Perché continuiamo a consumare prodotti ultra elaborati?

· 17 Maggio 2019
Anche se sono note le conseguenze negative sull'organismo, molti continuano a consumare prodotti ultra elaborati. A cosa si deve questa cattiva abitudine?

Le nostre dispense, purtroppo, sono spesso piene di cibi preparati in maniera industriale. Anche se commestibili, sono pieni di additivi, conservanti ed elementi chimici spesso pericolosi. Inoltre il loro aspetto e sapore sono totalmente artificiali. Pur conoscendo le conseguenze negative di tali alimenti, in tutto il mondo milioni di persone continuano a consumare prodotti ultra elaborati. Come mai?

Non è possibile dare una risposta unica a questa domanda, dato che le abitudini alimentari delle persone possono essere influenzate da molti elementi. Tanto per fare qualche esempio, i cibi spazzatura hanno spesso un prezzo più ridotto rispetto a quelli biologici. Inoltre, vengono spinti e supportati da campagne pubblicitarie che bombardano la popolazione, riuscendo ad attirare l’attenzione dei più piccoli. Il loro colore e sapore, inoltre, fa il resto. Oggi, cercheremo di capire come mai, ancora oggi, siamo portati a consumare prodotti ultra elaborati.

Conosciamo i vari tipi di alimenti moderni

In base all’intervento dell’uomo e dell’industria sui cibi, è possibile differenziare gli alimenti in tre gruppi principali. Vediamo quali sono:

  • Alimenti non trasformati o non confezionati: si tratta di quei prodotti le cui caratteristiche nutrizionali non sono state alterate, come minestre, insalate fatte in casa, ecc. Includono anche quelli che sono stati corretti ma in maniera superficiale. Sono cibi sani, ricchi di sostanze nutritive e assolutamente non dannosi per l’organismo.
  • Alimenti elaborati (o trasformati): sono quelli che integrano gli ingredienti dell’industria culinaria e alimentare. È il caso di grassi, zuccheri e amidi che non hanno più sostanze nutritive, ma solo calorie, per la presenza di edulcoranti, burri e margarine.
  • Alimenti ultra elaborati (o ultra trasformati): sono potenzialmente pericolosi per la salute umana e sono frutto della combinazione artificiale di ingredienti trasformati. Parliamo, ad esempio, di patatine fritte e dolci. Non sarebbe corretto chiamarli alimenti, dal momento che sono, in realtà, dei “preparati industriali commestibili”.
Non bisogna consumare prodotti ultra elaborati

Caratteristiche degli alimenti ultra elaborati

In generale, i prodotti ultra elaborati contengono grassi saturi totali e grassi trans, molti zuccheri e quantità sproporzionate di sale. Allo stesso tempo, includono tutta una serie di additivi alimentari: dolcificanti, emulsionanti, conservanti, stabilizzanti, solventi, leganti, gonfianti, esaltatori di colore e, ovviamente, una gran quantità di aromi artificiali.

Il consumo di questi prodotti è associato a obesità, aumento del rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di tipo 2 e comparsa di alcuni tipi di cancro.

Quando il consumo di prodotti ultra elaborati sostituisce, nella vostra dieta, gli alimenti freschi o organici, viene notevolmente ridotto l’apporto necessario di micronutrienti, fibre, vitamine e minerali. Questa mancanza, inevitabilmente, produce un impatto negativo sul benessere psico-fisico dell’uomo.

Come mai continuiamo a consumare prodotti ultra elaborati?

Esistono diversi studi basati su sondaggi, che sono riusciti a fornire dati interessanti: perché continuiamo a consumare prodotti ultra elaborati? Gli intervistati, molto spesso, hanno risposto in maniera sensata, adducendo una serie di motivazione assai interessanti.

Oggigiorno, ci sono almeno 7 motivi per cui è in aumento il consumo di alimenti ultra trasformati:

  • Come motivo principale hanno menzionato la durata del prodotto.
  • Ma ci sono altri motivi che favorisce la scelta di questi “preparati industriali commestibili”: mancanza di tempo per cucinare, accessibilità dei prodotti, voglie e mancanza di opzioni sane a portata di mano.
  • Sono state citate anche le campagne pubblicitarie, un fattore che influenza fortemente la propensione all’acquisto di questi prodotti. La loro presentazione lussuosa e colorata e, naturalmente, il suo basso costo, esercita una forte influenza sul consumatore media, in special modo nei confronti delle giovani generazioni.
Frigoriferi di supermercato con alimenti ultraelaborati

4 motivi per evitare i prodotti ultra elaborati

  1. C’è spesso confusione tra cibi trasformati e ultra elaborati; entrambi sono noti come industrializzati, preconfezionati o in scatola. È importante conoscere le differenze per ottimizzare la vostra scelta al momento dell’acquisto.
  2. Circa l’80% dei prodotti presenti nei supermercati sono prodotti ultra elaborati: le bibite gassate, cibi cotti, dolci, salumi, surgelati, biscotti, latte zuccherato, dessert, hamburger, dolci, cereali raffinati, pizze, biscotti ipercalorici, barrette energetiche o falsamente “light”.
  3. Gli ultra elaborati creano assuefazione e modificano le abitudini alimentari, definendo ciò che viene mangiato e pianificando. Il fast food dei nostri giorni è uno stile di vita. Questi alimenti sono progettati per promuovere il massimo consumo e per questo hanno caratteristiche organolettiche di origine industriale, che stimolano l’appetito in modo che il consumatore abbia sempre fame.
  4. Un biscotto e una bevanda zuccherata non sono un cibo, sono calorie “vuote”; fondamentalmente una concentrazione di grassi, zuccheri e sale. Apportano solamente un alto contenuto di zucchero (o sale), che il vostro corpo deve elaborare.

Apporto e informazioni nutrizionali

È importante saper riconoscere gli alimenti ultra elaborati, dato che non rientrano nella famiglia degli alimenti completi e non possono nemmeno essere considerati alimenti modificati. Sono semplicemente dei “preparati industriali commestibili”, elaborati usando elementi chimici e additivi.

Gli alimenti ultra elaborati sono prodotti i cui ingredienti sono stati precedentemente trattati. Alcuni sono stati sottoposti a:

  • idrogenazione (come gli oli).
  • idrolizzazione (proteine).
  • raffinazione (cereali e farine).

Secondo un rapporto dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), gli additivi aggiunti nel corso della lavorazione sono utilizzati per imitare o migliorare le caratteristiche organolettiche degli alimenti, o per mascherare aspetti indesiderati del prodotto finale.

Perché non smettiamo di consumare prodotti ultra elaborati? Sono prodotti progettati per il consumo di massa. Durano a lungo (anche fuori dal frigo), ci evitano di cucinare, sono facili da trovare, soddisfano voglie e hanno un sapore appagante, sono colorati ed economici.

Al contrario, oltre a danneggiare il nostro organismo, giorno dopo giorno, creano dipendenza e innescano problematiche come l’obesità, anche a livello infantile. Inoltre, dal momento che sono prodotti a partire da ingredienti artificiali, il loro costo industriale è bassissimo e ciò, inevitabilmente, fa sì che rappresentino un ghiotto bottino per multinazionali e grandi marche.