Alimentazione ed allenamento funzionale

3 Novembre 2019
Grazie ai nuovi progressi dell'esercizio fisico, sorgono nuove attività e tendenze. Avete mai sentito parlare dell'allenamento funzionale? Esiste una dieta specifica per chi lo pratica?

Sebbene l’allenamento funzionale sia sempre esistito, non gli era stata data molta importanza fino a poco tempo fa. Nel seguente articolo, vedremo come combinare due grandi strumenti per ottenere un corpo sano: alimentazione ed allenamento funzionale.

L’allenamento funzionale consiste nell’eseguire degli esercizi che i nostri muscoli svolgono quotidianamente. Il suo scopo è quello di cercare il graduale progresso di forza e resistenza, rispettando il movimento naturale del corpo. Continuate a leggere per scoprire di più su alimentazione ed allenamento funzionale.

Storia dell’allenamento funzionale

L’allenamento funzionale nasce come metodo di riabilitazione. Durante gli anni Ottanta, Michael Boyle ha messo in evidenza le conoscenze preesistenti in questo senso e le ha combinate con la sua esperienza come formatore e con gli studi sulla propiocezione facendo riferimento alla biomeccanica di Stuart McGill.

Successivamente, Boyle pubblicò un libro che lo avrebbe consolidato come pioniere negli studi su questi esercizi: L’allenamento funzionale per lo sport (2004).

Benefici

Gli esercizi funzionali sono pensati per ridurre al minimo le lesioni provocate da cadute e dovute all’abuso di determinati muscoli a causa di azioni ripetitive. Ad esempio, le persone che lavorano sedute davanti a uno schermo o in piedi di fronte al pubblico.

Esistono numerosi strumenti che possono aiutarci a migliorare la qualità dei movimenti quotidiani. È proprio questa la nuova tendenza del fitness: migliorare la forma fisica per facilitare le azioni quotidiane, come salire le scale o trasportare borse della spesa. Inoltre, come detto, l’allenamento funzionale può favorire il recupero dopo un infortunio.

Esempi di esercizi funzionali

Per fare un esempio specifico, un falegname presterà particolare attenzione alle articolazioni della spalla, del gomito e del polso. D’altra parte, una guardia forestale concentrerà il suo allenamento funzionale sul treno inferiore per cercare una maggiore forza delle gambe e una maggiore resistenza aerobica.

Si potrebbe dire che l’allenamento funzionale può essere adattato a qualsiasi pratica sportiva. Consiste nel lavorare su diverse parti del corpo cercando di emulare i movimenti che verranno eseguiti in seguito durante le competizioni.

Benefici dell'allenamento funzionale

Questo tipo di allenamento viene solitamente utilizzato in sport come nuoto, calcio e tennis. È anche usato nelle pratiche individuali legate all’atletica leggera.

Alimentazione ed allenamento funzionale

Non esiste un modello alimentare specifico per questo tipo di esercizio, poiché comprende diversi sport. Ciò che accomuna tutte le pratiche sportive è che, migliore è lo stato di salute, migliore sarà la prestazione.

Il cibo e l’attività fisica sono due pilastri del benessere e quasi sempre vanno di pari passo. È importante esercitare l’intero corpo combinando esercizi di forza e resistenza. A che serve riuscire a sollevare 150 chili se non riuscite a correre per prendere l’autobus per mancanza di resistenza?

Qualcosa di simile accade con il cibo. È opinione diffusa che quando ci si allena, si possono mangiare cibi malsani. Ad esempio, un errore diffuso è pensare di poter mangiare una pizza e poi andare a lezione di zumba per “bruciarla”.

In realtà, il cibo ha effetti complessi sul nostro corpo. Pertanto, il concetto secondo cui facendo esercizio si può mangiare ciò che si vuole è piuttosto riduttivo. Nell’alimentazione sportiva, ciò che si mangia prima dell’esercizio fisico è importante quanto ciò che si mangia durante e dopo.

La dieta prima, durante e dopo l’esercizio

Gli obiettivi principali della dieta durante l’allenamento sono:

  • Soddisfare i requisiti energetici e nutrizionali per mantenere il programma di allenamento.
  • Raggiungere un livello di massa corporea, massa grassa e massa muscolare compatibile con uno stato di salute ottimale e buone prestazioni.
  • Migliorare l’adattamento e il recupero dagli infortuni.

Il cibo prima dell’allenamento è importante, poiché devi ottimizzare i livelli di carboidrati nel fegato e nei muscoli. Mangiare una banana prima dell’allenamento è una buona opzione. Non dimenticate che bisogna essere sempre sufficientemente idratati.

Beneficio della banana per gli atleti

Se l’allenamento durerà più di un’ora, è necessario programmare pause o aggiungere carboidrati e sali sostitutivi alla bevanda. Se non si prolungherà nel tempo, come di solito accade con l’allenamento funzionale, l’acqua potabile sarà sufficiente.

Una volta terminata l’attività, l’obiettivo è reintegrare i substrati di acqua ed energia. Dopo l’allenamento, bisognerà evitare le bevande con gas o caffeina, poiché mettono a rischio la reidratazione. Mangiare un pezzo di frutta sarà sufficiente se manca poco al prossimo pasto.

In ogni caso, è necessario valutare la durata dell’allenamento, lo stato nutrizionale precedente e le condizioni meteorologiche. Allenarsi all’aperto in inverno non sarà lo stesso che farlo d’estate.

Conclusione

L’obiettivo principale dell’allenamento funzionale è migliorare le condizioni fisiche per la nostra quotidianità, aggiungendo intensità e carico. Anche se non dovrete mai fare un front squat al supermercato, dovrete sollevare la scatola del latte dal pavimento al carrello.

Lo sport deve migliorare le condizioni di ciascun atleta e non permettere al corpo di farsi male. In questo senso, il cibo è importante per fornire tutte le risorse necessarie per eseguire tutti questi esercizi.

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