Alimentazione sostenibile: come seguirla

04 maggio, 2019
Adottare un'alimentazione sostenibile è una scelta praticata da un numero crescente di persone. È uno stile di vita che ha come obiettivi principali un'alimentazione sana ed equilibrata e la cura del pianeta.
 

Il concetto di alimentazione sostenibile va ben oltre la scelta di seguire di una dieta sana. Impegnarsi per la “salute” del pianeta e la lotta contro l’inquinamento sono alcuni degli aspetti che vengono presi in considerazione. Se siete interessati a queste problematiche, questo articolo fa per voi.

I 5 passaggi per seguire un’alimentazione sostenibile

1. Non comprare cibo in eccesso

In Italia, vengono gettate via circa 7,7 milioni di tonnellate di cibo all’anno. Questo è un dato che dovrebbe farci rabbrividire e spingerci a riflettere sul nostro stile di vita e sullo spreco alimentare.

Probabilmente è successo anche noi di comprare del cibo e, per un motivo o per un altro, una volta scaduto, essere costretti a buttarlo.

Spesso, quando andiamo al supermercato e c’è qualche offerta, finiamo per comprare più del necessario. Non sempre però abbiamo un vantaggio economico, soprattutto se non riusciamo a consumare quel cibo in tempo e siamo costretti a buttarlo perché scaduto.

Per tutti questi motivi, sarebbe opportuno comprare solo il cibo di cui abbiamo veramente bisogno. In genere, tutti abbiamo un supermercato vicino casa e non ha senso accumulare enormi quantità di roba da mangiare. Comprando lo stretto necessario, potremmo mangiare dei cibi più freschi che sono sicuramente più salutari.

alimentazione sostenibile con le verdure
 

2. Consumare prodotti locali per un’alimentazione sostenibile

Vi proponiamo una sfida molto semplice: aprite il frigorifero e controllate il paese di origine degli alimenti che sono presenti. Noterete che la maggior parte di essi ha viaggiato per migliaia di chilometri prima di raggiungere le vostre tavole. Questa è una vera e propria follia! Molti di questi alimenti possono essere prodotti in luoghi vicini a dove abitate, evitando così tutti i problemi legati al trasporto (contaminazioni alimentari, inquinamento, ecc.).

L’alimentazione sostenibile incentiva l’utilizzo di prodotti locali. In questa maniera, possono essere evitati i già citati problemi legati al trasporto e possono essere consumati dei prodotti più sani perché raccolti nella giusta fase di maturazione.

Sicuramente, vicino al posto dove vivete, ci sono delle zone destinate all’agricoltura dove potete comprare frutta e verdura. Molte aziende possono recapitare i loro prodotti direttamente a casa vostra. Le proprietà ed il gusto non hanno paragoni rispetto a quelli comprati nel supermercato.

3. Congelate gli alimenti per conservarli

Per evitare che il cibo si rovini, potete congelarlo. Potete utilizzare questa pratica sia per i cibi cotti che per quelli crudi. Dovete solo fare attenzione al tempo massimo di congelamento per ogni alimento e ai cibi che è preferibile non congelare.

Un esempio è quello delle carote. Generalmente, se ne usano due o tre ed il resto si rovina e finisce nella spazzatura. In questo casi, vi consigliamo di pelarle, tagliarle a dadini, bollirle e poi congelarle. In questa maniera, avrete sempre a disposizione delle carote per i vostri soffritti e i vostri stufati.

 
congelare gli alimenti per evitare sprechi e fare una alimentazione sostenibile

4. Aumentate il consumo di verdure

Tra i principali alimenti di un’alimentazione sostenibile ci sono le verdure. Uno dei motivi è perché, nella fase di crescita, non inquinano. Anche se dovessero essere utilizzati dei prodotti chimici, sarebbero sempre inferiori rispetto a quelli altamente inquinanti usati per gli animali.

Gli allevamenti intensivi inquinano il suolo e le falde acquifere. In molti paesi è già stata introdotta una tassa a causa degli elevati livelli di CO2 prodotta dagli animali.

Con questo non vogliamo dire che l’alimentazione sostenibile sia sinonimo di vegetarianesimo o veganismo. Si vuole solamente limitare il consumo di alimenti di origine animale e preferire quelli di origine vegetale.

5. Cucinare in modo efficiente

Cucinare in modo efficiente fa risparmiare tempo e denaro. Farlo è molto semplice, basta seguire le linee guida dell’alimentazione sostenibile. La prima cosa da fare è organizzare il menù per la settimana. Quando lo avete stabilito, potete cucinare più cibi alla volta.

alimentazione sostenibile con il pesce
 

Se avete intenzione di preparare dei maccheroni col sugo, cucinatene un po’ di più e conservatene una parte per preparare un’insalata di pasta da consumare la sera o il giorno successivo. Basta aggiungere un po’ d’olio extravergine d’oliva e conservarli per quando sarà arrivato il momento.

Mentre aspettate che la pasta sia pronta, potete cucinare delle uova in modo da averle già pronte. In questo modo risparmierete tempo.

Questi sono solo degli esempi di come si possa preparare da mangiare seguendo una alimentazione sostenibile. Gli stessi concetti possono essere utilizzati quando preparate delle verdure al forno. Potete cucinarne di più e riutilizzare quelle che avanzano come contorni per altri piatti o come ripieno per le famose fajitas messicane. Fare attenzione a quello che mangiamo, e come lo prepariamo, è importate per noi e per il pianeta.

 
  • Carlos Guillén, F. (2004). Educación, medio ambiente y desarrollo sostenible*. Revista Biocenosis.