I benefici del resveratrolo per la salute

14 Febbraio 2019
Il resveratrolo un composto naturale prodotto da alcuni tipi di piante che possiamo facilmente inserire nella nostra alimentazione. Offre molteplici benefici e, fino ad oggi, non esiste nessuna controindicazione derivante dal suo consumo.

Negli ultimi anni sono state scoperte le qualità antiossidanti dei componenti di alcune piante e di alcuni alimenti. I laboratori farmaceutici le hanno estratte per mettere a disposizione dei consumatori la quantità giornaliera necessaria per usufruire dei loro benefici. Questo è il caso del resveratrolo, di cui si parla molto ultimamente.

Da un punto di vista farmaceutico il resveratrolo è presente sul mercato sotto forma di pillole, compresse, spray e creme per applicazioni topiche. È un prodotto sempre più diffuso.

Cosa sono gli antiossidanti?

Attraverso la respirazione il corpo umano svolge le sue funzioni vitali. Il corpo, quando interagisce con i fluidi, genera radicali liberi. Questi sono degli elettroni che, non agendo in coppia (da qui il termine “liberi”), danneggiano le cellule sane.

Le conseguenze dell’azione di questi elettroni possono causare sia malattie che invecchiamento. È quella che più comunemente conosciamo come ossidazione delle cellule. Tra i radicali liberi citiamo l’acido ipocloroso, il superossido e i radicali ossidrile e perossilico.

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Esistono delle molecole contenute nelle sostanze di determinati alimenti che impediscono l’ossidazione ed i suoi effetti nocivi. Gli esperti sostengono che queste molecole influenzerebbero direttamente un gene della longevità latente negli organismi animali.

Vengono considerate antiossidanti le seguenti sostanze:

  • Le vitamine A, C, E
  • Il selenio e lo zinco
  • Il betacarotene
  • La luteina
  • I flavonoidi e gli antociani
  • Il resveratrolo
  • Il glutatione
  • La melatonina

Questi antiossidanti sono presenti in molti alimenti. Tuttavia, potrebbe essere necessario consumarli attraverso degli integratori alimentari per raggiungere le dosi giornaliere raccomandate. Questo è il caso del resveratrolo.

Perché il resveratrolo è un antiossidante?

Il resveratrolo contiene i famosi polifenoli che contrastano l’azione dei radicali liberi, evitando così lo stress ossidativo delle cellule. Questo processo avviene attraverso l’apporto di elettroni e di atomi di idrogeno che neutralizzano i radicali liberi.

Il resveratrolo è una fitoalexina con potente azione antimicrobica. Si genera in alte concentrazioni in alcune piante quando queste hanno subito radiazioni nocive o infezioni batteriche o fungine.

Alcuni dei polifenoli contenuti nel resveratrolo sono le proantocianidine, gli antociani e i flavonoidi. La sua azione è equivalente a quella della restrizione calorica che viene associata alla longevità.

L’azione antiossidante del resveratrolo

Diversi studi cercano di determinare l’efficacia del resveratrolo da un punto di vista medico. C’è chi sostiene che l’uso del resveratrolo possa apportare numerosi benefici alla salute come:

  • Un generale effetto anti-invecchiamento.
  • Prevenzione delle malattie come l’Alzheimer e il Parkinson, agendo sull’accumulo di proteine.
  • Regolazione del colesterolo cattivo e aumento del colesterolo buono.
  • Protezione del sistema cardiovascolare. Agisce come anti-coagulante e vasodilatatore.
  • Inibisce la produzione anormale di cellule. Previene la comparsa del cancro, in particolare del cancro al seno e alla prostata.
  • Permette il recupero delle lesioni causate da ictus.
  • Azione antinfiammatoria generale. Aiuta nel decorso delle malattie.
  • Regola la produzione di estrogeni nelle donne.
  • Ha effetti curativi su malattie neuro-degenerative, su malattie respiratorie come la BPCO e su malattie epatiche.
  • Abbassa la glicemia e ha effetti positivi sul metabolismo, come seguire una dieta ipocalorica.
  • Migliora l’aspetto e la giovinezza di pelle e capelli.

Come avete visto in questa lista, alcuni effetti del resveratrolo sono preventivi e altri sono curativi. Stiamo parlando di una molecola rivoluzionaria che potrebbe avere un impatto enorme sulla salute umana.

Quanto resveratrolo bisogna assumere?

A seconda delle caratteristiche di ogni persona e considerando diverse variabili, si consiglia una quantità compresa tra 250mg e 1000 mg in un periodo di tre mesi. Si possono anche consumare fino a 3000 mg in otto settimane. Queste quantità possono essere ottenute solo attraverso l’assunzione di prodotti farmaceutici. Il consumo permanente non è consigliato.

Fonti naturali di resveratrolo

Gli estratti farmaceutici sono molto buoni e hanno alte concentrazioni di questa molecola. Comunque, è possibile ottenere il resveratrolo direttamente dal cibo, ma in una proporzione minore e solo come azione preventiva per la salute.

fonti naturali di resveratrolo

Tra i prodotti naturali, possiamo trovare il resveratrolo nell’uva rossa, nel vino rosso, nelle more e in quasi tutte le bacche rosse, nel cioccolato, nelle arachidi e nelle noci. Per quanto riguarda il vino rosso, ci potrebbero essere delle circostanze legate alla coltivazione che potrebbero influenzare la quantità di resveratrolo presente.

Precauzioni durante l’assunzione di resveratrolo

L’assunzione di questa sostanza deve essere evitata se si stanno prendendo antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti o farmaci per le malattie del fegato. In generale, vi consigliamo di consultare un medico che sarà in grado di dirvi con quali farmaci è controindicato assumere questa sostanza.