I 6 migliori tutori per il ginocchio

9 Aprile 2019
Le ginocchia sono una parte del corpo che durante l'attività fisica, viene sollecitata in modo significativa. Ecco allora i migliori tutori per il ginocchio

I tutori per il ginocchio vengono utilizzati sia per prevenire il dolore che per favorire il recupero da lesioni muscolari o articolari derivanti dall’attività fisica. Il mercato offre un gran numero di modelli in base proprio all’utilità del supporto. La scelta può ricadere su diverse tipologie di tutore, in base alla forma, la struttura o anche i materiali usati (tessuti elastici, schiuma e persino metallo o plastica).

La prima cosa che occorre sottolineare è che non è sempre necessario o consigliabile fare uso di questi prodotti. Dovrà sempre essere il medico ortopedico o il fisioterapista a prescrivere l’uso dei tutori per il ginocchio, indicando eventualmente anche la tipologia e modello. Fortunatamente, come vedrete di seguito, esistono soluzioni per qualsiasi tipo di problematica e che garantiscono il massimo comfort, riducendo i tempi di recupero dopo l’infortunio.

6 tutori per il ginocchio che dovete conoscere

In questo articolo vi illustreremo particolarità e caratteristiche dei tutori per le ginocchia più comunemente utilizzati in ambito sportivo. Possono esserci varianti più o meno fedeli a quelli che abbiamo inserito nel nostro elenco ma, in linea generale, questi sono quelli raccomandati per i vari tipi di traumi e patologie inerenti alla mobilità muscolo-articolare delle ginocchia. Siamo sicuri che conoscerli tutti vi aiuterà a scegliere quello più adatto al vostro caso.

1. Tutore elastico con stecche e stabilizzatore

Questo modello è costituito da una ginocchiera elastica che bloccherà e supporterà l’articolazione. Una particolarità di questo prodotto è l’incorporazione di uno stabilizzatore per il giunto sferico, che minimizza l’impatto del movimento e garantisce precisione al movimento di flessione.

Inoltre, questo modello di tutore può presentare delle aste di contenimento bilaterali, flessibili, per accompagnare la mobilità articolare. La struttura viene tenuta assieme da alcune fasciature ad elastico (possono essere 2 o 3) che il paziente potrà regolare e fissare sul velcro. Con una semplice procedura, quindi, sarà possibile adattare il tutore e consentire maggiore o minore movimento. Ciò dipenderà, evidentemente, dalle indicazioni del medico o del fisioterapista.

Questo tipo di supporto per il ginocchio è raccomandato nei casi di recupero da lussazioni o sublussazioni della rotula. Anche in occasione di tendinite rotulea, o nel caso di distorsioni laterali. Si tratta, probabilmente, della soluzione più conservativa rispetto agli altri tutori per il ginocchio che vedremo di seguito. Il livello di supporto è quasi totale, più rigido e perfetto per chi è appena stato operato, ma non solo.

Chiusura a strappo di tutori per il ginocchio
Fonte: ortopediabcn.com

Le diverse dimensioni di questo tutore ne consentono l’uso per la maggior parte delle attività sportive. È necessario trovare la taglia indicata, poiché tali prodotti di solito offrono sei diverse misure alternative, in base al diametro della coscia che potrete ricavare misurandola a circa 15 centimetri, in alto, dalla rotula.

2. Tutore in tessuto

Il primo vantaggio di questo tutore sta, sicuramente, nell’essere assolutamente facile e rapido da indossare per chi ha un qualsiasi male alle ginocchia. La sua funzione principale, oltre a contenere l’articolazione, è quella di scaldare e mantenere costante la temperatura in quest’area della gamba.

Essendo più leggero, rispetto al modello visto prima, non ostacola il movimento del ginocchio e anzi favorisce la circolazione sanguigna. Alcuni modelli possono incorporare una fodera in silicone che rende questi tutori per il ginocchio antiscivolo e molto pratici.

Alcuni tutori per il ginocchio sono elastici

Il secondo punto a favore di questi modelli riguarda il fatto che esercitano una compressione elastica dinamica, che vi permetterà di usare il tutore per tutto l’arco della giornata. Quasi non lo noterete. Sono le cuciture, la regolazione antiscivolo e la sua composizione, che lo rendono ideale anche nei casi preventivi. Cioè quando si avverte solamente qualche dolore iniziale e il tutor serve come deterrente affinché la situazione non precipiti.

3. Tutori per il ginocchio di compressione

Questo prodotto è invece raccomandato per i casi di infiammazione localizzata, specialmente nelle distorsioni e nell’artrite. Viene spesso raccomandato anche alle persone che presentano un problema a livello di circolazione del sangue.

In questo senso, questo supporto per il ginocchio viene scelto da persone che, nonostante la stanchezza, devono alzarsi ogni giorno per svolgere un duro lavoro o realizzare routine di allenamento particolarmente intense.

Tra i vantaggi di questo tipo di dispositivo vi diciamo subito che può essere indossato sotto gli indumenti senza inconvenienti. Inoltre, aderisce con precisione alla pelle, evitando la comparsa di pieghe fastidiose.

Ci sono tutori per il ginocchio traspiranti
Fonte: 3m.com

Essendo pensato per un utilizzo prolungato, queste tipologie di tutori vengono realizzati in materiali elastici traspiranti. Anche se può sembrare qualcosa di banale, la compressione e la sudorazione potrebbero favorire alcuni disturbi della pelle. Un modello come quello della foto, al contrario, vi permetterà di evitare situazioni spiacevoli come eruzioni cutanee o eczemi.

4. Tutore stabilizzatore

Come suggerisce il nome, questa linea offre una seria alternativa a chi presenta dei problemi molto specifici rispetto alla mancanza di stabilità. Per citare un aspetto unico di questo prodotto, si può notare che lascia scoperto la rotula, nella sua parte centrale. Ciò favorisce la circolazione d’aria, anche sotto i vestiti.

Modello rigido di tutori per il ginocchio
Fonte: belibe.es

5. Tutore per la rotula

Alcune marche offrono due tipi di tutori rotulei, appositamente progettati per condizioni quali la tendinite rotulea e la condromalacia della rotula, un disturbo che interessa la cartilagine posteriore della rotula. In questi casi è necessario un rigoroso allineamento della rotula. Sono presupposti in cui il dolore può essere intenso e, inevitabilmente, il paziente dovrà ricorrere a cure specifiche.

Supporto per la rotula

I tutori per la rotula hanno un aspetto diverso dagli altri, essendo notevolmente più aperti. La chiusura corretta è garantita da due “strip” dotate di velcro che consentono anche di stabilizzare la rotula. Si tratta di un aspetto cruciale, dato che migliora la sicurezza quando l’infortunato inizia il suo percorso riabilitativo.

6. Tutori per il ginocchio rinforzati per il recupero clinico

Dall’aspetto più robusto e interamente chiusi, questi tutori sono provvisti di cinghie e cuscinetti regolabili nella parte inferiore della rotula. Lo scopo di questa ginocchiera è garantire la massima stabilità ma anche prevenire ulteriori urti.

Inoltre, sono dotati di regolazioni con cui sarà possibile gestire gli stabilizzatori laterali ed eventualmente limitare i movimenti laterali del ginocchio. Se si sceglie questo modello, è necessario conoscere i tipi di rinforzi necessari per la lesione su cui si andrà a intervenire.

Due ginocchiere rinforzate
Fonte: dragonsports.eu

Come avete visto, la gran varietà di modelli e la specificità di ognuno di essi rende necessaria la consultazione del medico e del fisioterapista per poter scegliere i tutori per il ginocchio più adatti alle vostre esigenze. Oltre agli obiettivi delle terapie di recupero, i nuovi materiali e le tecnologie in ambito sportivo vi consentiranno una riabilitazione più confortevole e, in alcuni casi, riuscirete a svolgere attività fisica senza nessuna controindicazione.