Suggerimenti per cucinare con le bevande alcoliche

· 7 Febbraio 2019
Il bello di usare delle bevande alcoliche per cucinare è che ne basta qualche spruzzo e i cibi si insaporiscono

Da sempre si usano le bevande alcoliche per cucinare. I francesi e gli italiani preparano lo stufato usando il vino, gli inglesi macerano la carne con la birra o il sidro e i cinesi usano il vino di riso per macerare i cibi.

Quando si cucina bisogna sapere quale tipo di bevanda alcolica usare. Ad esempio, se usate un vino rosso in una salsa “bianca” per il pesce, questa assumerà un colore rosa sgradevole per chi la consuma. In questo caso sarebbe meglio utilizzare del vino bianco.

Cucinare con le bevande alcoliche: i vari tipi

Il vino

Il vino rosso è senza dubbio tra le bevande alcoliche più usate in cucina. Da sempre viene associato alla cottura delle carni rosse. Il vino bianco, invece, viene utilizzato con il pesce, il pollo, il maiale e il vitello.

cucinare con il vino

Per cucinare non bisogna utilizzare il miglior vino del mondo, ma è anche vero che se viene utilizzato un buon vino i cibi avranno un sapore più buono. Se usate un vino acido e con poco sapore non migliorerete sicuramente la vostra pietanza.

Per conservare il vino rimasto nei fondi di bottiglie diverse, vi consigliamo di metterlo in un’unica bottiglia più piccola. In questo modo, ci sarà meno aria e non aumenterà l’acidità. Inoltre, potete mescolare vini diversi e utilizzarli per la cottura, in particolar modo per gli stufati.

  • Lo sherry può essere usato con il pollo, con la selvaggina, con le zuppe (fatte con qualsiasi tipo di ingredienti), ma anche con i dolci e nella crema pasticcera (il sapore migliorerà notevolmente con una piccola quantità sherry).
  • Il porto sta bene con la selvaggina, ma in modo particolare con tutta la frutta. Associato al melone e alle albicocche rende migliore il gusto di questi frutti.
  • Il vermut bianco secco può sostituire il vino bianco, ma deve essere usato in quantità minore e diluito con un po’ di acqua.
  • Il marsala è noto per essere utilizzato principalmente nei dolci, ma anche con la carne.

I distillati

I distillati hanno una gradazione alcolica più alta rispetto al vino e non sono molto usati per cucinare. In genere si utilizzano per le conserve o per fare dei liquori come quello all’arancia, che è ottimo per accompagnare, ad esempio, una deliziosa mousse al cioccolato.

Queste bevande alcoliche possono essere usate per migliorare il sapore delle macedonie. Qualche goccia di liquore all’albicocca, o qualsiasi altro tipo di liquore, darà quel tocco in più al vostro dessert. Si può anche impiegare per migliorare il gusto di un soufflé o di un pasticcino.

distillati

Ci sono delle bevande alcoliche che non pensereste mai di usare in cucina. Ad esempio quelle all’anice. Possono essere usate nei soufflé salati o nei piatti a base di pesce dando un retrogusto piacevole che richiama il sapore dei semi di finocchio e del coriandolo. Qualche goccia di liquore al caffè può essere aggiunta al gelato al cioccolato, la miscela dei due sapori sarà deliziosa.

La birra e il sidro

In Inghilterra la birra è usata sin dall’antichità e ancora oggi è impiegata nella cucina europea per preparare specialmente piatti a base di selvaggina. Il pollo alla birra è uno dei piatti tra i più noti e consumati  per il suo intenso e goloso sapore.

In Francia, il sidro è ampiamente usato per sostituire il vino in cucina, specialmente in Normandia. È ottimo con il pollo, il vitello e il pesce, ma soprattutto con l’agnello del quale ne esalta il gusto delicato. Comune anche l’uso nella preparazione di macedonie.