Ossa forti e sane con 4 posizioni di yoga

1 agosto 2018
Fare yoga aiuta le nostre ossa a mantenersi in salute tanto quanto un'adeguata assunzione di calcio. Scoprite quali posizioni dello yoga sono utili per avere ossa forti e sane.

Lo yoga è una disciplina che, coinvolgendo la sfera fisica, psicologica e spirituale  di chi la pratica, apporta benefici a tutto il corpo. Se soffrite di qualche disturbo a livello osseo o se semplicemente volete prevenirlo, apprezzerete questa tecnica millenaria ed i suoi benefici, che vi aiuteranno a mantenere le ossa forti e sane.

Chi pratica questa disciplina ha potuto toccare con mano un miglioramento di salute generale soprattutto riguardo il sistema scheletrico e muscolare. Inoltre, fare yoga aiuta ad allontanare lo stress, a dormire meglio ed a purificare il corpo; in più, insegna come respirare consapevolmente e aumentare la flessibilità.

Continuate a leggere per scoprire come avere ossa forti e sane con lo yoga.

Se finora avete pensato che i problemi alle ossa siano ascrivibili esclusivamente ad una mancanza di calcio, sappiate che non è così. Sebbene sia vero che la carenza di questo bioelemento provochi una fragilità ossea, è altrettanto vero che la flessibilità del tessuto osseo è importante quanto la sua densità.

l'assunzione di calcio è essenziale per avere ossa forti e sane

Questo sta a significare che l’assunzione di calcio, da sola, non aiuta a contrastare l’osteoporosi. Inoltre dovremmo fare del movimento, uno sport o una disciplina che ci aiuti a mantenere le ossa forti e sane. Per questo motivo lo yoga appare come una buona scelta.

Grazie a questa tecnica millenaria migliorerete la vostra postura, i muscoli e le ossa. Queste saranno più flessibili e migliorerete anche il vostro equilibrio; camminerete in maniera più sicura ed eviterete così il rischio di brutti incidenti causa di quelle fratture tanto temute dalle persone più anziane.

Posizioni yoga per aiutare a mantenere le vostre ossa forti e sane

In linea di massima è sufficiente praticare yoga con costanza per ottenere ossa sane e forti, ma è necessario accostare all’attività fisica una buona alimentazione oltreché una vita sana che includa attività all’aria aperta. Se volete influire positivamente sulla salute delle vostre ossa allora dovrete praticare queste posizioni durante una sessione.

1. Posizione dell’albero

Vrksasana, dal nome in sanscrito, è una delle posizioni fondamentali anche per i principianti. La si realizza in piedi e permette di migliorare l’equilibrio.

Flettete la gamba destra e appoggiate la pianta del piede all’interno della coscia sinistra. Fissate lo sguardo su un punto preciso di fronte a voi. Una volta trovato l’equilibrio, portate le braccia sopra la testa in modo da far toccare i palmi delle mani. Respirate lentamente per alcuni secondi e uscite dalla posizione.

2. Posizione del triangolo

Chiamata anche Trikonasana, è ottima per allungare al massimo le estremità sia inferiori che superiori.

Mettetevi in piedi e allontanate le gambe portandole in linea con le spalle. Allungate il braccio destro e andate giù lateralmente con il busto fino al ginocchio destro. Se ci riuscite, appoggiate la mano più vicino possibile alla caviglia.

Allungate il braccio sinistro verso l’alto e ruotate la testa guardando verso sopra. Dovrete far in modo di osservare la punta delle dita delle mani per alcuni secondi prima di uscire dalla posizione.

3. La posizione della locusta

Salabhasana, in sanscrito, è un’altra delle posizioni che ci permettono di migliorare il tessuto osseo. In questo caso dovrete distendervi a pancia in giù sul tappetino e allungare le gambe. Allungate le braccia lungo il corpo, a toccare lateralmente i glutei, e sollevate lentamente il busto e le gambe da terra.

L’obiettivo è di poggiare sul bacino. Per completare la posizione, sollevate leggermente la testa all’indietro.

4. Posizione del cane a testa in su

Questa posizione aiuta a mantenere le ossa forti e sane

Urdhva Mukha Svanasana, o anche posizione del cane a testa in su, è anch’essa utile per mantenere le ossa sane e forti.

Partendo sdraiati come per la posizione precedente, in questo caso andrete a sollevare il busto fino all’osso pelvico.

Appoggiate il palmo delle mani all’altezza dei fianchi e sollevatevi sulle braccia. Portate la testa all’indietro finché potete fissando verso l’alto.

Guarda anche