Qual è l’orario ideale per andare a correre?

26 giugno 2018
Andare a correre all'aria aperta è sempre un'attività salutare; impegni permettendo. Ma qual è l'orario ideale per andare a correre?

Molte persone hanno la volontà di iniziare a praticare running per perdere peso, per migliorare la propria condizione fisica e il proprio atteggiamento. Tra le domande più frequenti dei corridori principianti, troviamo quella in cui ci si chiede quale sia l’orario ideale per andare a correre.

L’orario ideale per andare a correre dipende sostanzialmente da voi. Di seguito, vogliamo riassumere i vantaggi e gli svantaggi di fare attivitá fisica di giorno e di notte.

Benefici della corsa mattutina

Solitamente, correre di mattina vuol dire fare esercizio fisico a digiuno o mangiare qualcosa di sbrigativo per poi dedicarsi alla corsa. Da una parte, ciò permette al metabolismo di lavorare più velocemente e di bruciare quindi il grasso in eccesso.

Inoltre, il running mattutino ha solitamente un impatto psicologico molto positivo. Attivando il metabolismo già dalle prime ore del mattino, sarete piú predisposti ad affrontare la vostra giornata di lavoro. Vi risulterà anche più facile ordinare le idee e pianificare i vostri impegni quotidiani.

Orario ideale per correre

Svantaggi della corsa mattutina

Ciononostante, non possiamo non menzionare che gli esperti affermano che esistono possibili rischi se esageriamo con gli esercizi al mattino. L’attività fisica a digiuno deve essere svolta in forma moderata e deve durare tra i 20 e i 30 minuti. Esagerare con gli esercizi a digiuno è controproducente per il dispendio di energia e favorisce casi di ipoglicemia.

D’altro canto, fare esercizio dopo i pasti favorisce gli episodi di flatulenza e interferisce con il processo di digestione. Oltretutto, è probabile che avvertiate una sensazione di pesantezza e nausea durante la corsa.

Benefici della corsa serale

Molti appassionati di running affermano che il momento della giornata migliore per uscire a correre sia la sera. I risultati di numerosi studi scientifici dimostrano che il rendimento del corridore migliora se questi si esercita di sera. Questo succede perché il suo metabolismo è già attivo e ciò permette di intensificare il dispendio energetico e di ottimizzare il tempo che dedichiamo alla corsa.

Inoltre, il corpo è già abituato alla temperatura dell’ambiente circostante, di conseguenza le probabilità di soffrire di uno shock termino o di una lesione, si riduce. Ciò facilita anche la fase di riscaldamento, che richiede quindi meno tempo.

Dobbiamo anche ricordare l’impatto positivo che correre di sera ha sulla nostra psiche. Da un lato, il running notturno aiuta ad alleviare la tensione di una lunga giornata di lavoro e a ripristinare i livelli di stress; dall’altro, aiuta a prevenire la stanchezza e la tendenza alla sedentarietà.

E quali sono gli svantaggi della corsa serale?

Così come altri aspetti della nostra vita, anche correre di sera ha i suoi svantaggi. Molte persone possono manifestare una certa difficoltà a conciliare l’attività fisica notturna con una buona dose di sonno. Dobbiamo infatti considerare che attivando intensamente il nostro metabolismo a una tarda ora, impiegheremo alcune ore per calmarci e per avere sonno.

Correre di sera

Per questi motivi, l’ideale è far trascorrere due o tre ore tra la corsa e il momento in cui andiamo a dormire. Infine, bisogna utilizzare indumenti rifrangenti quando si pratica il running di sera e bisogna portare con sé una fonte extra di illuminazione se si scegli di correre in zone altamente trafficate da automezzi.

Consigli per trovare l’orario ideale per andare a correre

In generale, poca gente pensa al clima come un fattore determinante per una buona sessione di running. Tuttavia, la temperatura ambientale influisce sulla predisposizione a sugli accorgimenti che giovano alla nostra sessione.

In inverno le temperature sono molto basse nelle prime ore del mattino; svegliarsi presto, uscire dal letto, vestirsi e iniziare a correre richiedono una buona dose di determinazione. Generalmente, risulta quindi piú facile correre al pomeriggio o nella tarda mattinata.

Per correre quando fuori fa freddo, bisogna riscaldare i muscoli per bene per preparare il corpo allo sforzo cardiovascolare e muscolare. Avremo anche bisogno di dotarci di indumenti adatti per affrontare le basse temperature. L’ideale è evitare di correre a digiuno.

In estate, la situazione si capovolge: man mano che ci avviciniamo all’ora di pranzo, le temperature si alzano notevolmente. Per questo motivo, è solitamente più piacevole correre la sera o alle prime luci dell’alba. Il riscaldamento, in questo caso, può essere più semplice, ma ricordate di applicare della protezione solare prima di uscire per correre.

Per riassumere, non esiste un orario ideale per andare a correre. Il momento preferibile dipende dal proprio metabolismo, dal proprio stile di vita e dalle preferenze di ciascuno di noi. L’importante è trovare la giusta motivazione per rispettare una routine salutare, che include per forza l’attività fisica regolare.

Prima di iniziare a dedicarsi al running, é indispensabile consultare un medico e sottoporsi ad accertamenti che verifichino la propria condizione fisica. Inoltre, bisogna tenere a mente che una dieta bilanciata é basilare per mantenersi in forma e per preservare la propria salute.

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