Tutto sulla 24 ore di Le Mans, una gara storica

28 Aprile 2019
È uno dei principali eventi automobilistici del mondo. Nonostante la sua lunga storia, il suo prestigio rimane intatto.

La 24 ore di Le Mans è il principale test di resistenza nel mondo dello sport automobilistico. Vincere questa gara insieme al Gran Premio di Monaco e alla 500 miglia di Indianapolis significa aver vinto la Triple Crown (la Tripla Corona).

La storia della 24 ore di Le Mans

La 24 ore di Le Mans si disputa dal 1923 e, sin dall’inizio, ha avuto l’obiettivo di individuare quale fosse la macchina più affidabile. Da allora fu sospesa solo nel 1936 (per motivi economici) e durante la seconda guerra mondiale.

Le Mans nel passato

Nei primi anni la gara durava tre giorni consecutivi e il vincitore era il pilota che percorreva il maggior numero di chilometri in 72 ore.

Un altro aspetto che è cambiato nel tempo è il numero di piloti. In precedenza un singolo pilota poteva correre per 24 ore. Adesso, per motivi di sicurezza, ciascun veicolo è pilotato da tre piloti.

Questa gara leggendaria si è disputata sempre sul circuito di La Sarthe, ma il percorso originario per motivi di sicurezza è stato modificato e riadattato alle macchine odierne.

La gara

La competizione inizia alle 4 del pomeriggio e continua fino alla stessa ora del giorno seguente. Ci sono circa 60 auto in gara e ognuna è guidata da tre piloti con turni di otto ore ciascuno. Il vincitore è chi percorre più chilometri nelle 24 ore.

Le autovetture sono divise in quattro categorie:

  • LMP1: le squadre con i motori più potenti e con il budget più alto. Sono delle auto create appositamente per questa gara, quindi, hanno tutte maggiori possibilità di vincere. I piloti sono dei professionisti e hanno una grande esperienza nel mondo dei motori.
  • LMP2: come le LMP1, sono dei veicoli creati appositamente per questa gara, con la differenza che non hanno la stessa potenza e che non tutti i piloti sono dei professionisti.
  • LM GTE pro: di solito è la categoria con il minor numero di partecipanti. È composta da auto provenienti dalla GT e i piloti sono dei professionisti.
  • LM GTE am: come per la categoria precedente, i veicoli provengono dalla GT, con la differenza che i piloti sono dilettanti.
auto in fila

Il circuito

Questa prestigiosa competizione si svolge sul circuito di La Sarthe. È un percorso semi-permanente di 13,629 metri situato nella città di Le Mans. Per questo motivo la gara si chiama la 24 Ore di Le Mans e ci sono molte persone che non conoscono il nome del circuito.

I punti più famosi del circuito di La Sarthe sono:

  • Il rettilineo di Hunaudières: è il più lungo del circuito, circa 5 chilometri. Qui le auto raggiungono una velocità vicina ai 400 km / h. In questa parte del circuito si sono verificati diversi incidenti, quindi, l’organizzazione ha deciso di creare due chicane per ridurre la velocità e cercare di limitare i danni.
  • Il ponte Dunlop: è uno dei punti più famosi del circuito e quello che in molte occasioni monopolizza la maggior parte delle immagini della gara.

Le date della 24 ore di Le Mans

Tradizionalmente la 24 Ore di Le Mans si svolge nel mese di giugno. Solo nel 1956 e nel 1968 si è corso rispettivamente nel mese di luglio e settembre. La prossima edizione, quella del 2019, che sarà la numero 87, si svolgerà a giugno.

Le auto e i piloti migliori

Nel corso della storia la Porche è stata la casa automobilistica che ha vinto di più alla 24 ore di Le Mans. Con 19 vittorie supera l’Audi (13 vittorie) e la Ferrari (9 vittorie).

Tra i piloti si distingue Tom Kristensen che ha vinto nove volte, sei delle quali in sei anni consecutivi (quasi sempre con l’Audi). Durante le 86 edizioni hanno partecipato molti piloti tra cui ricordiamo gli spagnoli Antonio García, Marc Gené o Emilio de Villota.