Come eliminare la ritenzione idrica in gambe e addome?

· 8 settembre 2018
La ritenzione idrica si verifica perché il sistema linfatico, responsabile del trasporto di liquidi, non funziona adeguatamente. A causa di ciò questi liquidi rimangono nel corpo.

La ritenzione idrica in gambe e addome è un problema che colpisce un gran numero di persone. Le cause possono essere molteplici, a volte passeggere e altre volte croniche.

Lo stile di vita contribuisce a questo problema. L’essere sedentari e l’alimentazione inadeguata favoriscono l’insorgenza della ritenzione idrica, perché l’organismo non si depura correttamente.

Come riconoscere la ritenzione idrica

Questi sono alcuni sintomi di ritenzione di liquidi nelle gambe e nell’addome:

  • Le gambe perdono le loro curve e le caviglie si trasformano in una specie di salsicciotto. Se premete con le dita su di esse, il segno rimarrà per alcuni secondi.
  • Quando arriva il pomeriggio o la sera, i pantaloni sembrano più piccoli rispetto alla mattina, poiché le gambe e l’addome si sono gonfiati.
  • L’intero corpo diventa pesante. È faticoso camminare, poiché le gambe pesano troppo. La persona è affaticata senza motivo.
Ritenzione idrica nelle caviglie

Come eliminarla

Una volta rilevato il problema della ritenzione di liquidi, ci sono alcune misure efficaci da prendere in considerazione:

  • È essenziale tenere presente che per eliminare la ritenzione idrica, non si deve smettere di bere acqua. Al contrario, l’abitudine di bere acqua in abbondanza contribuirà a purificare il corpo e a combattere la ritenzione idrica.
  • Il primo passo sarà quello di ridurre o eliminare il sale dalla vostra dieta. Il sale provoca la ritenzione idrica. Pertanto, sostituire il sale con erbe aromatiche in cucina è il primo step. Inoltre è fondamentale non abusare di insaccati e scegliere prodotti senza sale o con basso contenuto di sodio. Se mangiate cibi elaborati, consumateli senza sale.
  • La riduzione della ritenzione non sarà immediata. Il sale rimane per 48 ore nel corpo. Passati questi due giorni senza l’assunzione di questo alimento, sicuramente si ridurrà il gonfiore e il malessere scomparirà.
  • I carboidrati, specialmente quelli raffinati, possono essere causa di ritenzione idrica. Ridurne l’assunzione sarà di beneficio per il corpo in quanto ridurrà la ritenzione idrica.
  • Mentre si ridurranno i liquidi presenti nel corpo, si ridurrà anche il potassio. Possono presentarsi dei crampi proprio perché il potassio agisce sui muscoli. Pertanto, quando si inizia una dieta per eliminare la ritenzione è importante consumare alimenti ricchi di potassio, come banane, legumi, cavoli e barbabietole.
  • È ottimo consumare cibi che agiscono come diuretici naturali. Fra questi ci sono ananas, mirtilli e anguria. Sono prodotti che prevengono la ritenzione di liquidi e sono particolarmente raccomandati per le persone che sono inclini a questo problema.
Platano tagliato a fette

Altri consigli per ridurre la ritenzione idrica

  • L’attività fisica è essenziale. È necessario adottare uno stile di vita in cui sia integrato l’esercizio. Questo migliora la circolazione di sangue e liquidi favorendo l’eliminazione dei residui dannosi per il nostro corpo.
  • Gli esperti consigliano di bere infusi di alcune erbe e spezie che provocano un buon drenaggio dei liquidi. Se si sceglie questo metodo, è bene chiedere consigli prima di assumere questi infusi.
  • Quando è possibile, dovete sdraiarvi con le gambe alzate in posizione verticale. Mantenete questa posizione per dieci minuti e ciò favorirà la soluzione al gonfiore.
  • Massaggi linfodrenanti. È una tecnica che si esegue con le mani e con movimenti molto leggeri. Favorisce la circolazione della linfa e, quindi, regola l’equilibrio idrico dell’organismo. Ci sono veri esperti nei massaggi linfodrenanti, ma potete anche imparare a realizzarli a casa.
  • Se la ritenzione è molto frequente e dura nel tempo, è necessario consultare il medico. La causa potrebbe essere una funzionalità inadeguata dei reni.

Ci sono ragioni ormonali che causano ritenzione di liquidi, specialmente durante il periodo mestruale o la gravidanza. È molto probabile che il problema scompaia quando l’organismo ritorna alla normalità. Tuttavia, se la ritenzione avviene in caso di gravidanza dovreste consultare un medico.

La verità è che la ritenzione idrica nelle gambe e nell’addome non è solo una questione di estetica e aumento di peso. Dietro questo sintomo, ci possono essere motivazioni che devono essere affrontate.