Tutto sulle categorie della boxe, sia maschile che femminile

5 Ottobre 2019
Le categorie della boxe sono 17, ma quelle che raccolgono il maggior numero di atleti sono solo 8. Inoltre ci sono alcune variazioni tra maschi e femmine.

In totale, le categorie della boxe sono 17. Tuttavia, le più popolari o quantomeno conosciute, sono 8. Infatti è qui che combatte il maggior numero di pugili.

Una delle caratteristiche fondamentali della boxe è il fatto che i combattimenti si svolgono tra lottatori di peso simile. In questo modo il peso non può rappresentare né un vantaggio né uno svantaggio. Nel seguente articolo vedremo quali sono le più importanti categorie nella boxe.

Categorie nella boxe: quali sono?

Al giorno d’oggi in totale esistono 17 categorie e i limiti di peso sono uguali per gli uomini e le donne. Le uniche eccezioni sono le seguenti: nella boxe femminile non esistono i pesi massimi leggeri e il peso minimo per rientrare nei pesi massimi è più basso rispetto a quello per gli uomini.

Tra le categorie della boxe possiamo prenderne in analisi 8, che sono le più famose o meglio, quelle più viste in televisione e di cui fanno parte pugili famosi.

1.Pesi gallo

Questa categoria non riguarda solo la boxe. Infatti, è utilizzata anche in altri sport di combattimento come il kick boxing e la lotta. Nel caso della boxe, per rientrare nei pesi gallo bisogna pesare tra le 115 e le 118 libbre – dai 52,16 ai 53,52 chili). La categoria immediatamente superiore è detta pesi supergallo ( o pesi piuma leggeri) e quella inferiore pesi supermosca.

Alcuni campioni mondiali della categoria pesi gallo sono il filippino Nonito Donaire, il francese Nordine Oubaali e il portoricano Emmanuel Rodríguez.

2.Pesi leggeri

In questa categoria rientrano quei pugili che hanno un peso compreso tra le 130 e le 135 libbre – dai 58,96 ai 61,23 chili-; la divisione immediatamente superiore è quella dei pesi superleggeri e quella inferiore sono i pesi piuma.

Il miglior peso leggero di tutti i tempi è stato il panamense Roberto ‘manos de piedra’ Durán. Ma ci sono anche altri pugili famosi che hanno combattuto in questa categoria, come Óscar de la Hoya, Floyd Mayweather Jr e Manny Pacquiao.

Floyd Mayweather

3. Pesi medi

Questa categoria riguarda sia la boxe che altri sport di combattimento. Per rientrare in questa categoria i  pugili devono avere un peso compreso tra le 154 e le 160 libbre – dai 69,85 ai 72,56 chili. La divisione appena superiore è quella dei pesi supermedi e quella inferiore sono i pesi superwelter.

Il primo combattimento ufficiale della categoria pesi medi si disputò nel 1984, anche se c’erano stati alcuni combattimenti senza guantoni già negli anni ’60. Tra i pugili appartenenti alla categoria pesi medi possiamo ricordare Nino Benvenuti, Rocky Graziano, Carlos Monzón, Jake LaMotta, Sugar Ray Leonard e Sergio Martínez.

4. Pesi mediomassimi

Un’altra tra le categorie più popolari nella boxe è quella dei pesi mediomassimi. Una delle caratteristiche dei pugili appartenenti a questa categoria è che hanno un peso considerevole: tra le 168 e le 175 libbre – dai 76,2 ai 79,37 kg. La categoria immediatamente inferiore è quella dei pesi supermedi mentre quella superiore è rappresentata dai pesi massimi leggeri.

A questa categoria appartengono alcuni tra i più grandi pugili al mondo, come Bob Foster o Michael Spinks. Molti campioni dei pesi mediomassimi, tra cui, ad esempio, Bob Fitzsimmons, hanno combattuto anche nei pesi massimi. Inoltre questa categoria è presente nei Giochi Olimpici dal 1920.

5. Pesi Welter: una tra le categorie più popolari

Si tratta di una delle categorie della boxe più conosciute. I contendenti appartenenti a questa divisione devono avere un peso compreso tra le 140 e le 147 libbrre- dai 63,5 ai 66,67 chili. La categoria appena inferiore ai pesi welter è quella dei pesi superleggeri e quella superiore è rappresentata dai pesi superwelter.

Tra i campioni mondiali dei pesi welter possiamo annoverare il Filippino Manny Pacquiao, gli statunitensi ugar Ray Robinson, Sugar Ray Leonard, Óscar de la Hoya e  Floyd Mayweather, gli argentini Marcos Maidana y Lucas Mattysse e il panamense Roberto Durán.

Manny Pacquiao

6. Pesi piuma

La categoria dei pesi piuma, oltre che nella boxe, esiste anche in altri sport di combattimento come il Kick boxing e la lotta. I pugili di questa categoria devono pesare tra le 119 e le 125 libbre – dai 54 ai 57 chili. La divisione immediatamente inferiore è quella dei pesi supergallo e quella immediatamente inferiore sono i pesi superpiuma.

7. Pesi mosca: la più leggera tra le categorie della boxe

Si tratta di una categoria di cui fanno parte i pugili più leggeri, infatti, per rientrare in questa categoria bisogna avere un peso compreso tra le 108 e le 112 libbre, – vale a dire dai 49,98 ai 50,8 chili. La categoria inferiore  quella dei pesi minimosca e quella superiore è costituita dai pesi supermosca.

Tra i pugili appartenenti a questa categoria possiamo ricordare Pascual Pérez, Omar Narváez, Horacio Accavallo e Román González.

8. Pesi massimi: la più nota tra le categorie della boxe

Per ultima, ma non ultima, la categoria di peso più alta nella boxe professionale. In questa categoria si trovano i pugili con un peso maggiore di 201 libbre – o 91 kg. Il primo campione di pesi massimi è stato Tom Molineaux. Inoltre, i pesi massimi sono una categoria olimpica a partire dal 1904.

Infine, ricordiamo che nella boxe esistono anche altre categorie come: pesi paglia, minimosca, supermosca, supergallo, superpiuma, superwelter, supermedi e pesi massimi leggeri. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, qual è la categoria che più vi affascina?

  • Perón, A. P. D. O. N., Garcia, L. D. S., Alvarez, J. F. G., Filho, W. Z., & Silva, A. W. Da. (2009). Perfil nutricional de boxeadores olímpicos e avaliação do impacto da intervenção nutricional no ajuste de peso para as categorias de lutas. O Mundo Da Saúde, São Paulo.