Pallamano: caratteristiche della difesa 6-0

· 23 Febbraio 2019
Ogni sport ha diverse tattiche per la difesa e l'attacco. Nella maggior parte dei casi, è ciò che li rende unici ed emozionanti. Vi presentiamo una delle tecniche difensive più utilizzate nella pallamano. 

I giocatori non sono gli unici a conoscere le tattiche sportive: tutti noi possiamo conoscerle e anche studiarle. Anche solo se guardiamo una partita ai giochi Olimpici o un campionato mondiale! In questo articolo parleremo delle caratteristiche principali della difesa 6-0 della pallamano. 

La difesa nella pallamano

La pallamano, conosciuta come handball in Inghilterra, è uno degli sport più noti a livello mondiale, per il suo ritmo, l’adrenalina e, ovviamente, le tecniche. L’attacco e la difesa sono le situazioni in cui le squadre, formate da sei giocatori in campo e un portiere, devono mettere in pratica tutte le tecniche studiate durante l’allenamento.

Nel caso della difesa nella pallamano, esistono diversi sistemi. Oltre al 6-0 (di cui parleremo più avanti), le squadre possono organizzare le strategie a seconda delle capacità dei giocatori o del momento specifico della partita. Ad esempio, se stanno vincendo, se sta per finire la partita o se stanno perdendo.

Come spesso sentiamo dire in questo sport e altri, “il miglior attacco è la difesa”. Se la squadra si difende bene dall’offensiva avversaria, può rubare la palla, contrattaccare e dirigere il gioco a suo favore. I tipi di difesa di questo sport sono:

Difesa 5-1

Il giocatore che rimane avanti ( il numero 1 della formula) è fondamentale, dato che si muove in tutte le direzioni e variando la profondità del campo a seconda delle azioni degli avversari.

Una volta che un altro compagno avrà rubato la palla, se la passano tra di loro per contrattaccare, sfruttando la lontananza degli avversari dalla porta.

Il giocatore 1, inoltre, ha la funzione di evitare che la palla circoli tra i componenti dell’altra squadra e di mantenere la difesa “chiusa”.

Nikola Karabatic

Difesa 4-2

Simile alla precedente, la differenza sta nel fatto che ci sono due giocatori avanti che si alternano per “infastidire” gli avversari. Devono impedire loro di penetrare nella barriera formata dagli altri quattro giocatori vicini alla porta.

La cosa negativa di questa tattica è che nell’area da difendere possono rimanere degli spazi vuoti, facilmente accessibili per gli avversari. In molte occasioni, una difesa 4-2 può diventare una difesa 5-1 nella stessa partita.

Difesa 3-3

In questa tattica i giocatori formano due linee difensive da tre membri ciascuna. L’obiettivo è di esercitare pressione sulla squadra avversaria, impedendole di avvicinarsi alla porta.

Il problema è che, se la prima barriera viene meno, la seconda si indebolisce notevolmente e si creano molti spazi liberi che permettono alla palla di andare verso la porta.

Difesa 3-2-1

Si tratta di uno dei sistemi più complicati, dato che i giocatori formano tre linee parallele alla porta. Tre uomini si posizionano più vicino, due al centro e uno più avanti, formando un triangolo immaginario.

I giocatori delle squadre che scelgono il sistema 3-2-1 devono mantenersi ben allenati e in ottima forma fisica. Inoltre, devono conoscere al meglio i propri compagni e fare un lavoro di squadra totale.

La difesa 6 – 0: una muraglia inattaccabile

Tutti i sistemi di difesa hanno come scopo principale quello di non far segnare la squadra avversaria. In secondo luogo, si cerca di rubare la palla per attuare il contrattacco. Perché, quindi, la difesa 6-0 è una delle più utilizzate nella pallamano?

Questo schema difensivo chiuso si sviluppa quando i sei giocatori della squadra si posizionano davanti alla linea dei sei metri, per evitare che l’altra squadra lanci la palla verso la porta o per fargliela lanciare da molto lontano (quindi dalla linea dei nove metri).

Alberto Enterrios, pallamano

Come funziona questa tattica

Ovviamente, questa difesa non è invincibile, dato che rimangono sempre degli spazi aperti da cui far passare la palla. Ma come si può evitare? I movimenti dei giocatori in difesa sono la chiave.

La difesa 6-0 non vuol dire che sei giocatori si piazzano immobili in campo come se fossero le guardie del Buckingham Palace. Anzi, possono muoversi avvicinandosi o allontanandosi a seconda dei movimenti degli avversari. Possono spostarsi verso il lato destro, più al centro o nell’angolo sinistro, ad esempio.

In questi casi, i giocatori si posizionano in una singola linea e si muovono in blocchi o muri. L’obiettivo di questa strategia è evitare il più possibile spazi aperti verso la porta.

Per finire, è bene sapere che la difesa 6-0 prevede anche delle variazioni e può essere cambiata ogni volta che risulta opportuno. L’unica cosa che questa tattica non consente è la deconcentrazione: un movimento sbagliato può avere come conseguenza un gol degli avversari. Per questo, prima di metterla in pratica ci si allena molto!

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