Consigli nutrizionali per migliorare nel Triathlon

22 Aprile 2019
L'alimentazione è fondamentale per chi fa sport anche a livello agonistico. Ecco qualche consiglio utile per migliorare nel Triathlon grazie alla nutrizione

Il triathlon è una delle discipline sportive più esigenti e che richiede uno sforzo incredibile da parte di qualsiasi atleta. Esistono diverse categorie di difficoltà, ma lo svolgimento della gare prevede sempre tre specialità diverse: nuovo, ciclismo e maratona. Già semplicemente il fatto di passare da una all’altra è, di per sé, una sfida enorme. Figuratevi quando l’obiettivo è competere contro il tempo! Ma proprio per questo oggi vi sveleremo alcuni trucchi nutrizionali per poter migliorare nel Triathlon.

Solamente da qualche anno si è compresa l’importanza dell’alimentazione in ambito sportivo e di quanto possa influire su aspetti come la resistenza e il recupero muscolare. Una migliore dieta, studiata in base alle esigenze metaboliche di un singolo atleta, consente infatti di portarlo su prestazioni decisamente più alte. Se volete migliorare nel Triathlon, quindi, non perdetevi questo articolo!

Molto più che una dieta equilibrata

È impossibile sviluppare adeguatamente i gruppi muscolare e avere un fisico in piena forma se si segue una dieta insufficiente o scarsa. Allo stesso tempo, è anche giusto “premiare” la gola, di tanto in tanto, per non provare la frustrazione di un’alimentazione eccessivamente restrittiva e monotona. Grazie a una corretta scelta degli alimenti, infatti, anche gli atleti del Triathlon potranno innalzare l’asticella verso l’alto, senza praticamente rinunciare a nulla.

Lo stesso rigore che applicate in palestra o durante gli allenamenti outdoor dovrà essere impiegato anche a livello alimentare. L’elenco degli ingredienti da consumare, oltre a ciascuno dei pasti che verranno assunti settimanalmente, dovrebbe essere definito con anticipo, rispetto al periodo delle competizioni.

I carboidrati: fondamentali per chi fa Triathlon

I carboidrati costituiscono la spina dorsale del menu di questi super atleti. Sono il carburante necessario per permettere al loro corpo di avere le energie sufficienti ad affrontare le tre differenti specialità. Sarà impossibile andare avanti in una gara, con successo, senza un corretto apporto di glucidi.

Prepararsi al massimo per queste competizioni e, allo stesso tempo, seguire una dieta mirata a perdere peso, non ha molto senso. Uno degli errori che molti fanno, in special modo chi ha iniziato a fare triathlon da poco, è escludere i carboidrati dalla propria routine alimentare, pensando che favoriscano l’aumento di peso. Vi ricordiamo che esistono dei carboidrati buoni (semplici e complessi) che bisogna assumere, mentre dovrete escludere quelli cattivi (detti “trasformati”) che contengono quantità eccessive di grassi saturi e zuccheri.

La pasta va bene, ma non basta

Per molto tempo, si è pensato che per migliorare nel Triathlon bastasse ingerire alte quantità di questo alimento. Del resto, la pasta è economica, facile da reperire, saporita e comoda, dato che può essere consumata sia calda che fredda.

Alcuni presunti “specialisti” consigliano di mangiare pasta a colazione, pranzo e cena, nei giorni precedenti a una competizione. Ma ci sono altre fonti di carboidrati, che dovreste prendere in considerazione per dare al vostro organismo tutta l’energia di cui ha bisogno.

Come migliorare nel Triathlon

L’elenco di questi alimenti alternativi alla pasta, include ad esempio:

  • Riso.
  • Patate cotte (con la buccia).
  • Mais naturale.

Inoltre alcuni legumi come soia, lenticchie e ceci andranno benissimo. Questi sono elementi che includono anche molte fibre, proteine, vitamine e alte dosi di minerali.

Proteine ​​e minerali per il Triathlon

Anche se i carboidrati rappresentano l’elemento principale del menu, l’alimentazione di un triatleta non può ignorare altri nutrienti essenziali. Ad esempio, le proteine ​​di qualità sono vitali.

Per una dieta equilibrata, le carni sono altri alimenti che non dovrebbero mai mancare. Forniscono anche minerali come il ferro, necessario per evitare squilibri che potrebbero causare anemia.

Dovreste dare importanza anche a tutti i cibi ricchi di vitamina B come sardine e salmone, nonché legumi, tuorli d’uovo e interiora. Favorire un metabolismo completo, consumando pasti in cui sono presenti sia carboidrati che proteine faciliterà la formazione di globuli rossi e dell’acido folico.

Caramelle “naturali”

Con un regime di allenamento così impegnativo, è naturale avere sempre fame. Per evitare di cadere nella tentazione di consumare alimenti inadeguati ma gustosi, un semplice trucco è quello di tenere sempre dei frutti secchi a portata di mano. Sono ricchi di grassi sani, calcio e vitamine del complesso B. Essi forniscono anche vitamine A, C ed E, necessarie per compensare l’ossidazione.

Acqua, moltissima

Dopo aver visto l’importanza di carboidrati e proteine, non possiamo certo dimenticarci di quello che è probabilmente l’aspetto più importante: l’idratazione. Bere molta acqua, per migliorare nel Triathlon, è francamente indispensabile.

La perdita di liquidi attraverso il sudore, può raggiungere livelli davvero alti sia negli allenamenti che ovviamente nel corso delle estenuanti competizioni. È assolutamente cruciale avere rafforzare le propria idratazione prima, durante e dopo il triathlon.

Per idratarvi correttamente è anche importante assumere cibi con un alto tasso di acqua. L’elenco comprende cetrioli, arance e pomodori, oltre ad angurie e meloni, un tipo di frutta che può anche essere presa facilmente come snack tra i 3 pasti principali.

Nuotatori del Triathlon

Consigli per migliorare nel Triathlon grazie all’alimentazione

Il giorno della gara, dovreste fare colazione 2 ore prima di iniziare la gara. Stiamo parlando del primo pasto che dovrebbe essere ricco di carboidrati, con una moderata quantità di proteine ​​e povero di fibre.

La colazione non è il momento più adeguato per fare esperimenti. Lasciate da parte tutti quegli alimenti che potrebbero provocare degli inconvenienti digestivi, mettendo a rischio tutta la preparazione che avete portato avanti per poter competere.

Ma anche gareggiare a digiuno è una pessima idea. Il corpo potrebbe rapidamente rimanere “a secco”, con risultati catastrofici sia dal punto di vista della prestazione che del vostro benessere.

Anche l’alimentazione post-gara è fondamentale. Per coloro che non tollerano il cibo solido subito dopo aver completato l’esercizio, l’acqua di cocco è un ottimo alleato. Una volta che l’organismo sarà tornato a uno stato di calma, superato lo stress agonistico, potrete ricompensarvi con qualche snack, ovviamente naturale.