qualcosa di simile ai carboidrati. Sono stati demonizzati per così tanto tempo, che molti ancora cercano di eliminarli del tutto dal loro menu. Ma ancora una volta, tutto sta nel trovare un equilibrio.

Senza grassi, l’organismo non potrebbe immagazzinare l’energia. Sono una sorta di sistema di trasporto che permette di smobilitare le vitamine e altri nutrienti attraverso il flusso sanguigno.

No ai grassi saturi

Spesso la confusione riguardo ai grassi è dovuta al fatto che si tende a considerarli tutti come grassi saturi. Non c’è alcuna possibilità di ottenere un ventre perfetto (né una buona salute) se il consumo di grassi saturi è un’abitudine quotidiana.

Meno sale e meno zucchero

Oltre agli altri problemi correlati, l’eccesso di sodio e zucchero nell’organismo favoriscono l’accumulo di grasso nella zona addominale. Per questo motivo è necessario ridurre al minimo la presenza di questi elementi nell’organismo, se si è preoccupati per i centimetri di troppo.

Abuso zucchero

Per avere un ventre piatto ci si deve allenare

Non è affatto un segreto. Senza attività fisica regolare, mantenere un ventre piatto come una tavola rimarrà sempre un sogno lontano. Ma ciò non significa fare addominali in maniera disordinata, bisogna seguire un programma di allenamento specifico e personalizzato sulle esigenze di ciascuno.

Idratarsi

Senza acqua è impossibile far funzionare il corpo. Idratarsi in maniera insufficiente ha, tra i vari effetti negativi, anche quello di non consentire all’organismo di bruciare adeguatamente i grassi accumulati nell’addome. E ciò indipendentemente da quanto esercizio fisico si svolga.

Cenare leggero

Alcuni suggeriscono di eliminare l’ultimo pasto del giorno per risvegliarsi con un ventre perfetto. Questo tipo di consiglio non porta mai a nulla, se non a generare una maggior ansietà e fame di alimenti elaborati e proteine.

Cena leggera dopo la palestra

Il consiglio generale è quello di mangiare poco e di fare attenzione agli ingredienti utilizzati, limitando farine, zuccheri e carboidrati in genere. Lo stesso vale per le carni rosse, gli alimenti piccanti, dolci e cibi spazzatura.

Dormire bene

Un’altra norma che viene dal più elementare buon senso. Se il corpo non gode del riposo necessario, può prodursi un disordine metabolico che rende estremamente difficile evitare l’accumulo del grasso nella zona addominale.

Sì al cioccolato

Non significa consumare qualsiasi tipo di cioccolato in qualunque momento, bisogna preferire il cioccolato fondente e a basso contenuto di zuccheri. Grazie alle alte quantità di zinco, favorisce l’aumento di leptina nell’organismo. Si tratta di un ormone che tra le sue funzioni include anche il controllo dell’immagazzinamento dei grassi nei tessuti.