Dieta macrobiotica: cos’è, come funziona e a cosa serve

2 Luglio 2019
Avete mai sentito parlare di dieta macrobiotica? Questa speciale routine alimentare può essere molto benefica per la salute. Ecco cos'è e come va seguita.

La macrobiotica è una teoria orientale creata dal pensatore giapponese George Ohsawa, che cerca di raggiungere l’equilibrio fisico e mentale, attraverso determinate pratiche alimentari. In questo articolo vi sveleremo tutto ciò che bisogna sapere sulla dieta macrobiotica, i principi che la reggono e come influisce la relazione dell’uomo con aspetti della sua vita come la nutrizione, la malattia e la salute.

Come si capisce dalla sua etimologia, (macros=grande, bios=vita), la dieta macrobiotica racchiude una serie di principi che hanno come obiettivo il raggiungimento di un benessere superiore,. frutto del risultato dell’interazione e dell’equilibrio di forse opposte ma complementari. Se volete sapere cos’è, come funziona e a cosa serve, continuate a leggere.

Significato etimologico di dieta “macrobiotica”

La radice del termine “macrobiotico” si trova nelle parole greche “macros” (che significa “grande”) e “bios”, che significa “vita”. L’unione di questi due termini tende proprio a sottolineare lo sforzo che l’uomo deve compiere per raggiungere una miglior qualità delle propria esistenza.

In conclusione, quando si parla di dieta macrobiotica, ci si riferisce a uno stile di vita ordinato, responsabile ed equilibrato che consente a ognuno di vivere più a lungo e meglio, sfruttando i benefici dell’alimentazione nel contrastare malattie e altre problematiche relative al proprio benessere, sia fisico che psichico.

La macrobiotica è un sistema pratico e filosofico: il suo obiettivo è dimostrare che la sua applicazione consente di risolvere i problemi dell’esistenza, oltre all’aggiornamento dell’antico principio di Yin e Yang. Pertanto, esiste un legame tra filosofia e pratica, costituito attraverso una corretta alimentazione.

I principi della dieta macrobiotica

  • Mangiare frutta e verdura di origine biologica, cioè coltivata senza fertilizzanti chimici, pesticidi o insetticidi.
  • Non consumare cibi raffinati (lo zucchero e tutto ciò che presenta l’utilizzo di salse, merendine preconfezionate, prodotti surgelati…).
  • Consumare preferibilmente cibi stagionali e nazionali.
  • Masticare correttamente e lentamente, per facilitare il processo di digestione e assorbimento del cibo
  • Mangiare solo quando si ha fame, evitando così l’eccessiva saturazione del sistema digerente e il lento lavoro del cervello.
  • È importante mangiare in un ambiente tranquillo e apprezzare i cibi che verranno presi.
  • Al massimo devono essere fatti 3 pasti al giorno. Esistono alcune sfumature di questo sistema come, per esempio, non mangiare prima di dormire né subito essersi alzati.
  • E per quanto riguarda l’esercizio fisico, è preferibile fare attività all’aperto, per abituarsi ai cambiamenti di stagione, essendo più consapevoli del clima e mantenere con esso un legame diretto.
Fragole per la dieta macrobiotica

L’equilibrio Yin-Yang

Come accennato in precedenza, la dieta macrobiotica mira ad aggiornare l’antico principio orientale dello Yin e dello Yang, al fine di presentarlo in modo comprensibile per la mentalità moderna.

Nella scelta del cibo, dovrete dunque cercare un equilibrio tra gli elementi del carattere Yin e quelli dell’opposto Yang, che sono qualitativamente differenti, e quindi, hanno una diversa azione sulla costituzione fisiologica e psichica dell’uomo.

Caratteristiche degli alimenti “Yin” e “Yang”

  • Alimenti YIN: presentano un alto contenuto di acqua, sono piante con radici superficiali e fogliame che raggiunge altezze elevate hanno i seguenti colori: rosso, arancione, giallo. Sono generalmente piante a crescita rapida.
  • Alimenti YANG: contengono poca acqua e quindi possono essere conservati per lungo tempo. Hanno prevalentemente dei colori verde, blu, indaco, viola. Sono piante con radici profonde e foglie che crescono poco ma più lentamente.

Secondo questo principio, ogni elemento della natura (legno, fuoco, terra, metallo e acqua) crea un sapore speciale, che conferisce un determinato potere o “effetto speciale” a ciascun alimento.

Alimenti per una dieta macrobiotica sana

  • Grani integrali biologici e loro derivati, sempre di origine biologica:
    • Riso integrale, poiché contiene nel guscio proteine, vitamine, minerali…
    • Miglio, ricco di magnesio e lecitina.
    • Grano saraceno
    • Avena
    • Cuscus integrale
    • Seitan
Funghi nella dieta macrobiotica

  • Legumi e loro derivati:
    • Soia, per la sua ricchezza in proteine ​​ad alto valore biologico (tofu, tempè, protina, miso, frullati e smoothie vegetali…)
  • Alghe:.
    • Kombu, iziki, wakame, nori… (sono una delle fonti naturali di proteine, vitamine, minerali e oligoelementi, essenziali nella dieta macrobiotica)
  • Altri;
    • sesamo e derivati, tè…

Salute e malattia

Secondo la dieta macrobiotica, esiste una sola malattia e il resto sono le sue manifestazioni (arroganza ed egocentrismo), quindi risulterebbe in una reazione naturale del corpo per bilanciare sé stesso, eliminando gli eccessi nocivi (sintomi). Questo regime alimentare consiste quindi nell’assumere alimenti in un certo modo, per non alimentare questa malattia.

Per quanto riguarda la salute, esiste un termine opposto, che coincide con l’umiltà. L’autore di detta dieta (Ohsawa) propone sette condizioni che consentono di misurare la salute, specificando che l’ultimo è il più importante, rispetto ai precedenti.

Le 7 condizioni di salute della macrobiotica

  1. Non sentire stanchezza.
  2. Dormire bene.
  3. Aver buon appetito.
  4. Avere buona memoria.
  5. Sentirsi di buon umore.
  6. Mantenere un’alta velocità di pensiero e azione.
  7. Saper riconoscere la giustizia.

Conclusioni

Per riassumere i concetti fondamentali della dieta macrobiotica, conviene evidenziare che si tratta di un insieme di principi che costituiscono un’evoluzione della dieta, con l’obiettivo di sostituire tutti gli alimenti di origine animale con altri di origine vegetale. In particolar modo, è netta la preferenza di quei cibi di origine biologica che vengono coltivati senza fertilizzanti chimici, pesticidi o insetticidi.

Inoltre, prevede l’esclusione di dolci in eccesso, zucchero, farine raffinate, merendine industriali… Tutto questo senza dimenticare la particolare attenzione data all’incorporazione di alimenti di origine vegetale che completano la dieta, con il loro importante contenuto in vitamine e minerali, vera chiave per mantenere il proprio organismo in un corretto stato di salute.