Scopriamo insieme cos'è l'equilibrio energetico

Oggi molte persone si preoccupano del proprio peso corporeo. Ciò che molti non sanno è che il peso ideale è strettamente correlato a un buon equilibrio energetico.
 

Dopo l’inverno, molti di noi hanno nuovi obiettivi e uno dei più comuni è la perdita di peso. Lo stesso accade agli atleti, che spesso vedono compromesso il loro equilibrio energetico a seconda del momento della stagione sportiva in cui si trovano. Di cosa stiamo parlando? Scopriamo insieme cos’è l’equilibrio energetico.

Tuttavia, in molti casi viene trascurato un fattore che fa la differenza in questo senso: l’equilibrio energetico. Nell’articolo di oggi, scopriremo tutto ciò che bisogna sapere su questo concetto, impareremo come raggiungerlo e vedremo la sua importanza nel raggiungimento degli obiettivi che ci prefiggiamo.

Cos’è l’equilibrio energetico?

Il nostro corpo ha bisogno di carburante (cioè di energia) per funzionare. L’essere umano ottiene questa energia grazie all’assunzione di cibo. In questo senso, potremmo definire l’equilibrio energetico come l’equilibrio che intendiamo raggiungere ingerendo la stessa quantità di energia che consumiamo.

Quanti tipi di equilibrio ci sono?

Ci sono tre diversi tipi di equilibrio energetico, che si riflettono nell’aumento o nella perdita di peso:

  • In primo luogo, abbiamo l’equilibrio energetico neutro, con il quale manteniamo il peso stabile grazie all’equilibrio tra assunzione e consumo.
  • Poi c’è l’equilibrio energetico negativo. In questo caso, si ottiene la perdita di peso, poiché viene ingerita meno energia di quella consumata.
  • Infine, il bilancio energetico positivo, nel qual caso avremo un surplus di energia e possiamo ingerire più di quello che consumiamo.
 

Come si raggiunge il giusto equilibrio energetico?

Al fine di raggiungere un equilibrio energetico ideale, dobbiamo tenere a mente le esigenze specifiche di ogni individuo, che si tratti di atleti o meno. Allo stesso tempo, è necessario prestare grande attenzione allo stile di vita o alla modalità sportiva praticata dalla persona in questione.

Cibo e proteine: carne, pesce e verdure

Se vogliamo ottimizzare le nostre prestazioni e raggiungere l’equilibrio energetico più adatto alle nostre esigenze, dobbiamo tenere conto dei vari fattori che possono alterare l’apporto calorico di ciascuno. Questi saranno fattori soggettivi che, come abbiamo detto, dobbiamo identificare e analizzare individualmente.

Pertanto, possiamo affermare che non esiste un equilibrio energetico standard, ma va adattato in base alle esigenze specifiche di ciascun individuo.

L’importanza di un adeguato programma nutrizionale

Al fine di garantire che l’assunzione di cibo sia adeguata per raggiungere l’equilibrio energetico, sarà necessario porre particolare enfasi sulla nostra dieta e adattare un programma nutrizionale alle nostre caratteristiche fisiche e abitudini di vita.

Se quello che stiamo cercando è migliorare le prestazioni o la qualità della vita, avere un corretto bilancio energetico è importante tanto quanto svolgere un allenamento di qualità e ottimizzare i tempi di riposo.

 

Vantaggi di un buon bilancio energetico

Raggiungere il giusto equilibrio energetico può fornire una serie di benefici molto interessanti per la salute dell’atleta:

  • Mantiene il sistema immunitario in buone condizioni.
  • Preserva la massa magra in modo ottimale.
  • Aumento delle prestazioni sportive.
  • Corretto funzionamento del sistema riproduttivo.

Il ruolo dei macronutrienti nel bilancio energetico

Potremmo definire i macronutrienti come quei nutrienti che forniscono gran parte dell’energia metabolica di cui il corpo ha bisogno. Nel mondo dello sport, i più importanti sono i carboidrati e le proteine.

I carboidrati mirano a reintegrare e mantenere i serbatoi di carburante a livelli adeguati. Invece, le proteine ​​hanno la funzione di migliorare il tempo e la qualità della riparazione dei tessuti muscolari dopo aver ricevuto stimoli stressanti.

Entrambi i fattori, insieme all’intensità e al tempo dedicato alla pratica sportiva, determineranno quali sono le esigenze energetiche di ogni individuo, quindi non bisogna generalizzare. Successivamente, analizzeremo entrambi i fattori separatamente.

Piatto di spaghetti

Carboidrati, prestazioni ed equilibrio energetico

Come abbiamo accennato in precedenza, l’intensità dell’esercizio è strettamente correlata ai carboidrati, poiché sono responsabili del mantenimento delle riserve di energia stabili.

 

Al fine di ottenere un buon bilancio energetico, bisogna introdurre circa il 60% di carboidrati nella dieta totale dell’atleta. Tuttavia, consultare un nutrizionista è sempre la migliore alternativa prima di apportare modifiche alla dieta.

Allo stesso tempo, se vogliamo un risultato ottimale, sarà importante prestare attenzione a quando vengono assunti questi carboidrati. Cioè, dobbiamo decidere se consumarli prima, durante o dopo l’allenamento.

Il fabbisogno proteico nello sport

Attualmente, possiamo affermare che gli atleti richiedono una grande quantità di proteine ​​per ottenere un buon bilancio energetico. Tuttavia, questi requisiti non saranno gli stessi per chi allena la forza o per un atleta che allena la resistenza.

Sarà importante, nel caso delle proteine, prestare particolare attenzione alla loro qualità. Oggi ci sono vari prodotti che non hanno la qualità raccomandata e che possono essere dannosi per la salute.

Allo stesso modo, le proteine ​​del siero di latte, della soia o dell’uovo dovrebbero essere presenti nel nostro programma nutrizionale se vogliamo che il bilancio energetico sia l’ideale.

Grassi ed equilibrio energetico

Sebbene all’inizio possa sembrare sbagliato, i grassi sono un fattore importante in una dieta. Nella giusta misura, forniscono elevate quantità di energia, nonché vitamine A, D o E.

 

Conclusioni

Come abbiamo visto, raggiungere un bilancio energetico ideale non è un compito facile come si possa immaginare. Tuttavia, se prestiamo attenzione alle caratteristiche e alle esigenze specifiche di ciascun individuo, possiamo ottenere un risultato ottimale senza gettare la spugna subito.

  • Joint Position Statement: Nutrition and athletic performance. American College of Sports Medicine, American Dietetic Association, and Dietitians of Canada. Medicine and Science in Sports Exercise 2000, 32:2130–2145.
  • Meredith CN, Zackin MJ, Frontera WR, Evans WJ: Dietary protein requirements and body protein metabolism in endurance- trained men. Journal of Applied Physiology 1989, 66:2850–2856.