Calcolo calorico: 3 buoni motivi per evitarlo

· 6 novembre 2018
Può sembrare folle, perché le calorie sono il fondamento di qualsiasi dieta, ma la realtà è che sono solo numeri e che dietro una buona alimentazione ci sono aspetti molto più importanti da considerare.

Le calorie sono le grandi protagoniste della dieta di molte persone. È abbastanza comune contare le calorie di ogni alimento e pasto per non superare il massimale giornaliero. Così come controllare le etichette al supermercato. A volte il calcolo calorico rischia di diventare un comportamento ossessivo.

In questo articolo vi spieghiamo quali sono i principali motivi che rendono il calcolo calorico un’operazione superflua per il successo di una dieta.

Calcolo calorico: 3 buoni motivi per evitarlo

Non tutte le calorie sono uguali

Il primo concetto da avere ben chiaro è che le calorie non sono tutte uguali. Nell’alimentazione, in generale, abbiamo a disposizione 5 nutrienti diversi: vitamine, proteine, carboidrati, sale, minerali e grassi.

Ognuno di questi nutrienti possiede delle caratteristiche peculiari e deve essere assunto in momenti diversi della giornata e in quantità variabili. Per questo motivo è totalmente inutile confrontare le calorie di un tipo di nutriente con l’altro. 

È chiaro che le calorie possono servire come indicatore, ma non devono essere considerate il fattore primario di una dieta. In genere, per le persone a dieta è previsto un consumo calorico massimo. Per questo motivo, esistono diverse applicazioni per il calcolo calorico, con le quali basta solo inserire il tipo di alimento consumato e ottenere facilmente la somma calorica giornaliera.

App conta calorie

Immaginate che una persona a dieta, mangi sano per tutto il giorno e soddisfi il suo fabbisogno calorico senza superare il limite consentito dal suo regime alimentare.

Un’altra persona invece, sempre con il suo limite calorico da seguire, riesce anche lei a non superare il fabbisogno giornaliero, ma con la differenza di aver consumato i suoi pasti in un fast food. Ha avuto senso contare la calorie in questo caso? Questo esempio dovrebbe già farvi capire che le calorie non sono tutto.

Inoltre, il nostro organismo digerisce i nutrienti in modo del tutto differente, per cui lo stesso numero di calorie di due nutrienti diversi non vengono assorbite allo stesso modo. Bisogna tenere in considerazione anche l’ora del giorno in cui  assumiamo gli alimenti. Ad esempio, è ben diverso consumare i carboidrati a pranzo piuttosto che a cena.

Non tiene conto delle differenze tra nutrienti

Prendere come riferimento solo il totale delle calorie giornaliere da non superare, fa in modo che non si ingeriscano tutti i nutrienti necessari. Come abbiamo già detto, non è corretto affermare che tutte le calorie sono uguali.

Per portare a termine una dieta equilibrata bisogna tenere conto della costituzione della persona e della sua attività fisica. Una persona che pratica attività sportiva dovrà consumare molte calorie, perché ne brucia un numero maggiore.

Allo stesso modo, il fabbisogno calorico di una donna alta 1 metro e 60 cm, è diverso da quello di un uomo alto 1 metro e 95 cm. Con questo intendiamo dire che una dieta equilibrata va ben oltre il mero dato calorico.

Calorie dei nutrienti

Altri aspetti importanti

Oltre alle calorie ci sono aspetti molto importanti da tenere in considerazione quando si inizia una dieta. Per comprendere meglio che non si tratta solo di un mero calcolo calorico e non ossessionarsi con la composizione degli alimenti, vi forniamo alcuni dettagli utili per impostare una dieta salutare.

  • Bere due litri d’acqua al giorno. Potete includere in questa quantità, anche tè e succhi di frutta naturali.
  • Consumare alimenti ricchi di fibre. Favoriscono la digestione e il transito intestinale.
  • Consumare frutta e verdura, almeno 5 volte al giorno. Sono fondamentali per il corretto sviluppo dell’organismo. Vi sentirete meglio se le consumerete in ciascuno dei pasti giornalieri.
  • Mangiare 5 volte al giorno. Se siete a dieta, la cosa migliore è mangiare piccole quantità, diverse volte al giorno. Alla colazione, pranzo e cena, dovrete aggiungere uno snack di metà mattina e uno di metà pomeriggio. Dimenticatevi i pasti pesanti e lo stomaco vi ringrazierà.
  • Non consumare i carboidrati a cena. I carboidrati vanno assunti al mattino; in questo modo l’energia che apportano sarà utilizzata per affrontare la giornata con vitalità. Al contrario, se assunti alla sera favoriranno solo l’accumulo di grasso.