L’atletica leggera: discipline e benefici

· 3 Aprile 2019
L'atletica leggera è formata da diverse discipline che riguardano la corsa, i lanci, i salti, la marcia e delle prove combinate. Chi pratica l'atletica leggera si pone come obiettivo il superamento delle prestazioni dell'avversario in termini di velocità, resistenza, distanza o altezza.

Se praticate una delle discipline dell’atletica leggera, dovrete dare il massimo per avere una condizione fisica che vi permetta di superare i vostri limiti e raggiungere i vostri obiettivi. In questa maniera la vostra performance sarà migliore e potrete battere i vostri avversari.

Le competizioni nell’atletica leggera

L’atletica leggera presenta una vasta gamma di competizioni, sia individuali che collettive. Si va dalle gare di salto a quelle in pista con gli ostacoli, dai lanci alle prove combinate. Per ogni disciplina ci sono delle varianti caratterizzate dall’uso di attrezzi specifici. Ad esempio, per i lanci si possono usare dei pesi (lancio del peso) o dei giavellotti (lancio del giavellotto).

È uno sport abbastanza facile da praticare perché non richiede particolari strutture o tecnologie sofisticate. Le varie discipline hanno delle regole semplici che rimangono uguali per tutte le competizioni, comprese le Olimpiadi. Queste caratteristiche hanno permesso a un gran numero di persone di avvicinarsi all’atletica leggera sia da dilettanti che da professionisti.

gare di atletica leggera

Le varie discipline dell’atletica leggera

Se praticate questo sport o siete semplicemente degli appassionati, avrete notato che le varie discipline dell’atletica leggera sono raggruppate in quattro categorie. Ogni categoria si riferisce all’esecuzione di un “movimento” specifico. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa stiamo parlando:

La corsa

  • Le gare di velocità. Sono le più seguite. Si deve correre il più velocemente possibile fino ad una distanza massima di 400 metri.
  • Le gare di mezzofondo (o semplicemente mezzofondo). Sono delle gare che si disputano in una distanza compresa tra gli 800 ed i 3000 metri.
  • Le gare di fondo. Le distanze sono superiori a 3000 metri.
  • La corsa ad ostacoli. La distanza percorsa arriva fino ai 3000 metri e sono presenti degli ostacoli da saltare lungo il percorso.
  • Le staffette. Sono delle gare che si basano sulla velocità e sulla resistenza degli atleti. Durante la gara bisogna passare il testimone da un atleta ad un’altro.
donne che partecipano ad una gara di atletica leggera

Il salto

In questa categoria fanno parte quattro varianti di salto:

  • Il salto in lungo. Si corre ad alta velocità e in un punto prestabilito si effettua un salto cadendo sulla sabbia. Gli atleti hanno tre possibilità per compiere il salto più lungo.
  • Il salto in alto. Per effettuare questo tipo di salto sono richieste flessibilità, agilità, forza e coordinazione. Gli atleti devono essere molto alti. Gli uomini almeno tra 1,90 e i 2 metri di altezza e le donne 1,80.
  • Il salto con l’asta. È considerata una delle prove più pericolose. La prova consiste nel prendere una breve rincorsa e superare un’asticella posta ad una certa altezza (senza farla cadere) utilizzando un’asta.
  • Il salto triplo. È molto simile al salto in lungo. La differenza è che prima di cadere sulla zona della sabbia vengono effettuati tre salti consecutivi.
salto in alto disciplina dell'atletica leggera

Il lancio

All’interno di questa categoria troviamo:

  • Il lancio del peso. È una prova moderna che consiste nel lanciare una sfera di acciaio massiccio il più lontano possibile. Il peso della sfera varia in base alle categorie.
  • Il lancio del disco. Bisogna lanciare un oggetto di forma circolare e con un determinato peso il più lontano possibile. Per le donne il disco pesa un chilo e ha un diametro di 18 centimetri. Per gli uomini il peso è di due chili e ha un diametro di 22 centimetri.
  • Il lancio del giavellotto. È una sorta di lancia in metallo o fibra di vetro che bisogna lanciare il più lontano possibile.
  • Il lancio del martello. È una sfera di metallo pesante attaccata ad un manico tramite una catena di acciaio. Anche in questo caso bisogna lanciarlo il più lontano possibile.
il lancio

La marcia

Bisogna percorrere una distanza che va dai 20 ai 50 chilometri nel minor tempo possibile. La particolarità di questa disciplina è che bisogna farlo camminando velocemente e che almeno una parte dei due piedi tocchi sempre terra. Non si può né trottare né correre.

Come avete visto, nell’atletica leggera sono varie le discipline che potete praticare. Un atleta può partecipare a diverse specialità all’interno della sua disciplina.

la marcia nell'atletica leggera

I benefici di praticare l’atletica leggera

Le varie discipline contribuiscono a:

  • Migliorare le articolazioni. Le rendono più elastiche e reattive.
  • Aumentare la flessibilità dei muscoli e dei tendini.
  • Aumentare la forza, la coordinazione e la destrezza degli arti inferiori e superiori.
  • Migliorare la capacità cardiaca e polmonare permettendo un migliore trasferimento di ossigeno.
  • Stimolare la crescita delle ossa. Sarete più alti, meno grassi e definirete il fisico in maniera proporzionata.

Le diverse discipline dell’atletica leggera sono molto impegnative, richiedono sforzi e notevoli sacrifici. Chi vuole praticarle dovrà modificare il proprio stile di vita. Non disperatevi però, migliorerete notevolmente il vostro aspetto fisico e la vostra salute. Provate una delle discipline di cui vi abbiamo parlato, non ne rimarrete delusi!