In che modo la quarantena influisce sugli atleti?

11 maggio, 2020
La quarantena per fermare la diffusione del COVID-19 è sia una situazione eccezionale che una novità. Affrontare questo periodo con un atteggiamento positivo è l'unico modo per evitare che influisca negativamente sull'atleta.
 

In questi giorni ricorre spesso una domanda: in che modo la quarantena influisce sugli atleti? Ci si chiede questo principalmente perché il mondo dello sport, come molti altri aspetti della nostra vita, si è dovuto fermare a causa di questa situazione e nessuno sa quando sarà possibile riprendere le attività.

Gli atleti sono costretti ad allenarsi a casa, ma nella maggior parte dei casi è impossibile disporre delle attrezzature e dello spazio necessari per farlo normalmente. È una situazione di incertezza che è scomoda per chiunque sia legato al mondo dello sport.

Tuttavia, ciò non significa che debba influire negativamente sull’atleta. In questo senso, l’atteggiamento con cui viene affrontata la quarantena è la chiave per la gestione dei pensieri e delle emozioni che ne derivano.

Ovviamente, la quarantena non influisce su tutti gli atleti allo stesso modo. Coloro che hanno più difficoltà a seguire la routine di allenamento sono i più colpiti. Ad esempio, nel caso degli sport all’aperto o di squadra, è più difficile pianificare gli allenamenti a casa.

In questo articolo, proveremo a capire in che modo la quarantena influisce sugli atleti servendoci di alcuni studi nel campo della psicologia sportiva.

Effetti della quarantena sugli atleti: il controllo delle emozioni

Per sapere in che modo la quarantena influisce sugli atleti, si deve tenere presente che durante questo periodo si provano molte emozioni diverse fra loro: speranza, rabbia, ansia, irritabilità. Tutte sono giustificate e importanti. Cioè, non ci sono emozioni buone o cattive, poiché tutte hanno la loro funzione e sono necessarie, anche quelle negative.

 

È importante permettere a noi stesso di provare tutte queste emozioni e non cercare di bloccare quelle spiacevoli. Inoltre, vale la pena riservare dei momenti della giornata per focalizzare l’attenzione su se stessi, provando a scoprire come ci si sente e cosa ha causato una determinata emozione.

Meditazione a casa durante la quarantena

Inoltre, è importante controllare le emozioni negative. Non si tratta di prevenirle, ma di accettare che ci siano e di fare qualcosa in modo che non prendano il sopravvento su di noi. Respirare a fondo, dire cose positive a se stessi o esprimersi artisticamente sono modi utili per gestire le emozioni negative.

Le relazioni sociali

Senza dubbio, l’aspetto sociale è stato fortemente influenzato dalla quarantena. Sebbene non sia possibile confrontarsi faccia a faccia con gli altri, è necessario mantenere un contatto regolare con le persone nel proprio ambiente.

Grazie alla tecnologia, è molto facile parlare con altre persone, anche se sono fisicamente lontane. Inoltre, il contatto sociale ha molti benefici psicologici.

Gli atleti trascorrono molte ore parlando con i loro allenatori e compagni di squadra. La brusca interruzione del contatto con loro può influire negativamente sul benessere psicologico. Per questo motivo, comunicare con allenatori e colleghi, anche attraverso uno schermo, vi aiuterà a non sentirvi soli e ad affrontare meglio questa situazione.

 

Stabilire degli obiettivi

La quarantena può essere una buona opportunità per staccare dalla routine travolgente che hanno gli atleti. Può anche essere un momento di riflessione e crescita personale. Pensare ai punti di forza e di debolezza e stabilire un piano per il cambiamento personale migliorerà l’umore e darà senso all’isolamento.

Ascoltare musica in quarantena

D’altra parte, nel caso degli atleti che hanno problemi fisici, l’isolamento forzato può servire a riposare il corpo e concentrarsi sul miglioramento dell’aspetto mentale, spesso dimenticato. Praticare tecniche psicologiche come il rilassamento o la visualizzazione ha un impatto positivo sulla salute mentale.

Il controllo dei pensieri negativi

Durante il giorno si pensa molto. È un compito molto difficile cercare di lasciare vuota la mente e non pensare a nulla. Anche i pensieri negativi sono inevitabili, a causa dell’eccezionale situazione di quarantena a cui dobbiamo sottostare. Ma come le emozioni, non dobbiamo lasciare che ci vincano.

Un modo efficace e semplice per tenere a bada i pensieri negativi è tenersi occupati. L’intervallo di attenzione è limitato e non si può essere coinvolti in più cose contemporaneamente. Mantenere la mente distratta da ciò che sta succedendo e non pensare al futuro aiuta a sentirsi meglio.

 

La quarantena può influire positivamente sugli atleti

Questa è una situazione nuova ma temporanea, ad un certo punto finirà e pian piano torneremo ad allenarci normalmente. Finché dura, l’unica cosa da fare è essere pazienti e approfittare dei momenti di inattività.

Affinché questo periodo influisca positivamente sugli atleti, è importante stabilire una routine di allenamento e riposo. Inoltre, è utile trascorrere del tempo con se stessi, ascoltare i pensieri e provare tutte le emozioni.

Non dobbiamo dimenticare il ruolo chiave che ha un atteggiamento positivo nell’affrontare ogni giorno. Vedere ogni giorno come un’opportunità o valutare i piccoli progressi che vengono fatti quotidianamente influenza positivamente il benessere dell’atleta.

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  • Rodríguez. A (2014), El fitness es un estilo de vida: Gimnasios y sociabilidad en una perspectiva crítica. VIII Jornadas de Sociología de la Universidad Nacional de La Plata, Argentina. Recuperado de: http://www.memoria.fahce.unlp.edu.ar/trab_eventos/ev.4733/ev.4733.pdf