La posizione corretta per correre e gli errori più comuni

· 9 luglio 2018
Correre è una delle attività più naturali per l'essere umano. Eppure è necessario avere la posizione corretta per correre per farlo nel modo migliore.

La corsa è una delle prime cose che impariamo a fare nella vita, dopo il camminare e il parlare. Tuttavia, questo gesto così naturale non viene sempre svolto nella maniera giusta. Esiste una posizione corretta per correre.

Ma allora qual è la posizione corretta per correre? Ogni sport ha la sua tecnica. I calciatori devono saper calciare, i giocatori di pallacanestro devono saper tirare e i tennisti devono saper usare la racchetta. Lo stesso vale per i corridori.

Qual è la posizione corretta per correre

Ci sono alcuni parametri da considerare per valutare la posizione adottata da una persona nella corsa. Tra questi abbiamo il movimento del piede e delle braccia, la postura e la respirazione. Questi sono gli errori più comuni a proposito di questi parametri:

Movimento del piede sbagliato

L’ideale per assumere una posizione corretta per correre sarebbe toccare il suolo con la metà del piede e anche con la punta. Se poggiamo il tallone, l’unica cosa che faremo sarà frenare la marcia e rendere meno fluido il movimento.

Come evitare che succeda? Innanzitutto, bisogna allenare la mente. Molti atleti si allenano scalzi su una superficie morbida (come l’erba) per esercitare l’area.

D’altra parte, dovete anche capire la falcata ideale rispetto alla lunghezza delle vostre gambe. Vedrete che più allungherete il passo e più toccherete con i talloni. In questo senso, accorciare il tempo di contatto con il suolo ridurrà il consumo di energia ad ogni passo.

corri nella posizione corretta

Movimento sbagliato delle braccia

Il movimento delle braccia è essenziale per ottenere una posizione corretta per correre e dare equilibrio. Se viene fatto male, può portare ad un consumo energetico controproducente per l’atleta.

Ecco alcuni dei movimenti da evitare:

  • Non esagerare con la rotazione laterale. Il braccio non deve superare la metà del torso.
  • Lasciare le spalle e le braccia rigide durante la corsa.
  • Allontanare troppo i gomiti dal corpo.
  • Portare le braccia ad un’angolazione maggiore dei 90 gradi.

Postura del corpo sbagliata

La posizione del corpo è fondamentale per avere un buon equilibrio, per evitare un inutile spreco energetico e, in questo modo, per migliorare la resistenzaPer correre correttamente, è fondamentale che la schiena stia dritta e gli addominali esercitino una certa tensione. In questo modo, quello che conosciamo come ‘core‘, si manterrà stabile.

corri nella posizione corretta

Per quanto riguarda i fianchi, sarebbe meglio fare in modo che il bacino rimanga verticale mentre corriamo. Sollevare troppo il tronco, molte volte a causa dell’impazienza o dell’ansia di raggiungere il traguardo, è altrettanto sbagliato.

Ugualmente, la testa deve rimanere dritta, allineata con tronco e bacino. È un errore molto comune tra i corridori: correre guardando a terra. Oltre che sulla postura, questo influisce anche sulla respirazione. Gli occhi devono guardare il suolo, certo, ma ad una distanza minima di dieci metri in avanti rispetto a dove si trova l’atleta. 

Infine, ripetiamo che è importante controllare e misurare le falcate. Se sono troppo ampie, oltre che provocare ciò che abbiamo già detto riguardo all’appoggio del piede, correte il rischio che questo cada in avanti rispetto al bacino. Secondo la tecnica ideale, esso deve cadere proprio sotto al bacino.

La respirazione, un fattore chiave.

Una volta che avete accertato di avere una posizione corretta per correre, dovete anche valutare la respirazione. È un fattore chiave per i corridori, perché influenza direttamente la resistenza e il rendimento.

Anche se da piccoli ci insegnano a inspirare dal naso ed espirare dalla bocca, questo non è sufficiente per gli atleti. Siccome hanno bisogno di maggiori quantità di ossigeno, l’ideale è che prendano aria da entrambe le vie e che la espellano dal naso.

posizione corretta per correre

D’altra parte, la frequenza della respirazione dipende dal ritmo e dalla capacità dell’atleta. Tuttavia, è consigliabile inspirare ogni 3 o 4 secondi ed espirare ogni 3. In questo modo, la respirazione sarà sempre moderata e sufficiente.

In ultimo, dovete ricordare che la respirazione è legata alla postura. Se riuscite a correre con la tecnica corretta, migliorerete anche la capacità aerobica. 

Con tutti questi consigli, sarete pronti per allenarvi nella posizione corretta, con tutti i suoi benefici. Potete apprendere tutti questi movimenti al punto che diventeranno automatici, perciò con il passare del tempo, la pratica e la concentrazione vi renderanno tutto naturale.