Sapete come preparare uno zaino di emergenza?

· 7 Febbraio 2019
Non è un male essere previdenti. Avere pronto uno zaino d'emergenza che possa far fronte a qualsiasi imprevisto può risultare una scelta saggia

Avete mai sentito le raccomandazioni fatte da tutti i governi del mondo sull’avere uno zaino d’emergenza pronto all’uso? Sapete il perché? Ve ne parleremo in seguito, adesso, la cosa più importante è insegnarvi come preparare il vostro zaino d’emergenza.

Cos’è uno zaino di emergenza?

Uno zaino di emergenza è una sorta di piccolo “magazzino” portatile con le cose di cui potremmo aver bisogno nel caso in cui ci sia un disastro naturale nella zona in cui viviamo. Potremmo peccare di presunzione e pensare che questo non potrà mai accadere nel luogo in cui viviamo.

Questo è un errore che potremmo pagare caro se dovesse accadere un disastro naturale. Vi ricordiamo che negli ultimi anni a causa del cambiamento climatico il pericolo di alluvioni e fenomeni meteorologici violenti è cresciuto. 

necessario emergenza

Per rendersene conto, basta leggere le notizie e ascoltare i molti scienziati e meteorologi che da diversi anni danno l’allarme sull’incremento del rischio di tornado, bombe d’acqua e altri eventi. Per non parlare poi del fatto che l’Italia è da sempre una zona soggetta ai terremoti.

Per questo tipo di fenomeni, i governi raccomandano vivamente di avere uno zaino di emergenza in casa per ogni membro della famiglia. Nel caso in cui ci dovessimo trovare coinvolti in un disastro, questa precauzione potrebbe tenerci in vita in attesa dei soccorsi.

Come dovrebbe essere e cosa dovremmo portare in uno zaino d’emergenza?

Lo zaino d’emergenza deve essere come quelli usati per le escursioni. I materiali devono essere resistenti per superare le intemperie e deve avere una dimensione sufficiente per trasportare tutto quello che stiamo per elencarvi.

zaino di emergenza

È preferibile che sia impermeabile, in modo da permettere di mantenere la nostra attrezzatura in buone condizioni nel caso in cui dovessimo nuotare o affrontare delle piogge prolungate. Lo zaino, o gli zaini, a seconda di quante persone vivono in casa, dovrebbero essere posizionati in un angolo accessibile della casa in modo da poter essere presi velocemente e scappare, senza dover perdere tempo per cercarli.

Adesso siamo arrivati al punto più importante. Cosa dovrebbe contenere uno zaino d’emergenza fatto a regola d’arte?

  • Coperte (meglio se sono termiche, sono efficaci e occupano poco spazio), un cambio completo di vestiti caldi e scarpe robuste.
  • Torcia elettrica (a batterie o a manovella), radio e batterie di ricambio.
  • Kit di primo soccorso e un fischietto per chiedere aiuto.
  • Coltelli, apriscatole, uno strumento tascabile multiuso e fiammiferi impermeabili.
  • Mascherine, nastro adesivo impermeabile e un telone di plastica per coprirsi.
  • Spazzolini da denti, sapone, salviette e carta igienica. Anche un asciugamano può essere utile.
  • Articoli per la cura di bambini, anziani o persone malate.
  • Un contenitore impermeabile con i farmaci, copie di prescrizioni mediche e documenti importanti.
  • I numeri di telefono dei vostri contatti, luoghi di incontro e una mappa della zona.
  • Carte di credito e contanti.
  • Un set extra di chiavi di casa e dell’auto.
  • Cibo in scatola con data di scadenza lontana nel tempo o alimenti non deperibili come frutta secca, barrette energetiche, ecc. La cosa migliore è avere dei cibi molto calorici che possano saziarci a lungo assumendone poche quantità.
  • Acqua per almeno tre giorni. Si consiglia tra 1,5 litri e 3 litri a persona. Tutto dipenderà anche da quanta ne potete mettere nello zaino.
  • Un cellulare (in più) con una batteria carica.
  • Un caricatore esterno per cellulari o un piccolo caricatore a pannelli solari.
  • Compresse per la potabilizzazione dell’acqua o in loro assenza un filtro per purificare l’acqua.

Andate subito a preparare il vostro zaino d’emergenza. Pur sperando di non usarlo mai, è sempre meglio essere cauti. Ricordatevi, infine, di controllare periodicamente il cibo e l’acqua e sostituirli se necessario.