Tutto sul rematore con bilanciere

· 29 agosto 2018
Il rematore con bilanciere è uno dei grandi classici dell'allenamento muscolare. Tuttavia non è semplicissimo da eseguire.

Il rematore con bilanciere è molto popolare in palestra ed ha una sua tecnica, che ovviamente deve essere eseguita al dettaglio per evitare lesioni o risultati inferiori a quelli previsti.

Esistono diverse varianti del rematore con bilanciere, vi consigliamo di iniziare con il basico o il tradizionale. Continuate a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere su questo utile esercizio.

Cos’è il rematore con bilanciere e quali muscoli interessa?

Prima di iniziare, dovreste sapere che il rematore con bilanciere è un esercizio difficile. Questo non significa che non potete farlo, ma dovete tener presente che non è adatto a principianti. Gli esperti del fitness dicono che è più difficile della panca, ma più facile degli squat o degli stacchi.

Invece di sentirvi angosciati o delusi, dovreste sapere che se riuscite a sollevare un certo peso con questo esercizio, significa che la vostra forza è aumentata grazie alla routine. Pertanto, è un buon modo per misurare i vostri risultati e cambiamenti.

Esercizio del rematore con bilanciere

Vogare con un bilanciere è un ottimo esercizio per allenare la parte alta della schiena, poiché ci permette di rafforzarla e quindi poter eseguire una routine più complicata. A loro volta, le braccia aumenteranno la loro forza e saranno più “marcate” se lo eseguite in modo corretto. Quando si solleva una certa quantità di peso con questo esercizio, si avrà la possibilità di aumentare i carichi sul resto.

Inoltre, si allenano gli addominali, poiché durante il movimento gli addominali devono restare tesi. Ideale per chi desidera un addome marcato ma odia gli esercizi necessari per ottenerlo!

Anche i muscoli del femore e dei glutei vengono rafforzati a causa della contrazione e della forza da applicare quando “ancorano” il terreno.

Come eseguire il rematore con bilanciere?

Prestate particolarmente attenzione ai passaggi da seguire per fare correttamente l’esercizio. Il rematore con bilanciere si esegue da fermi, con le gambe separate alla larghezza dell’anca e con la punta dei piedi girata leggermente verso i lati, così come le ginocchia.

Posizionate il bilanciere con i pesi appropriati vicino alla tibia. Per prenderlo, dovete scegliere la presa prona, cioè i pollici circonderanno l’elemento. Perché? Perché in questo modo stringerete di più il bilanciere e saranno coinvolti molti più muscoli.

La larghezza dell’impugnatura deve essere più stretta rispetto a quella della panca e più larga rispetto a quella degli stacchi. Un’impugnatura più ampia accorcia il raggio di movimento e provoca un’inclinazione delle braccia.

Portate avanti il busto mentre piegate leggermente le ginocchia. I glutei dovrebbero essere “arretrati” durante l’esecuzione. Prendete il bilanciere con le braccia tese davanti al corpo, parallele alle gambe e al di sopra del collo del piede.

Senza cambiare la posizione della schiena (parallela al terreno), piegate i gomiti e riportateli indietro in modo che superino la linea della colonna vertebrale. Ma fate attenzione che non stiano troppo “aperti” e separati dal busto, altrimenti li starete forzando troppo (come anche i polsi).

rematore con bilanciere

Dopo aver mantenuto la posizione per alcuni secondi, scendete lentamente fino a quando le braccia siano completamente tese e il bilanciere oscilli all’altezza dei piedi.

Suggerimenti per il rematore con bilanciere

Una delle domande più comuni riguardanti l’esecuzione di questo esercizio è quando respirare, perché la posizione del busto non consente una inspirazione molto profonda. Consigliamo di fare un respiro prima della posizione di partenza.

Un’altra domanda che dobbiamo prendere in considerazione è fino a che punto bisogna portare il bilanciere: semplicemente fino allo stesso punto di quando si esegue la flessione su panca. Portarlo verso il petto richiede maggiore stabilità nella parte bassa della schiena e farlo fino alla pancia sposterà lo sforzo verso la parte alta e centrale della schiena. Tutto dipende da cosa volete allenare.