Cibi fermentati, cosa sono e quali benefici offrono

9 Agosto 2019
Sono moltissimi i cibi fermentati che consumiamo quotidianamente e quelli che possiamo aggiungere alla nostra dieta, grazie ai loro grandi benefici.

I cibi fermentati non sono affatto una novità, dal momento che l’essere umano ha imparato a prepararli migliaia di anni fa e li consuma regolarmente. Stiamo parlando di alimenti assolutamente fondamentali per la nostra esistenza, come il pane, il formaggio o l’alcol. Tutti sono il risultato di un processo di fermentazione che l’uomo è riuscito a dominare, nel corso dei secoli.

Oggi, i cibi fermentati sono diventati di tendenza ed è possibile trovarli in qualsiasi negozio e supermercato. Come mai? Questa grande diffusione si spiega con il fatto che tali alimenti possiedono molte proprietà benefiche per l’organismo umano.

Se volete conoscere questi cibi e capire come funziona la fermentazione, non perdetevi questo articolo. Di seguito vi spiegheremo tutti i segreti e le caratteristiche della fermentazione del cibo e come mai è così vantaggiosa per il nostro corpo.

Cosa sono i cibi fermentati?

La fermentazione del cibo è un processo naturale in cui le proprietà degli alimenti vengono modificate a seguito dell’azione di una serie di batteri. La fermentazione non funziona però con qualsiasi alimento, poiché i batteri hanno bisogno di un ambiente specifico per svilupparsi e modificare il prodotto.

Affinché ciò accada, i cibi devono contenere zuccheri. Questo è l’unico modo per i batteri di modificare le proprietà organolettiche degli alimenti.

Il processo di fermentazione può essere naturale o artificiale. La fermentazione naturale si verifica quando i batteri sono già presenti nel cibo, al suo interno. Al contrario, nel processo di fermentazione artificiale, questi microrganismi (generalmente procarioti) vengono aggiunti dall’uomo per ottenere un determinato risultato.

I due tipi più comuni di fermentazione sono quella lattica (per l’intervento dei batteri “lattobacilli”) e quella alcolica (favorita da funghi unicellulari chiamati “lieviti”).

Benefici dei cibi fermentati per la salute

Come abbiamo detto prima, i cibi fermentati offrono molti vantaggi alla salute umana. In particolare, di seguito descriveremo i 4 benefici principali derivanti proprio dalla fermentazione degli alimenti. Molti di voi, probabilmente, resteranno sorpresi di come dei prodotti così semplici possano avere un tale effetto positivo sul corpo.

1. Facilitano la digestione

Se, di solito, notate di avere una digestione pesante, vi consigliamo di includere nella vostra dieta alcuni prodotti fermentati. Come risultato dell’azione dei loro microrganismi, i nutrienti vengono scomposti in forme più semplici. Come conseguenza, la digestione diventerà più leggera ed efficace. Soprattutto, eviterete la fastidiosa sensazione di gonfiore allo stomaco che si presenta, per esempio, al termine di pranzi e cene abbondanti.

Grasso della pancia di donna

2. Eliminano tossine e altri rifiuti

I cibi fermentati svolgono una potente azione depurativa che riesce ad eliminare le tossine che si accumulano nell’organismo. È un modo naturale per purificare il corpo e sentirvi meglio. Inoltre, questa proprietà facilita la perdita di peso e stimola il lavoro degli organi che svolgono questa funzione, come i reni, il fegato o l’intestino.

3. Facilitano l’assorbimento dei nutrienti

Come abbiamo spiegato prima, i microrganismi nel processo di fermentazione scompongono i nutrienti in formule organiche più semplici. Diventando più piccoli, l’organismo digerisce gli alimenti in un modo più efficace, in modo da ottenere il massimo beneficio delle sostanze nutritive che contengono.

4. Favoriscono lo stato del microbiota

Il microbiota è costituito da milioni di microrganismi che si depositano nell’intestino. Questi sono fondamentali per l’assorbimento dei nutrienti, la prevenzione dell’invasione di germi o il rafforzamento del sistema immunitario.

A volte, questo gruppo di batteri viene danneggiato a causa di stress, virus o cattiva alimentazione. Un modo efficace per mantenerli in salute è assumere dei cibi fermentati, che manterranno costante il loro numero, evitando la comparsa di possibili problemi di salute.

Quali sono i cibi fermentati?

Dopo aver conosciuto tutte le proprietà dei cibi fermentati, è giusto sapere quali sono, per poterli mangiare. Per fortuna, esiste una grande quantità di alimenti che possono essere migliorati attraverso un processo di fermentazione, sia naturale che artificiale. Inoltre, potrete consumarli in modi diversi, arricchendo e rendendo più variata la vostra dieta.

  • Crauti: questo è un alimento tipico della Germania, elaborato a partire da cavoli fermentati. Di solito, i crauti vengono usati come contorno in piatti a base di carne o sotto forma di insalata. Questo cibo è anche ricco di vitamine C e K.
Ciotola di crauti
Fonte: cuerpomente.com
  • Kefir: È un prodotto molto simile agli yogurt convenzionali. Contiene un alto numero di microrganismi probiotici, che hanno anche un effetto molto positivo sul corpo.
Anche il latte rientra nei cibi fermentati

  • Kombucha: questa bevanda fermentata è piuttosto sconosciuta, ma vale la pena includerla in questo elenco per via del gran numero di benefici che offre. È una specie di tè dal gusto acido originario dei paesi orientali.
Preparazione di cibi fermentati
Fonte: http://ediblenortheastflorida.ediblecommunities.com
  • Miso: si tratta di un prodotto fermentato molto popolare in paesi come la Cina e il Giappone. È il risultato della fermentazione della soia insieme ai cereali e viene spesso utilizzato per preparare delle squisite zuppe.
Ragazza mangia in modo orientale

Insomma, la fermentazione del cibo è qualcosa che ha accompagnato l’alimentazione umana sin dalla notte dei tempi. Oggi ne conosciamo i benefici e abbiamo la possibilità di usarla in modi diversi. Cosa aspettate, allora, a includere i cibi fermentati nella vostra routine alimentare? Il vostro organismo ne gioverà moltissimo!

  • Recetas, M., Fermentados, A., & Sencillas, R. (2015). Fermentación: Cómo hacer chucrut. Eva Muerde La Manzana.
  • Vega, E. (2012). Producción de Alimentos por Actividad Bacteriana – Fermentación. Universidad de Puerto Rico1, 12. https://doi.org/10.1108/17511340810893090
  • Montano, A., De Castro, A., & Rejano, L. (1992). Transformaciones bioquímicas durante la fermentación de productos vegetales. Grasas y Aceites43(6), 352–360. https://doi.org/10.3989/gya.1992.v43.i6.1132