Curcuma: le sue proprietà e i benefici

La curcuma appartiene alla famiglia delle Zinziberaceae, che è la stessa cui appertiene lo zenzero. Sin dall’antichità è stata utilizzata nell’Asia del sud in quanto pianta medicinale; contiene curcumoidi e oli essenziali, i quali apportano benefici alla salute di chi ne consuma.
In India, la curcuma non solo è vista come una pianta dalle proprietà medicinali, ma è anche valorizzata in campo gastronomico. Viene utilizzata per dare un forte sapore al pasto, con un retrogusto leggermente piccante. Tuttavia, nel mondo occidentale se ne fa uno scarso utilizzo e in questo modo, non si approfitta dei suoi benefici. Per fortuna però le cose stanno cominciando a cambiare.
Impiego della curcuma in cucina
Questo rizoma dal sapore particolare va utilizzato in quantità moderate; ovvero, va aggiunto poco a poco al piatto, per trovare il giusto sapore. Inoltre, dalla quantità dipende anche la frequenza di utilizzo: bisogna infatti ricordare che utilizzarne troppo spesso può apportare conseguenze negative all’organismo.
Si aggiunge di solito un po’ di curcuma ai piatti a base di verdura, di riso, alle minestre, all’hummus, alle tortillas, al cous cous e al purè. Può anche essere aggiunto a qualunque ricetta preparata alla piastra o al forno, cui si desideri aggiungere quel pizzico di sapore speziato e un tocco di colore in più. Allo stesso modo, può essere aggiunta a dei condimenti per dar loro consistenza e sapore, come nel caso di una vinaigrette o di una salsa a base di maionese.

Per cuocere la curcuma, si deve tenere conto del fatto che questa non può rimanere a contatto con il calore per molto tempo. In caso contrario può perdere i curcuminoidi, eliminando i benefici che normalmente apporta e riducendo le sue proprietà nutrizionali.
Il modo corretto di aggiungere questo rizoma alla pietanza è spolverandolo tre minuti prima che il piatto sia cotto. Si raccomanda di aggiungerlo in forma di polvere (o macinato) quando viene impiegato per cuocere la carne o il riso; l’utilizzo della curcuma intera è adatto a condire le zuppe, perchè in questo modo può rilasciare il sapore ed essere poi rimossa dal piatto con facilità.

I benefici della curcuma
Questo alimento è ricco di vitamine e minerali, che donano una serie di benefici alla nostra salute. Può essere ingerito a mo’ di condimento o nel tè, per ottimizzare gli effetti positivi. Le proprietà più conosciute sono:
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Antinfiammatorio
Riduce l’infiammazione o il senso di gonfiore delle articolazioni, dei muscoli e dei tendini. Migliora quindi la salute delle persone che soffrono di artrosi, visto che allevia il dolore aiutando a eliminare le tossine dal corpo. Viene anche utilizzato dagli sportivi per attenuare il dolore dovuto a lesioni e per mantenere intatte le articolazioni.
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Anticancerogeno
Grazie ai numerosi antiossidanti che contiene, favorisce l’eliminazione delle tossine. La curcuma è ottima per prevenire il cancro ai polmoni e alla vescica. Allo stesso tempo, ha un’influenza positiva anche nella prevenzione di molte malattie croniche.
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Proprietà dimagranti
La curcuma previene e ritarda l’accumulo di grasso nei tessuti. Inoltre, impedisce che gli zuccheri ingeriti si trasformino in grasso dannoso per l’organismo. In questo modo, riusciremo a perdere peso o a bloccare l’aumento di peso.
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Contribuisce alla bellezza della pelle
Grazie alle sue proprietà antibatteriche, mantiene la pelle libera dall’acne, causata da batteri e virus. Inoltre, mantiene la pelle esfoliata e idratata, prevenendo la formazione di rughe e l’infiammazione dei tessuti.
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Indigestione
Attenua i problemi di digestione, visto che regola e ripristina il normale funzionamento intestinale. In questo modo si riducono i disturbi provocati da una cattiva digestione (come gas, gonfuore, dispepsia e la sindrome dell’intestino irritabile).

- Malattie cardiache
Evita che si formino placche di colesterolo e coaguli di sangue, in quanto mantiene il flusso regolare e stabile. In questo modo, l’organismo è al riparo da malattie cardiache, come la sclerosi, gli arresti cardiaci, le aritmie e altri problemi cardiovascolari.
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Rafforza le difese immunitarie
Contribuisce ad aumentare la produzione di globuli bianchi, rafforzando il sistema immunitario; in questo modo si evitano la formazione e lo sviluppo di virus e batteri. Viene ottimizzato il funzionamento del sistema immunitario, dato che contribuisce a mantenere elevate le difese.
Effetti indesiderati della curcuma
L’ingestione frequente e in dosi eccessive di curcuma può dare origine a gastrite, e anche alla sindrome del colon irritabile. Aumenta inoltre la secrezione di bile, che può provocare ostruzione e scatenare coliche o ulcere. Tuttavia questi effetti sono più legati al consumo di tè alla curcuma che non alla curcuma in polvere utilizzata per condire le pietanze.
La curcuma appartiene alla famiglia delle Zinziberaceae, che è la stessa cui appertiene lo zenzero. Sin dall’antichità è stata utilizzata nell’Asia del sud in quanto pianta medicinale; contiene curcumoidi e oli essenziali, i quali apportano benefici alla salute di chi ne consuma.
In India, la curcuma non solo è vista come una pianta dalle proprietà medicinali, ma è anche valorizzata in campo gastronomico. Viene utilizzata per dare un forte sapore al pasto, con un retrogusto leggermente piccante. Tuttavia, nel mondo occidentale se ne fa uno scarso utilizzo e in questo modo, non si approfitta dei suoi benefici. Per fortuna però le cose stanno cominciando a cambiare.
Impiego della curcuma in cucina
Questo rizoma dal sapore particolare va utilizzato in quantità moderate; ovvero, va aggiunto poco a poco al piatto, per trovare il giusto sapore. Inoltre, dalla quantità dipende anche la frequenza di utilizzo: bisogna infatti ricordare che utilizzarne troppo spesso può apportare conseguenze negative all’organismo.
Si aggiunge di solito un po’ di curcuma ai piatti a base di verdura, di riso, alle minestre, all’hummus, alle tortillas, al cous cous e al purè. Può anche essere aggiunto a qualunque ricetta preparata alla piastra o al forno, cui si desideri aggiungere quel pizzico di sapore speziato e un tocco di colore in più. Allo stesso modo, può essere aggiunta a dei condimenti per dar loro consistenza e sapore, come nel caso di una vinaigrette o di una salsa a base di maionese.

Per cuocere la curcuma, si deve tenere conto del fatto che questa non può rimanere a contatto con il calore per molto tempo. In caso contrario può perdere i curcuminoidi, eliminando i benefici che normalmente apporta e riducendo le sue proprietà nutrizionali.
Il modo corretto di aggiungere questo rizoma alla pietanza è spolverandolo tre minuti prima che il piatto sia cotto. Si raccomanda di aggiungerlo in forma di polvere (o macinato) quando viene impiegato per cuocere la carne o il riso; l’utilizzo della curcuma intera è adatto a condire le zuppe, perchè in questo modo può rilasciare il sapore ed essere poi rimossa dal piatto con facilità.

I benefici della curcuma
Questo alimento è ricco di vitamine e minerali, che donano una serie di benefici alla nostra salute. Può essere ingerito a mo’ di condimento o nel tè, per ottimizzare gli effetti positivi. Le proprietà più conosciute sono:
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Antinfiammatorio
Riduce l’infiammazione o il senso di gonfiore delle articolazioni, dei muscoli e dei tendini. Migliora quindi la salute delle persone che soffrono di artrosi, visto che allevia il dolore aiutando a eliminare le tossine dal corpo. Viene anche utilizzato dagli sportivi per attenuare il dolore dovuto a lesioni e per mantenere intatte le articolazioni.
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Anticancerogeno
Grazie ai numerosi antiossidanti che contiene, favorisce l’eliminazione delle tossine. La curcuma è ottima per prevenire il cancro ai polmoni e alla vescica. Allo stesso tempo, ha un’influenza positiva anche nella prevenzione di molte malattie croniche.
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Proprietà dimagranti
La curcuma previene e ritarda l’accumulo di grasso nei tessuti. Inoltre, impedisce che gli zuccheri ingeriti si trasformino in grasso dannoso per l’organismo. In questo modo, riusciremo a perdere peso o a bloccare l’aumento di peso.
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Contribuisce alla bellezza della pelle
Grazie alle sue proprietà antibatteriche, mantiene la pelle libera dall’acne, causata da batteri e virus. Inoltre, mantiene la pelle esfoliata e idratata, prevenendo la formazione di rughe e l’infiammazione dei tessuti.
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Indigestione
Attenua i problemi di digestione, visto che regola e ripristina il normale funzionamento intestinale. In questo modo si riducono i disturbi provocati da una cattiva digestione (come gas, gonfuore, dispepsia e la sindrome dell’intestino irritabile).

- Malattie cardiache
Evita che si formino placche di colesterolo e coaguli di sangue, in quanto mantiene il flusso regolare e stabile. In questo modo, l’organismo è al riparo da malattie cardiache, come la sclerosi, gli arresti cardiaci, le aritmie e altri problemi cardiovascolari.
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Rafforza le difese immunitarie
Contribuisce ad aumentare la produzione di globuli bianchi, rafforzando il sistema immunitario; in questo modo si evitano la formazione e lo sviluppo di virus e batteri. Viene ottimizzato il funzionamento del sistema immunitario, dato che contribuisce a mantenere elevate le difese.
Effetti indesiderati della curcuma
L’ingestione frequente e in dosi eccessive di curcuma può dare origine a gastrite, e anche alla sindrome del colon irritabile. Aumenta inoltre la secrezione di bile, che può provocare ostruzione e scatenare coliche o ulcere. Tuttavia questi effetti sono più legati al consumo di tè alla curcuma che non alla curcuma in polvere utilizzata per condire le pietanze.
Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.