Alleviare i dolori mestruali con 6 posizioni yoga

· 16 settembre 2018
Lo yoga si rivela una valida alternativa per combattere i dolori mestruali. Grazie alle sue posizioni è possibile ridurre fastidi e, di conseguenza, aumentare il nostro benessere.

Una delle caratteristiche dello yoga è il suo notevole contributo al benessere generale di chi lo pratica. Per le donne, in particolare, può rappresentare un aiuto per contrastare i malesseri causati dal ciclo. Se vi interessa sapere come, in questo articolo troverete sei posizioni utili ad alleviare i dolori mestruali.

Durante il periodo del ciclo, sono numerose le donne che avvertono malessere e dolori che rendono quei momenti poco piacevoli. Questo stato non si limita al dolore in sé, ma può implicare, tra le altre cose, nausea, crampi alle gambe, flusso abbondante, mal di testa, cattivo umore, stanchezza e mancanza di concentrazione.

Pur trovando in commercio farmaci che aiutano ad alleviare i dolori mestruali, è bene ricercare soluzioni che siano definitive. Alcune tra queste possono essere ricercate nella pratica dello yoga che, attraverso svariate posizioni, aiuta a prevenire questi fastidi.

6 posizioni yoga contro i dolori mestruali

Bisogna anticipare che, oltre alle posizioni favorevoli per i dolori mestruali, ce ne sono altre che, durante i giorni del ciclo, vanno evitate. Esempi ne sono le inversioni, le posizioni in piedi e quelle che prevedono piegamenti all’indietro senza alcun sostegno.

Tuttavia, le altre di cui vi parliamo a seguire risultano estremamente utili per alleviare questi fastidi.

1. Balasana o posizione del bambino

Per eseguire questa posizione, mettetevi in ginocchio aprendo le gambe secondo l’ampiezza che vi risulta più comoda. Seduti sui talloni, portate le braccia sopra la testa e spingetevi in avanti fino a toccare il pavimento con la fronte. Una volta raggiunta la posizione, fate dai 5 ai 10 respiri lenti e profondi.

posizione yoga

2. Posizione dell’arco con sostegni

Iniziate mettendovi in posizione a pancia in giù. Collocate uno o due cuscini sotto le gambe affinché si sollevino un po’ da terra. Come prima cosa, piegate le ginocchia e provate ad alzare i talloni portandoli il più vicino possibile ai glutei; le mani sono dietro che afferrano le caviglie.

Guardate avanti a voi e mantenete la posizione per 10 secondi. Ricordatevi sempre di inspirare ed espirare profondamente per ottenere il massimo dall’esercizio.

3. Janu Sirsasana (testa sul ginocchio)

Come per la precedente posizione, anche qui potrete utilizzare un sostegno, tipo cuscini o coperte. La posizione iniziale prevede che vi sediate a terra con una gamba piegata – con il tallone che poggia sul gluteo – e l’altra distesa in avanti.

A questo punto, piegate il busto in avanti con le braccia tese provando a toccare la punta del piede con la mano e contemporaneamente cercate di abbassare il più possibile le spalle  (come se voleste toccare il ginocchio con la testa).

4. Posizione del piccione

Iniziate mettendovi seduti accovacciati. Poi, incrociate una gamba davanti e allungate l’altra all’indietro; la gamba che sta davanti deve piegarsi in modo che possiate toccare il ginocchio con il petto.

Per finire, stirate le braccia in avanti – come nel Balasana – e portate le spalle verso il basso. Durante questa fase, è importante mantenere sempre le spalle dritte. Inizialmente potrà sembrarvi difficile, ma con il tempo otterrete maggiore flessibilità. L’esercizio va ripetuto sia con una gamba che con l’altra.

5. Supta Virasana o posizione dell’eroe coricato

Anche questa posizione risulta utile per alleviare i dolori mestruali da eseguire con l’aiuto di supporti. Mettetevi in ginocchio con i glutei a terra. Il sostegno, che può essere un cuscino spesso o un bolster per lo yoga- o ancora una coperta piegata -, deve essere posizionato dietro di voi.

Lentamente, portate il corpo all’indietro in modo da appoggiarvi sui glutei ed i polpacci. La schiena starà dritta sul sostegno mentre le mani rimarranno aperte ai lati per mantenere l’equilibrio; anche queste possono fungere da appoggio.

La cosa migliore di questa posizione è che dona flessibilità e resistenza all’addome, ai muscoli e al muscolo ileopsoas

6. La posizione della pinza con sostegno

L’ultima posizione che andiamo a descrivere è molto semplice. Sedetevi a terra con le gambe in avanti e appoggiate due cuscini sul grembo come supporto.

Una volta fatto ciò, spostatevi in avanti fino ad appoggiare la testa sui cuscini; mantenete la posizione per 8 respiri profondi. Tornate alla posizione di partenza e ripetete appoggiandovi con l’altro lato del viso.

Prima di iniziare con una qualsiasi di queste posizioni yoga per i dolori mestruali, dovreste considerare due fattori importanti. Il primo è quello di ascoltare il proprio corpo e cioè, non eseguire gli esercizi se si avvertono dolori o fastidi e passare ai successivi.

Il secondo, come raccomandazione finale, è quello di non tralasciare un riscaldamento adeguato. Potete fare ad esempio 10 saluti al sole prima di iniziare con questi esercizi specifici.