Tonificare gli addominali obliqui in 5 passi

9 Aprile 2019
Se volete tonificare gli addominali obliqui in modo giusto e con massimi risultati nel minor tempo possibile, non fatevi scappare questi 5 consigli pratici.

Avere degli addominali forti e marcati è uno dei grandi obiettivi di molti atleti. Pertanto, nel seguente articolo vi sveleremo gli esercizi fondamentali che vi aiuteranno a tonificare gli addominali obliqui. Prendete nota e non fatevi sfuggire questa opportunità di dare una svolta al vostro allenamento!

Sviluppare la forza nella parte centrale del corpo è di cruciale importanza, nella maggior parte delle discipline sportive. Inoltre, tonificare gli addominali obliqui significa evitare problemi e dolori alla schiena, dato che consente di evitare possibili infortuni. Tuttavia, non è sempre facile lavorare in modo efficace questa parte del corpo, specialmente se si desiderano vedere dei risultati in tempi relativamente stretti.

Questi muscoli consentono all’essere umano di girare l’addome da un lato all’altro, ma servono anche a stabilizzare e proteggere la colonna vertebrale. Gli addominali obliqui devono lavorare in armonia con tutti gli altri muscoli addominali per rafforzare, in modo armonioso, questa zona centrale del corpo poter, così, mantenere una schiena forte e stabile.

Tenete presente che riuscire a tonificare gli addominali obliqui renderà il vostro girovita più stilizzato e vi aiuterà a migliorare la vostra postura. Ma vediamo subito, di seguito, quali sono gli esercizi più adatti ad ottenere più facilmente questi interessanti risultati.

Tonificare gli addominali obliqui: 5 passaggi da tenere a mente

1. Ricordatevi di allenarli

La maggior parte degli atleti che vogliono lavorare e rafforzare i loro addominali di solito trascurano i muscoli obliqui. Tuttavia, tonificare gli addominali obliqui sarà estremamente utile per rendere più completo il vostro allenamento e rendere più definita la parte laterale del corpo.

Questi muscoli servono come stabilizzatori e sono coinvolti in quasi tutti gli esercizi che prevedono il sollevamento pesi e in gran parte nelle attività fisiche. In parole povere, è estremamente importante che lavoriate su di essi, in quanto vi permetteranno di evolvere in qualsiasi disciplina sportiva che stiate praticando.

2. Scegliete degli esercizi specifici

Il secondo errore che spesso le persone fanno, è quello di sottovalutare il lavoro mirato proprio a questo tipo di gruppo muscolare. Anche se è vero che gli addominali oblique partecipano e vengono sollecitati durante molti esercizi (come, ad esempio, lo squat), è sbagliato pensare che ciò basti per allenarli pienamente. Occorre che inseriate delle sessioni specifiche per tonificare gli addominali obliqui nella vostra routine di esercizi. Proprio come se si trattasse di un “normale” muscolo da sviluppare.

Per tonificare gli addominali obliqui ci sono molti esercizi da fare

Solamente grazie all’introduzione di esercizi specifici potrete migliorare l’estetica e la resistenza di questi addominali. Oltretutto, un addome più potente e forte vi consentirà di aggiungere più carichi allo squat, aumentando ulteriormente i carichi di lavoro e facendo innalzare l’asticella delle vostre prestazioni in sala pesi.

3. Vi aiuteranno comunque a bruciare calorie

Spesso, gli atleti si preoccupano di controllare quante calorie bruciano con gli esercizi per gli addominali obliqui. Tuttavia, è necessario che sappiate che la maggior parte degli esercizi di solito si realizzano senza troppa intensità o senza fare troppi movimenti. Per questo motivo, non vi permetteranno di bruciare un numero eccessivo di calorie. Come succede, invece, quando vi allenate correndo o nuotando.

Ciononostante, ricordatevi sempre i tanti motivi per cui conviene tonificare gli addominali obliqui. Forse brucerete poche calorie, ma andranno a sommarsi a tutte quelle consumate nell’intero allenamento in palestra. E, quindi, questo lavoro sarà ugualmente utile.

4. Tonificare gli addominali obliqui stando in piedi

Sapevate che è possibile allenare questi muscoli anche rimanendo in piedi? In realtà, non è affatto complicato e vi basterà seguire questi semplici passi:

  1. Per iniziare, posizionate i piedi un po’ oltre la linea dei fianchi. Piegate le ginocchia leggermente e appoggiate le mani dietro la nuca.
  2. Quindi, inclinatevi a destra, portando la mano verso il pavimento dietro la gamba. Tornate al centro e ripetete la stessa cosa a sinistra, per completare una ripetizione.
  3. Continuate alternandovi su entrambi i lati; per iniziare potreste fare 3 serie da 10 ripetizioni, ad esempio.

Come avrete notato, è un esercizio unico che rafforza e allunga gli addominali obliqui, allo stesso tempo. Potrete farlo ovunque, anche a casa, dato che non richiede alcun tipo di macchina o peso.

Ragazza si allena per tonificare gli addominali obliqui

5. Non allenateli prima di sollevare carichi pesanti

Quest’ultimo passaggio è importante. Non conviene allenare gli addominali obliqui prima di sollevare carichi pesanti, in quanto indebolireste una zona chiave per la stabilità e l’equilibrio, compromettendo così il vostro allenamento.

Inoltre, dovreste sempre ridurre il numero delle ripetizioni mano mano che aumentate la quantità di peso. Si tratta di un rapporto proporzionale. Quindi, in caso contrario, se lavorerete senza pesi potrete eseguire sessioni decisamente più lunghe.

Come avete visto, tonificare gli addominali obliqui è un ottima idea se volete migliorare le vostre prestazioni nel sollevamento pesi. Però, non esagerate: un paio di sessioni a settimana sono tutto ciò di cui avete veramente bisogno. Quando inizierete ad allenarli, parallelamente agli altri muscoli, inizierete a notare come si svilupperanno.

Siamo sicuri che questi pochi consigli vi aiuteranno a capire l’importanza di un gruppo muscolare che molti non considerano importante. Ma per la loro natura di stabilizzatori e l’importante ruolo propedeutico contro gli infortuni alla schiena, gli addominali obliqui devono essere necessariamente inseriti nella routine di ogni sportivo.

  • Heredia Elvar, J. R.; Ramón Costa, M. (2004). El entrenamiento de la musculatura abdominal: una visión integradora.