Flora batterica intestinale: come migliorarla?

· 5 novembre 2018
Anche se in generale si associa la parola batteri a qualcosa di dannoso, non è sempre così. In realtà, senza i batteri che costituiscono la flora batterica intestinale, gli apparati digerente e escretore non funzionerebbero correttamente.

La flora batterica intestinale è l’insieme dei batteri che vivono nel nostro intestino. Sono milioni e sono essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. In questo articolo, vi parleremo di come migliorarla per mantenere in forma il vostro organismo.

La flora batterica intestinale, come abbiamo detto, si trova nell’intestino, dove si assimilano le sostanze nutritive. È per questo che è fondamentale ed è necessario che sia al suo stato ottimale.

1. Migliorare la flora batterica intestinale attraverso l’igiene

L’alimentazione è il metodo più consono per migliorare la flora intestinale. Nonostante ciò, non è l’unico modo, dato che anche le abitudini d’igiene hanno un ruolo fondamentale per il suo corretto sviluppo. Una cattiva igiene può danneggiare la flora intestinale, debilitarla e impedirne il miglioramento se dovesse peggiorare.

L'igiene è fondamentale per migliorare la flora batterica intestinale

Per questo è fondamentale lavare gli alimenti prima di cucinarli. In pochi secondi, passandoli sotto l’acqua, eliminerete sporcizia e batteri. È un gesto semplice con cui possiamo proteggerci da molte malattie.

Un’altra abitudine d’igiene è lavarsi le mani prima di iniziare a cucinare e mangiare. Non serve a niente lavare i cibi se poi li mangiamo con le mani sporche.

È importante acquisire queste abitudini già da piccoli. Se avete dei figli, la cosa migliore è farli abituare a lavare i cibi e le mani. Così, diventerà una routine e lo faranno sempre.

2. Mangiare alimenti probiotici

Yogurt per migliorare la flora batterica intestinale

Gli alimenti probiotici sono quelli che contengono microorganismi vivi. Grazie a questi elementi, la flora batterica intestinale riceve stimoli che favoriscono il suo sviluppo. Inoltre, hanno un potere immunologico che protegge l’organismo di fronte a malattie e virus. Alcuni di questi probiotici che potete includere nella vostra dieta sono:

  • Kéfir. Il vantaggio principale del kéfir è che le persone intolleranti al lattosio possono assumerlo senza nessun problema. Ci sono due tipi di kéfir: quello al latte, e quello con l’acqua. Potete consumarlo come frullato, aggiunto alle puree di verdure o con la frutta a pezzi.
  • Yogurt. Mangiare yogurt è uno dei modi più semplici per migliorare la flora batterica intestinale. Se lo preparate voi stessi, è ancora meglio perché è naturale. Potete mangiarlo da solo, con pezzi di frutta, cereali o mischiato a della marmellata.
  • Chucrut. Detti anche crauti, si consumano molto nei paesi del nord Europa. Gli ingredienti sono semplicemente cavolo, sale e acqua. Potete comprarli nei negozi specializzati o in erboristeria e mangiarli come contorno per i piatti di carne o di pesce.

3. Integratori alimentari

Nel caso in cui la flora batterica intestinale sia molto danneggiata e non basta variare l’alimentazione, potete utilizzare degli integratori. Si assumono sotto forma di capsule e aiutano molto.

Il nostro consiglio è sempre di scegliere prima una corretta alimentazione. Se, a lungo andare, non dovesse funzionare allora potete ricorrere agli integratori. La maggior parte può essere acquistata in erboristeria, anche se prima di iniziare ad assumerli dovreste consultare il medico di famiglia o altri professionisti.

4. Scegliete sempre cereali interi

Un altro dei modi con cui migliorare la flora batterica intestinale è consumare cereali integrali. Il modo più facile per farlo è mangiando pane integrale. I benefici sono molti e, in più, vi aiuteranno a sentirvi sazi per più tempo. Inoltre, è importante specificare che contengono pochissimi grassi.

Questi cereali hanno più proprietà rispetto a quelli raffinati perché conservano intatte le tre parti di cui sono composti: il germe, l’endosperma e la crusca. Inoltre, se sono integrali non perdono vitamine e facilitano la digestione.