Le diete senza glutine sono l’alternativa migliore?

7 Agosto 2019
Le persone che soffrono di celiachismo seguono delle diete senza glutine pensate per loro. Ma non sempre sono sufficienti. In questo post scoprirete perché.

Negli ultimi anni, stando alle statistiche, le persone colpite da celiachia sono aumentate a tal punto da rendere necessaria la creazione di prodotti pensati appositamente per loro. D’altra parte, c’è anche ci decide, autonomamente, di seguire delle diete senza glutine. Ma cosa comporta questa scelta per la salute? Sono davvero positive per l’organismo, tali routine alimentari?

Anzitutto, bisognerebbe dire che, una volta diagnosticato questo problema, l’ideale è rivolgersi ad uno specialista dell’alimentazione. Chiedere un parere e farsi prescrivere una dieta da un dietologo o un nutrizionista è certamente la migliore opzione possibile. Questo, infatti, ridurrebbe i rischi derivanti dalla messa in pratica di diete senza glutine fai-da-te che possono provocare conseguenza anche gravi in chi soffre di celiachia. Vediamo di fare chiarezza sull’argomento, in questo articolo.

Come sono le diete senza glutine?

Come è facile intuire, una dieta priva di glutine consiste nell’eliminare totalmente questo complesso proteico dall’alimentazione quotidiana. Si tratta di una misura inevitabile per chi è celiaco. Semmai, il problema è che anche molte persone sane decidono di seguire tali routine alimentari, con l’obiettivo di perdere peso.

Il glutine è una proteina tipica di alimenti come frumento, avena, orzo e segale. Ecco perché questi quattro alimenti, e tutti i loro derivati, ​​vengono completamente eliminati da questo tipo di diete.

Ma cosa succede se non siete celiaci? Vale davvero la pena seguire delle diete senza glutine per perdere peso o esistono dei rischi, relativi al mancato consumo di questa proteina? Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento, una volta per tutte.

Tenete sempre conto che, ogni volta che si realizza un cambiamento nella propria alimentazione, ci saranno sempre vantaggi e svantaggi. E proprio su questi, oggi, andremo a focalizzare la nostra attenzione.

Le diete senza glutine fanno davvero bene

Per prima cosa, bisogna ammettere che è possibile perdere peso facendo diete prive di glutine. Questo perché la maggior parte degli alimenti ricchi di calorie contengono questa proteina, quindi se non assunti, consentono di dimagrire. Alimenti trasformati o ultra elaborati (come quelli dei fast food) sono ricchi di glutine. Eliminando tale ingrediente dalla vostra dieta di tutti i giorni, senza dubbio, la lancetta della vostra bilancia ne beneficerà.

Ma attenzione: una cosa sono le diete senza glutine, un’altra è che siano indicate per il vostro organismo. Come ogni regime alimentare modificato, infatti, questa routine alimentare potrebbe essere insufficiente per il vostro corpo. In base all’età, lo stile di vita e la genetica, potreste avere bisogno di nutrienti essenziali per vivere bene. Oltretutto, lo ribadiamo, non bisognerebbe mai intraprendere una nuova dieta, per semplice che possa sembrare, senza la supervisione di un medico.

I pericoli delle diete senza glutine

Eliminare completamente il glutine dalla dieta quotidiana può portare a seri problemi di salute. Prima di iniziare a seguire questa dieta, continuate a leggere tutte le conseguenze che essa può avere sul vostro organismo.

  • Deficit di fibre. I cereali integrali contengono un alto contenuto di fibre. Questo nutriente è essenziale per il corretto funzionamento del processo digestivo e per il transito intestinale. Un deficit di fibre provocherebbe stitichezza e problemi digestivi anche molto seri.
  • Aumento dei metalli tossici nell’organismo. Uno studio ha confermato che i celiaci possiedono fino al doppio dei metalli tossici nel loro corpo, rispetto a una persona che assume questa proteina con regolarità. Nello specifico, parliamo principalmente di arsenico e mercurio. Per le persone malate, ovviamente, si ricorre al principio del male minore. Risulta accettabile la presenza di tali metalli, dal momento che si evitano le conseguenze più gravi derivanti dal consumo di glutine. D’altra parte, non ha alcun senso accumulare questi metalli se il vostro obiettivo è semplicemente quello di dimagrire. Le diete senza glutine non possono essere giustificate da semplici fini estetici, evidentemente.
  • Maggiore possibilità di soffrire di malattie cardiache. Per quanto riguarda la salute del cuore, l’assenza di glutine non produce alcun beneficio, anzi, è persino dannosa. Diversi studi hanno dimostrato che le diete prive di glutine favoriscono un graduale peggioramento delle funzionalità cardiache.

Conclusioni

Dopo aver letto tutti i rischi connessi alla messa in pratica di queste diete, vi raccomandiamo di non eliminare il glutine in maniera arbitraria. È sbagliato associare questa proteina a cibi malsani, per il solo fatto che la maggior parte dei cibi elaborati lo contengono.

Le persone che sono celiache o intolleranti al glutine non possono consumare questa proteina, dal momento che a lungo termine può causare danni al loro organismo. La realtà è che l’assunzione di glutine provoca conseguenze molto più gravi che il semplice aumento di peso. E, nel breve periodo, è logico che vengano banditi dalla dieta. D’altra parte, se l’obiettivo è solamente quello di dimagrire e non vi è alcun tipo di intolleranza, è meglio ricorrere ad altri tipi di routine alimentari ipocaloriche.

Ricordate che l’obiettivo di qualsiasi dieta dovrebbe essere sempre un maggior benessere psico fisico. Per raggiungerlo, è sufficiente seguirne una che sia completa ed equilibrata, rispettando se possibile le indicazioni fornite dagli specialisti (dietologi, nutrizionisti e dietisti). Non ha alcun senso perdere peso, se ciò mette a rischio la vostra incolumità.