Cyclette: trucchi per mantenere la schiena dritta

· 11 settembre 2018
Sono cinque le regole da seguire per evitare di assumere una postura scorretta mentre facciamo cyclette; così facendo miglioreremo il nostro rendimento e ci alleneremo in sicurezza.

La cyclette è un attrezzo cardio estremamente efficace e che apporta innumerevoli benefici. Tuttavia, per ottenerli è fondamentale sedersi nel modo corretto, per evitare lesioni. In questo articolo vi spieghiamo come assumere una buona postura sulla cyclette.

In generale, le sessioni di allenamento sulla cyclette richiedono del tempo. Soprattutto per coloro che non sono allenati, la durata della sessione può provocare fastidi dovuti alla postura. In conseguenza, per cercare la comodità, chi si allena cambia la propria postura, quella delle sue braccia, della schiena, dei glutei e persino delle gambe. Niente di più sbagliato!

Ci sono, invece, persone che soffrono di questo disturbo a causa di un altro motivo: una configurazione errata della cyclette. Infatti, è fondamentale che il sellino e il manubrio si trovino alla giusta altezza, adatta a noi. Se così non fosse, il rischio è adottare posture davvero non idonee a svolgere attività fisica.

Come assumere una buona postura sulla cyclette

1. Iniziamo dall’altezza del sellino

Vediamo spesso gente che pedala mantenendo una postura innaturale, in cui la gamba non si estende del tutto. Errore gravissimo!

Donne che fanno spinning

Ciò che bisogna fare è posizionare il sellino a un’altezza che permetta di stendere la gamba quasi del tutto quando il pedale raggiunge il suo punto più basso; invece, quando il piede raggiunge il punto più alto, la gamba deve ritrovarsi piegata all’altezza della vita o poco più giù.

Un buon metodo per calcolare la giusta altezza del sellino è posizionarsi in piedi accanto ad esso. Quindi, alzate o abbassate il sellino fino a quando non sia all’altezza del girovita. In questo modo, sarete certi di aver scelto la giusta altezza.

Un altro aspetto da considerare per quanto riguarda il sellino, è la sua vicinanza al manubrio. Alcune cyclette sono dotate di un manubrio mobile, altre di uno fisso.

A questo proposito, vi raccomandiamo, al momento in cui dovrete fissare la posizione del pedale, di fissarlo sulla posizione “delle 9”, ovvero quella in cui il pedale si trova più avanti possibile e in cui la punta del piede non supera il ginocchio. Un altro trucco consiste nello stendere il gomito davanti al sellino, stirando l’avambraccio fino al manubrio. Quest’ultima posizione dovrebbe partire proprio da dove iniziano le dita delle mani, anch’esse distese.

2. Altezza del manubrio

In questo caso, potremmo distinguere tra due possibili alternative, a seconda dell’obiettivo che chi utilizza la cyclette, si è prefissato. Possono influire anche i limiti fisici di ognuno di noi, come, ad esempio, lesioni precedenti o disturbi di altro genere.

La cosa importante, in ogni caso, è mantenere la schiena eretta. Se il ciclista assume una posizione curva, non farà altro che esercitare una pressione sulla zona lombare, estremamente dannosa.

Per coloro i quali soffrono di problemi lombari, la cosa migliore da fare è assumere una postura in cui il manubrio venga posizionato all’altezza del sellino. Ciò è consigliabile per le sessioni di cyclette a bassa intensità o per i principianti. In questo modo, la schiena resterà eretta, in una posizione del tutto naturale.

Invece, se stiamo seguendo un programma di potenziamento muscolare – senza per questo rinunciare alla comodità durante l’allenamento – possiamo posizionare il manubrio a un’altezza media. In questo modo la schiena di allungherà leggermente. Questa posizione è tipica delle lezioni di spinning o adatta ad allenamenti un po’ più avanzati; ad ogni modo, quel che conta è assicurarci che la schiena non si incurvi.

Donne che fanno cardio

3. Posizione di braccia e spalle

Queste due parti del corpo rappresentano gli ultimi dettagli da considerare per mantenere una buona postura sulla cyclette. Quel che dovete sempre tenere a mente è che bisogna mantenere una postura che permetta di estendere la schiena.

Tenendo a mente questo, è necessario che le braccia restino semi-distese e che spingiamo le spalle verso il basso. Questo perché entrambi i punti devono essere rilassati e posizionati in modo da farci sentire a nostro agio; non bisogna fare pressione né esercitare forza su spalle e braccia. La loro funzione è solo quella di offrire sostegno e stabilità durante la pedalata.

Altri errori da evitare

Oltre a mantenere una buona postura sulla cyclette, dovreste cercare di non compiere i seguenti errori:

  • Pedalare con le punte dei piedi; la pianta deve rimanere parallela al suolo al momento dell’estensione.
  • Separare le ginocchia. Questo errore può verificarsi quando le punte sono rivolte verso l’esterno. Una causa di questo sbaglio può essere tenere il sellino molto basso.
  • Rimbalzare sul posto. Può essere dovuto alla mancanza di forza o di resistenza nella parte centrale del corpo.
  • Puntare i gomiti verso l’esterno. Questo movimento errato esercita pressione sugli avambracci e danneggia anche i polsi, che si irrigidiscono.

I benefici di pedalare sulla cyclette

Si tratta di un tipo di allenamento dagli innumerevoli vantaggi, dato che oltre a esercitare resistenza aerobica, non ha praticamente alcun rischio di lesioni (ovviamente, questo vale se manteniamo la posizione corretta).

Chi pratica questa attività con regolarità, riuscirà a ottenere i seguenti benefici per la salute:

  • Miglioramento della circolazione.
  • Perdita di grasso e di peso.
  • Allenamento dei muscoli senza danneggiare le articolazioni con movimenti o sforzi bruschi.
  • Rafforza il sistema immunitario e aiuta a prevenire malattie croniche.
  • Riduce lo stress e elimina la tensione accumulata.

Tenendo a mente questi punti, mantenere una buona postura sulla cyclette non sarà più un problema. Ricordate che farlo è fondamentale per sfruttare al massimo i numerosi benefici di questo attrezzo. Mettetevi davanti a uno specchio e osservate il vostro corpo per correggere gli errori di postura!