Consigli da non dimenticare per praticare escursionismo

4 Aprile 2019
Praticare escursionismo è uno dei modi migliori per godersi il medio ambiente, è adatto a tutte le età e alle caratteristiche dei membri del gruppo con cui lo pratichiamo. Non dimenticate il clima, l'attrezzatura e di studiare il percorso molto bene tra le altre cose

Per praticare escursionismo nel miglior modo possibile, è importante seguire alcuni suggerimenti che vi aiuteranno in caso di poca esperienza. Praticare escursionismo significa godersi il percorso senza problemi che possano infastidirci eccessivamente.

Pianificate il percorso

È una delle cose più importanti, perché vi aiuterà a decidere se si tratta del percorso migliore per voi e a conoscere le difficoltà che potreste trovare lungo il cammino.

Per questo, la cosa migliore da fare è studiare bene il percorso con una mappa o una cartina, conoscere la pendenza, la lunghezza, la durata …

Un’altra pianificazione importante è la data e l’ora del giorno in cui si effettuerà il percorso, poiché è necessario tenere conto delle condizioni metereologiche ed evitare le calde ore estive e quelle notturne.

Praticare escursionismo in gruppo

Se il sentiero ha un fiume da attraversare, dovete prendere in considerazione la stagione dell’anno in modo che il livello dell’acqua non sia troppo alto.

È sempre meglio andare accompagnati, poiché nel caso di incidente, indipendentemente da quanto insignificante possa essere, è meglio avere l’aiuto di qualcuno. 3 persone è un numero perfetto per fare escursioni, poiché se uno ha un incidente, un altro può stare con lui mentre il terzo va in cerca di aiuto.

Se non avete la possibilità che vi accompagnino, informate sempre qualcuno di fiducia che andate a fare escursionismo: se vi succede qualcosa e non potete chiedere aiuto per qualsiasi motivo, quella persona potrà informare e dare la vostra posizione.

Preparare lo zaino per praticare escursionismo

Pensate bene a cosa dovete mettere nello zaino, cosa che dipenderà da quanto tempo durerà il percorso. Per percorsi di poche ore, alcune delle cose utili sono:

  • Acqua: dipende dal caldo che fa e dallo sforzo richiesto durante il percorso, ma una media di un litro e mezzo per adulto sarebbe l’ideale.
Bere acqua

  • Cibo: non è necessario portarne troppo, perché oltre a non dover portare molto peso, non è consigliabile abbuffarsi a metà percorso. Una buona opzione è mangiare barrette energetiche.
  • Cellulare: in caso di emergenza, sia per avvisare che per essere localizzabili. Cercate di caricare completamente la batteria prima di iniziare il percorso. Se il percorso è relativamente lungo, è meglio spegnere il cellulare per risparmiare batteria.
  • Fischietto: in caso di problema, il fischietto ci rende più facili da localizzare e spenderete meno energia che gridando.
  • Coltellino multiuso: per essere legale dove avere un unico manico, una lama inferiore a 11 cm e non deve essere automatico.
  • Torcia: in caso di buio imprevisto è molto utile. La più consigliata per l’escursionismo è quella frontale, in modo da avere le mani libere.
  • Protezione solare: soprattutto in estate, ma anche in qualsiasi periodo dell’anno e se si tratta di un percorso ad una certa altezza sul livello del mare.

Tenete presente che il peso massimo consigliato da portare per stare comodi è di 4 – 6 Kg. Se superiamo questo peso potremmo avere problemi a terminare il percorso.

Portate kit di pronto soccorso

È molto importante che il kit sia facilmente identificabile, per trovarlo facilmente in caso di incidente. Possiamo usare un sacchetto di plastica per mettere le cose di base del kit per evitare che si bagnino per qualche circostanza.

Abbigliamento e calzature appropriate per praticare escursionismo

Per praticare escursionismo, le caratteristiche delle scarpe sono:

  • Protezioni laterali, dalla punta al tallone
  • Materiale esterno resistente all’abrasione
  • Suola di tacco, di sufficiente spessore e semirigida
Scarpe per praticare escursionismo

Per quanto riguarda i vestiti, per il corpo si segue la regola dei 3 strati:

Per il primo strato in inverno si consiglia una T.shirt termica di un tessuto sintetico che facilita la traspirazione e che si asciuga rapidamente. In estate, conviene una maglietta ampia, anch’essa in tessuto sintetico.

Il secondo strato consiste nella giacca. In inverno, normalmente di un tessuto sintetico in pile. Di solito, un secondo strato con cerniera è più conveniente perché ci consente di regolare la ventilazione del corpo in base all’attività fisica e alle condizioni meteorologiche.

In estate potrebbe andar bene uno strato leggero se abbiamo intenzione di passare attraverso aree ombreggiate o aree di una certa altezza esposte al vento.

Il terzo strato in inverno sarà di solito una giacca impermeabile. In estate, il terzo strato sarà una giacca a vento o impermeabile che porteremo nello zaino nel caso di pioggia inaspettata.

Per concludere, per praticare escursionismo, non sono importanti solo le vostre gambe, ma altri fattori come la pianificazione, lo zaino o gli indumenti, possono rendere il percorso molto migliore.