3 ottimi motivi per utilizzare il bike sharing

8 Febbraio 2019
Invece di comprare una bici ed utilizzarla solamente voi, potete scegliere il bike sharing che rappresenta un'alternativa vantaggiosa per tutti.

Andare a lavoro o sbrigare delle pratiche in centro usando la bicicletta è una scelta sempre più praticata da chi vive nelle grandi città. Invece di comprarne una ed utilizzarla solamente voi, potete scegliere le cosiddette “biciclette condivise”(bike sharing) che rappresentano un’alternativa vantaggiosa per tutti.

Come funziona il bike sharing?

Nelle principali città del mondo è possibile trovare un sistema di “biciclette condivise” che permette agli abitanti di avere a disposizione una bicicletta e utilizzarla per tutto il tempo che desiderano.

Nella maggior parte dei casi questo sistema è gestito dalle pubbliche amministrazioni e funziona in modo semplice: si prende la bicicletta in un parcheggio specifico e si può riconsegnarla in un altro.

Sicuramente non sarete sorpresi se vi diciamo che questa iniziativa è partita da Amsterdam. Non è qualcosa di moderno, ha più di 50 anni. L’idea era semplice: colorare delle biciclette di bianco e distribuirle per la città. Chi ne aveva bisogno poteva utilizzarle gratuitamente.

Anche se non ebbe molto successo, questa iniziativa fu ripetuta nel 1974 con l’appoggio e l’organizzazione del consiglio comunale che creò tre stazioni nel cuore della capitale olandese.

Questo sistema fu adottato anche a Parigi, a Copenaghen, a Londra, a Madrid e a Barcellona e, successivamente, anche a New York, Buenos Aires e Rio de Janeiro.

Naturalmente, anche in Asia si è sviluppato moltissimo. La città cinese di Hangzhou ha il più grande sistema di bike sharing al mondo. In Giappone vanno oltre: un progetto lanciato di recente permette di trovare ovunque le biciclette “prese in prestito”, e non necessariamente in una stazione specifica. Con il cellulare e il GPS montato sulle bici è possibile sapere se c’è un’unita disponibile nelle vicinanze.

Perché dovremmo usare il sistema di bike sharing?

Sempre più persone vivono in aree urbane dove si usa la bici per spostarsi da un luogo ad un altro. I benefici di questa pratica sono personali, sociali ed hanno effetti a livello globale. Alcuni dei motivi per i quali dovreste sfruttare il bike sharig sono:

1. Risparmio di tempo

Perché i quasi 1000 sistemi di bike sharing nel mondo sono un successo? Perché risolvono diversi problemi. Andare in una stazione, prendere una bicicletta e restituirla (nello stesso punto o in un altro) è la cosa più semplice del mondo.

bike sharing in città

Non serve altro che registrarsi nel sito web o scaricare l’applicazione del Comune o di chi fornisce il servizio per iniziare ad utilizzarlo.

2. Risparmio di spazio

È vero che avere una bicicletta di proprietà è molto comodo perché possiamo usarla quando vogliamo. Ma questo vantaggio può avere anche dei “difetti”. Ad esempio, se il nostro appartamento è piccolo, avremo il problema di riporla un un luogo dove non dia fastidio o spostarla a seconda delle esigenze e dell’ora del giorno.

Se nel palazzo dove abitiamo non c’è l’ascensore, dovremmo fare le scale con il suo peso sulle spalle. Un bello sforzo in più! E non dimentichiamo il fatto di dover parcheggiare la nostra bicicletta in un luogo pubblico. Questo significa comprare un buon lucchetto e trovare un posto sicuro dove poterla lasciare per diverse ore.

3. La manutenzione

Oltre a non preoccuparvi dove poterla parcheggiare, il bike sharing permette di azzerare i costi di manutenzione della bici. Questo non significa che potete distruggerla, ma le eventuali riparazioni e le manutenzioni saranno a carico del gestore del servizio.

In alcune stazioni è presente del personale che si occupa delle riparazioni e della manutenzione in modo da farvi trovare una bici sempre efficiente e pronta per essere utilizzata.

Infine, non possiamo ignorare i benefici che nascono dall’uso della bicicletta: come il fare esercizio fisico, risparmiare tempo e denaro, ridurre i problemi di traffico nelle grandi città e fare del bene all’ambiente.