Alimenti con acrilammide: dannosi per la salute

· 16 settembre 2018
Attualmente molti ricercatori si stanno dedicando ad accertare i rischi per la salute legati all'ingestione di acrilammide: sebbene non vi sia ancora un'opinione univoca, molti esperti affermano possa trattarsi di una sostanza cancerogena

L’acrilammide, o propenammide, nociva per la salute, è una sostanza utilizzata principalmente nella realizzazione di alcuni composti chimici. Tuttavia, è presente anche in alcuni alimenti, quindi può essere assunta quotidianamente.

In questo articolo illustreremo cos’è l’acrilammide, dove si trova e perché il suo consumo è dannoso per la salute.

Cos’è l’acrilammide, nociva per la salute?

Come abbiamo già detto, l’acrilammide è una sostanza chimica utilizzata per realizzare alcuni composti chimici. Questa sostanza è stata scoperta e registrata ufficialmente negli Anni Cinquanta.

toast bruciati - acrilammide

Da allora, le proprietà di questa sostanza sono state utilizzate in vari processi industriali, che si sono rivelati molto redditizi per l’economia.

A metà del 2002, alcuni ricercatori dell’Università di Stoccolma hanno scoperto un’alta concentrazione di acrilammide in alcuni gruppi di lavoratori. Inizialmente la loro ipotesi era che questi tassi elevati fossero dovuti all’esposizione a determinati composti chimici.

Dopo anni anni di lavoro con questi dipendenti, i ricercatori hanno scoperto che la sostanza era stata ingerita attraverso l’alimentazione. In questo modo, si è scoperto che è presente, allo stato naturale, anche in alcuni alimenti. Da allora è stato lanciato l’allarme in tutto il mondo, come vedremo in seguito.

Dove si trova l’acrilammide?

Attualmente l’acrilamide viene utilizzata principalmente nel processo di produzione di materie plastiche, carta e vernici. Possiamo anche trovarla in alcuni prodotti comunemente presenti in casa, come imballaggi alimentari, sigillanti (stucco, mastice, etc.) e in alcune sostanze adesive.

Inoltre, viene utilizzata anche nel trattamento delle acque (residenziali, nere e potabili). Questa sostanza è presente anche nel fumo di tabacco e può essere considerata un residuo “indiretto” dell’industria del tabacco.

Infine, si può formare durante il processo di cottura ad alte temperature di alcuni alimenti ricchi di carboidrati; ma si trova anche in alcuni cibi in lattina e bevande.

Quali alimenti sono ricchi di acrilammide?

L’acrilammide si forma principalmente quando si espongono ad alte temperature cibi ad alto contenuto di un aminoacido chiamato asparagina. Questo amminoacido è presente negli alimenti ricchi di carboidrati, come patate, riso, mais, frumento e loro derivati.

Pertanto, le principali fonti alimentari di acrilammide sono i cibi fritti o cotti a base di farine di cereali, ad esempio patatine fritte, pane, biscotti, ciambelle dolci o salate, cereali per la colazione, etc. Altri alimenti che ne sono ricchi ricchi sono olive nere, caffè e succo di prugna.

Quali rischi per la salute comporta l’acrilammide?

La ricerca scientifica afferma che il cibo e il fumo di tabacco sono le principali fonti di esposizione all’acrilammide per la popolazione mondiale.

Pertanto, è possibile essere esposti quotidianamente a questa sostanza attraverso l’alimentazione. Per lo stesso motivo, anche il consumo di tabacco viene considerato un grave fattore di rischio per molte malattie.

Perché il consumo di acrilammide è dannoso per la salute umana? Gli esperti non hanno ancora fornito una risposta univoca in merito, tuttavia molti studi suggeriscono che l’esposizione a questa sostanza aumenti il rischio di contrarre diversi tipi di cancro.

ragazza con cappuccio che fuma

Come risultato di tali studi, il Programma nazionale di tossicologia indica che sarebbe corretto classificare questa sostanza come cancerogena per l’uomo e sono state poste richieste sempre più pressanti per l’eliminazione di questa sostanza dalla produzione di cibo per il consumo umano.

Nel corpo umano, essa viene trasformata in un composto chiamato glicidamide. Molte ricerche hanno dimostrato che la glicadamina è in grado di provocare danni e mutilazioni al DNA. Ciò potrebbe spiegare perché alti livelli di acrilammide rendono l’organismo più a rischio di sviluppare il cancro.

Inoltre, si è rilevato che molti lavoratori del settore carbonifero presentano danni neurologici significativi. Con il tempo, la ricerca ha dimostrato che tali alterazioni erano legate all’esposizione a questa sostanza, utilizzata per ripulire l’acqua in questo settore.

Infine, alcuni esperimenti controllati hanno mostrato che l’inalazione di acrilammide può provocare danni neurologici.