Soia testurizzata: scoprite benefici e ricette

· 12 Aprile 2019
La soia testurizzata viene utilizzata in sostituzione di alimenti di origine animale. Qui vi diamo alcune ottime ricette ricche di proteine.

La soia testurizzata viene utilizzata nella preparazione di ricette complesse che permettono una maggiore varietà culinaria e la sostituzione di alimenti di origine animale.

Recentemente, evitare il consumo di carne, e in gran parte dei casi anche del pesce, sembra stia diventando una tendenza alimentare che fa quasi moda. Si cercano alternative disponibili che possano apportare le stesse quantità in termini di proteine ed una di questi è la soia testurizzata. Scopriamo qualcosa di più su questo alimento.

Cos’è la soia testurizzata?

La soia è un alimento che lentamente, e nelle forme più disparate, è entrato a far parte del mercato. Oggi tutti la conoscono e la considerano un prodotto di uso comune, soprattutto in forma di germogli o salsa. Nella sua forma testurizzata rappresenta l’ultima frontiera per quanto riguarda i suoi diversi usi nell’alimentazione.

Si tratta di una proteina vegetale che viene estratta dalla farina o dal concentrato di soia, e a cui viene poi data la consistenza desiderata. La soia è un sostituto eccellente delle proteine convenzionali ed è utilizzata come alternativa alla carne ed al pesce nonostante il suo sapore sia associato maggiormente a quello della carne.

Fino a qui tutto ok, ma i più esigenti vorranno conoscere sicuramente quali sono i suoi valori nutrizionali. E allora, 100 gr di soia apportano 20-21 gr di proteine. Niente male! La soia presenta un basso livello di grassi e poche calorie, per questo motivo è molto utilizzata anche nelle diete per la perdita di peso.

Gli sportivi la apprezzano da sempre per l’alto quantitativo proteico funzionale alla crescita muscolare.

Nonostante il fatto che cominci ad essere consumata regolarmente anche in Italia, la soia continua ad essere un prodotto difficilmente reperibile in tutti i suoi formati d’uso. Tuttavia possiamo facilmente trovare soia testurizzata distribuita nelle versioni a grana fina o grossa, e in filetti. Esteticamente il prodotto assomiglia alla carne ed è facilissimo da preparare.

La prima cosa da fare è mettere la soia in ammollo in acqua fredda per 20 minuti, poi scolarla ed infine utilizzarla a piacimento. Solitamente, la soia viene usata per la preparazione di piatti originariamente a base di carne come pasta al ragù, hamburger e polpette.

Ricette con la soia testurizzata

Se non conoscevate già questo alimento, sicuramente vi è venuta voglia di provarlo. E allora ecco qualche ricetta.

Hamburger di soia e spinaci

hamburger di soia e spinaci

Dopo aver idratato e scolato la soia, riponetela in una ciotola ed aggiungete un uovo, uno spicchio d’aglio o due, a seconda dei gusti, prezzemolo e pan grattato. Se non volete usare pan grattato potete sempre sostituirlo con dei fiocchi d’avena o avena in polvere.

Aggiungete sale e pepe, spezie a piacimento, come cumino e zenzero, e cominciate a mescolare gli ingredienti. Dopo di che aggiungete gli spinaci, e se notate che il composto è troppo asciutto aggiungete del latte di soia senza zucchero e lattosio.

Date forma agli hamburger, avvolgeteli nella pellicola trasparente e lasciateli riposare in frigo per due ore.

Potete usare la stessa ricetta per fare delle polpette accompagnate con salsa di pomodoro o di altre verdure, patate, riso e quinoa.

Verdure con soia testurizzata

Scegliete le verdure che preferite: peperoni rossi, gialli o verdi, zucchini, porri, funghi champignon, carote, cipolle rosse e bianche, aglio… Soffriggete tutto in poco olio, aggiungete sale, pepe, zenzero e salsa di soia.

Successivamente, aggiungete la soia testurizzata, precedentemente messa in ammollo poi scolata, e cuocete il tutto per qualche minuto.

Se volete darle un tocco maggiore di morbidezza, aggiungete un filo di panna vegetale come guarnizione.

Lasagna

lasagna vegetariana

Immaginate di mangiare una lasagna deliziosa, senza molte calorie e ricca di proteine vegetali. Fantastico! Soffriggete cipolla, pepe, aglio, carota e pomodori. Lasciate cuocere per bene fino ad ottenere una ricca salsa di pomodoro.

Poi aggiungete la soia testurizzata, questa volta messa in ammollo per soli 10 minuti poiché sia la salsa che l’umidità del forno provvederanno a terminare la cottura.

Iniziate ad alternare uno strato di pasta ad uno strato di salsa di soia e pomodoro fino a raggiungere l’estremità della teglia.

Fate una besciamella semplice a base di olio di cocco, farina di avena o di mais e latte senza lattosio. Aggiungetela sulla superficie con del parmigiano.

Cuocete in forno a 200 gradi per mezz’ora.

Una delizia con poche calorie!  Vedete che basta solo un po’ d’immaginazione per riuscire ad usare tutte le alternative che il mercato offre per la soddisfazione delle nostre necessità proteiche giornaliere? Provate le ricette!