HIIT, quali benefici e quali controindicazioni

· 28 novembre 2018
Due settimane di HIIT equivalgono più o meno alle sei o otto settimane di allenamento della resistenza. 

L’attuale popolarità di tutte le attività collegate con il fitness ha fatto sì che negli ultimi anni iniziasse a diffondersi anche l’High Intensity Interval Training, meglio conosciuto come HIIT.

Questo tipo di allenamento offre numerosi benefici al nostro organismo, purché venga realizzato nel giusto modo e tenendo conto che non è adatto a tutti.

La principale caratteristica dell’HIIT, e che più sorprende chi si approccia a esso, è che in 15 minuti si verifica un consumo calorico maggiore a 30 minuti di corsa. 

Per di più, durante le ventiquattro ore successive all’allenamento l’attività metabolica dell’organismo aumenta in modo considerevole. In sostanza, questo allenamento ad alta intensità induce il nostro corpo a riorganizzare il suo metabolismo.

Come effetto aggiuntivo, la capacità del nostro organismo di bruciare i grassi aumenta in modo considerevole durante le ventiquattro ore che seguono al misero quarto d’ora di allenamento.

In sostanza, l’allenamento ad alta intensità induce il nostro corpo a riorganizzare il proprio metabolismo affinché utilizzi gli acidi grassi come fonte energetica, invece dei carboidrati, come conseguenza dello svolgimento della nuova attività fisica.

E se avete ancora dubbi al riguardo, sappiate che la American College of Sport l’ha confermato durante la sua riunione annuale del 2011, momento nel quale ha affermato anche che due settimane di HIIT equivalgono più o meno alle sei o otto settimane di allenamento della resistenza.

Uomo che si allena in spiaggia

Benefici dell’HIIT

Tralasciando il punto di vista calorico e adottando quello funzionale, l’HIIT permette un aumento del nostro ormone della crescita di un 450% durante le prime ventiquattro ore successive all’allenamento.

Da una parte, questo ormone accelera il metabolismo; dall’altra, rallenta l’invecchiamento. L’HIIT sarebbe dunque una specie di “fonte della giovinezza”, che ci aiuterebbe a restare giovani dentro e fuori.

Se realizzate abitualmente fitness, avrete già notato che uno degli aspetti più complicati è senz’altro trovare un equilibrio tra il dimagrimento e il mantenimento della muscolatura; a tale scopo bisogna realizzare un’attività cardiovascolare.

Per risolvere questo aspetto, l’HIIT ci offre una formula perfetta: ci permette di bruciare fino a tre volte più grassi senza che si verifichi la perdita della massa muscolare.

Ragazza sulla bilancia

Secondo gli studi di McGee e Gibala del 2008, l’HIIT produce un miglioramento della capacità cardiaca.

I soggetti che avevano realizzato tale allenamento erano capaci di pedalare il doppio mantenendo un ritmo cardiaco costante rispetto a quando realizzavano allenamenti comuni.

Come accade con numerose attività aerobiche, l’HIIT è adatto per chi soffre di diabete, in quanto aumenta il consumo di glucosio e migliora la sensibilità all’insulina.

Benefici aggiuntivi

Sebbene si tratti di un duro allenamento considerato ad alto rendimento, è sempre possibile adattarlo alle proprie capacità fisiche.

Personalizzando e combinando gli esercizi che più ci interessano, otterremo un allenamento per principianti e persone che non sono molto abituate allo sport.

Come se non bastasse, per realizzare tale allenamento, c’è solo bisogno di voglia di sudare, stancarsi e volontà a sufficienza per dare il massimo.

Non bisogna spendere soldi per iscriversi in palestra né per acquistare una specifica attrezzatura, in quanto è possibile realizzarlo tranquillamente in casa o all’aperto.

Controindicazioni dell’HIIT

Nonostante i suoi indiscussi benefici, l’allenamento ad alta intensità presenta anche delle controindicazioni di cui bisogna tenere conto.

In primo luogo, se si segue una dieta ipocalorica, questo tipo di allenamento non è del tutto consigliabile, in quanto può causare capogiri e persino perdita dei sensi a causa della mancanza di glicogeno nel corpo.

Le articolazioni e i tendini saranno soggetti a un carico di lavoro molto alto, per questo le persone con problemi articolari o muscolari dovrebbero astenersi dal realizzare l’HIIT, poiché corrono il rischio di incorrere in lesioni più gravi.

Crampo al polpaccio

In caso di dubbi, l’ideale è rivolgersi a un professionista della salute (un allenatore se possibile), che possa consigliarci riguardo ai rischi e alla possibilità o meno di un allenamento ad alta intensità.

Se il nostro sistema cardiovascolare è poco allenato per mancanza di attività sportiva nella nostra vita, almeno all’inizio dovremmo evitare un allenamento del genere. Il nostro primo contatto con lo sport dovrebbe avvenire tramite esercizio fisico delicato che ci aiuti ad acquisire la capacità fisica richiesta per affrontare un allenamento con tali caratteristiche.

Infine, bisogna ricordare che l’HIIT provoca un aumento della pressione arteriosa tale da renderlo un esercizio fisico poco adatto a chi soffre di malattie cardiache o cardiovascolari (soprattutto in caso di ipertensione arteriosa).