Prodotti farmaceutici che non dovreste mai acquistare

· 17 luglio 2018
Le farmacie espongono sugli scaffali molti prodotti farmaceutici di dubbia utilità. Ecco quali sono quelli che non dovreste acquistare con leggerezza.

Da un po’ di tempo si può osservare come le farmacie, oltre ai medicinali tradizionali, offrano un’ampia varietà di prodotti farmaceutici. Alcuni, naturalmente sono utilissimi, mentre altri sono decisamente gonfiati dalla pubblicità.

L’industria farmaceutica ha ampliato l’offerta adattandosi a soddisfare le necessità di persone con esigenze specifiche e poco tempo a disposizione.

Tra la vasta gamma di prodotti, possiamo trovare: medicinali, prodotti cosmetici, prodotti per l’igiene personale, integratori alimentari, prodotti omeopatici, alimenti e detergenti. In questo articolo vogliamo parlarvi di quali tra questi prodotti farmaceutici andrebbero evitati.

Prodotti farmaceutici: integratori alimentari e cosmetici

Esistono alcuni prodotti che richiedono una certa precauzione prima dell’acquisto, sopratutto quando è coinvolta la salute. Ne esistono di diverse marche e dobbiamo sempre assicurarci che possiedano le necessarie certificazioni sanitarie.

prodotti farmaceutici

Gli integratori alimentari non devono mai sostituire un’alimentazione sana ed equilibrata; a differenza dei farmaci convenzionali, non devono essere pubblicizzati come antidolorifici o coadiuvanti nei disturbi cardiaci.

Alcuni prodotti cosmetici è consigliabile acquistarli in farmacia, in particolare quelli dell’area dermatologica; è importante che questi prodotti vengano consigliati dal farmacista al quale ricorrere in caso di reazioni avverse.

Prodotti omeopatici

I prodotti farmaceutici che dovrebbero essere acquistati con maggiore precauzione sono quelli omeopatici. Questi “prodotti miracolosi” vengono pubblicizzati come rimedi e molte persone nel mondo li usano per curare svariati disturbi e malattie.

prodotti farmaceutici

I prodotti omeopatici non dovrebbero essere venduti in farmacia, perché mettono il consumatore di fronte a un “rischio inaccettabile”. Alcuni studi scientifici concludono che i prodotti omeopatici dovrebbero essere tenuti fuori dalla distribuzione delle farmacie certificate.

Le aziende produttrici e i distributori, rispondono: l’omeopatia è innocua e può essere utilizzata come alternativa alla medicina tradizionale in determinate circostanze.

Il rapporto del National Health and Medical Research del governo australiano, dopo una valutazione approfondita dei test realizzati, conclude che non esistono condizioni di salute per le quali vi siano prove certe che il prodotto omeopatico sia efficace, non giustificandone inoltre, la loro vendita nelle farmacie

L’omeopatia, nota anche come medicina omeopatica, è un sistema medico alternativo sviluppato in Germania più di 200 anni fa. I prodotti omeopatici derivano da sostanze vegetali, minerali, animali ecc.

Effetti collaterali e rischi

Le immunizzazioni omeopatiche sono state promosse come sostitutive delle vaccinazioni convenzionali, ma mancano sufficienti dati per supportare tali affermazioni.

Sebbene molti prodotti omeopatici risultino diluiti, alcuni di quelli venduti o etichettati come omeopatici potrebbero non esserlo; di solito contengono quantità significative di ingredienti attivi.

Come ogni farmaco o integratore alimentare contenente componenti chimici, questi prodotti possono causare effetti collaterali o interazioni farmacologiche.

Avvertenze sull’uso dei prodotti omeopatici

Non è opportuno utilizzare prodotti omeopatici in sostituzione di un farmaco convenzionale, né rimandare una visita medica in presenza di un problema o un disturbo.

È necessario seguire i programmi di immunizzazione convenzionali raccomandati per bambini e adulti. Non utilizzare prodotti omeopatici in sostituzione dei vaccini convenzionali.

Dobbiamo sempre documentarci sui prodotti farmaceutici, attraverso fonti affidabili sulla loro applicazione e utilizzo; ne va della nostra salute e benessere.

Avvertenze sui farmaci ritirati dal commercio

Per definizione, i farmaci servono a prevenire, alleviare o curare una malattia. Sono i nostri migliori alleati quando ci troviamo in presenza di diversi disturbi.

Alcuni errori di fabbricazione, contaminazione da microrganismi o mancato rispetto delle normative sanitarie in vigore in ogni paese possono trasformarli in un elemento ad alto rischio per la salute.

È necessario prestare attenzione agli avvisi degli enti sanitari pubblici (AIFA ad esempio),  per verificare quali medicinali siano stati ritirati dal mercato.

Le industrie farmaceutiche devono disporre di “aree di quarantena”, dove poter immagazzinare i medicinali ritirati dalla circolazione. Si tratta di offrire informazioni corrette e tempestive sui prodotti farmaceutici che non dovremmo comprare.