Margarina: vantaggi e svantaggi che dovete conoscere

· 15 Marzo 2019
La margarina è considerata un sostituto del burro. Vediamo quali sono i benefici e le controindicazioni nel consumo di questo grasso alimentare.

In questo articolo, vi diremo tutto ciò che bisogna sapere sulla margarina. Sicuramente avrete sentito in più di un’occasione che si tratta di un cibo malsano. Ma, in realtà, un suo consumo moderato è certamente vantaggioso. Le proprietà della margarina sono infatti diverse e molto importanti per l’organismo.

Cercheremo di mostrarvi tutte le caratteristiche di questo grasso alimentare, rispondendo ai dubbi che, generalmente, circondano il consumo di questo prodotto che, va ricordato, è di origine vegetale.

Qual è la differenza tra burro e margarina?

Anche se burro e margarina possono essere usati nello stesso modo, in realtà sono due cibi diversi. Dunque è sbagliato pensare che siano perfettamente interscambiabili. Specialmente se si parla dei loro effetti sull’organismo.

La principale differenza tra burro e margarina è il prodotto dal quale sono fatti. Il burro è fatto con grassi animali, mentre la margarina ha come ingrediente principale i grassi vegetali. Per quanto riguarda le loro proprietà, i due sono molto simili. Entrambi hanno un contenuto di grassi superiore al 90% e un alto livello di calorie.

Una noce di margarina su coltello

Ma quale bisognerebbe consumare? Meglio il burro o la margarina?. La maggior parte della gente crede che la margarina sia fatta con olio vegetale. Questo non è vero, dal momento che alcuni tipi di margarina sono fatti persino con grassi saturi. Allo stesso tempo non è corretto dire il burro sia nocivo per la salute.

Ciò che dovete ricordare è che, per la loro stessa natura, sia burro che margarina vanno consumati in piccole quantità. A prescindere dalla tipologia e dagli ingredienti, entrambi hanno un alto contenuto di grassi e quindi non è consigliabile abusarne.

Contiene Omega 3 e Omega 6

Anche se in piccola quantità, la margarina contiene sia Omega 3 che Omega 6. Questo tipo di grasso è responsabile della prevenzione della coagulazione del sangue, quindi il suo ruolo nel sistema circolatorio è essenziale.

Regola anche i livelli di insulina, quindi i grassi del tipo “omega” sono particolarmente raccomandati ai diabetici. È importante che i livelli di omega 3 e 6 siano quelli indicati, per mantenere un corretto benessere dell’organismo.

Altri alimenti ricchi di Omega 3 e 6, oltre alla margarina, sono: noci, semi, alghe e alcuni tipi di pesce. Come vedete, è molto facile consumare alimenti ricchi di questi grassi sani. Basta scegliere una dieta variata.

La margarina è ricca di vitamine A e D

Anche se abbiamo già osservato in precedenza che la margarina è ricca di grassi e che questi sono il suo ingrediente principale, contiene anche vitamine del gruppo A e D.

La vitamina A è essenziale per migliorare la salute delle ossa e degli occhi. Inoltre, partecipa alla rigenerazione cellulare e favorisce il corretto funzionamento delle membrane esistenti nel sistema circolatorio.

D’altro canto, la vitamina D è essenziale per l’assorbimento di fosforo e ferro e quindi per prevenire malattie come l’anemia. Proprio come la vitamina A è importante per lo sviluppo e il mantenimento di ossa e denti.

Fetta di pane con margarina

Oltre alla margarina, possiamo trovare questo tipo di vitamine nell’olio di fegato di merluzzo o nei prodotti caseari e loro derivati.

Limitate l’uso della margarina

Sebbene la margarina contenga nutrienti sani come le vitamine A e D e Omega 3 e 6, è consigliato il consumo in piccole dosi. Non dimenticate che la base di questo alimento è fondamentalmente il grasso. E, sebbene sia di origine vegetale, rimane sempre e comunque dannoso se consumato in grandi quantità.

Le persone che soffrono di sovrappeso o obesità, dovrebbero evitare di mangiarla, in quanto favorirebbe un ulteriore accumulo di grasso nel corpo. Ma non vogliamo demonizzare la margarina. Semplicemente dovete tenere presente che i suoi benefici derivano solo da un consumo contenuto e moderato nel tempo.